13 maggio 2020

NUMERO UNO MILANO NOT JUST A DEALER













Ogni tanto trovo doveroso riproporre le immagini della NUMERO UNO MILANO: sarà il clima uggioso oppure questo strano periodo che stiamo attraversando a farmi riaffiorare i ricordi. Non ci sono in rete molte foto della bellissima e unica concessionaria di Via Niccolini e per fortuna un giorno, non ricordo bene per quale motivo, decisi di realizzare questi e altri scatti. Forse un post, forse il desiderio di immortalare il tempio italiano delle Harley Davidson. Per chi si fosse affacciato in questo mondo solo di recente, ricordo che Numero Uno Milano è stato il negozio con cui Carlo Talamo, Max Brun e Roberto Crepaldi a partire da metà degli anni ottanta scrissero le più importanti pagine della storia del v-twin americano nel nostro paese. Per tre decadi è stata la mecca per tantissimi appassionati e una attività di grande successo. Per mere questioni anagrafiche invece il vostro blogger ha frequentato Numero Uno Milano a partire dalla gestione di Giovanni Valla. Carlo Talamo non l'ho mai conosciuto: quando morì ero poco più che ventenne. Ho incontrato un sacco di persone in Via Niccolini; alcune hanno smarrito la passione per strada, altre le vedo ancora ad eventi o appuntamenti custom. Di certo, proprio davanti a quelle vetrine, ho imbastito amicizie ancora durevoli e profonde.


Ci passavo spesso in settimana dopo l'ufficio o il sabato mattina: indimenticabili gli aperitivi dalla signora Teresa, il baretto di fronte. Un appuntamento fisso. Se si parla di Numero Uno non si può non citare due colonne come Marzia Ogna e Lamberto Cattaneo: in vero in quasi trentanni di onorata carriera sarebbero tanti i dipendenti da citare. Molti di loro operano ancora nel settore custom. Purtroppo a causa di un cambio societario, scelte sbagliate e la crisi contingente, il dealer ha chiuso i battenti alcuni anni fa. Una ferita ancora aperta

Numero Uno Milano non è stata solo una concessionaria di belle moto: NON TI SPIEGO, NON CAPIRESTI.

12 maggio 2020

BOBBER RACER FEAT BEBBI FRISELLA





Una storia che merita di essere narrata quella di BEBBI FRISELLA e del suo 883 Hugger del 1996. Un racconto che parte dalla Sicilia e ha il suo epilogo in Svizzera, dove vive il protagonista di questo post. Per i suoi cinquant’anni Bebbi riceve in regalo dal padre questo sporty: il mezzo è da sempre nel garage di casa Frisella a Palermo. Il proprietario, Bebbi’s father ormai ottantenne lo usa sempre meno di frequente e conoscendo le inclinazioni motociclistiche del figlio decide di fargli questo graditissimo presente. La moto giunge in una veste semi stock a San Nazzaro del Ticino e Bebbi, già possessore di altre Harley Davidson in passato, ha ben chiaro cosa farne. Realizzare la modified radicale che da sempre sognava. 

Ha inizio così una lunga fase di progettazione, ricerca dei pezzi e lavorazione; quest’ultima grazie al prezioso contributo del GARAGE SOTTILE di Quartino. Tagliati i supporti del telaio e verniciato il motore di nero lucido, la moto viene dotata di due cerchi da 16’’ gommati Shinko preventivamente pittati di blu. Un mezzo estremo e rigorosamente monoposto: un bobberino racer coi fiocchi. Se la sella by Steve Droz e il portatarga laterale sono artigianali, lo strumento Motogadget, le molle Progressive, le piastre Muller e filtro hyperchargher Kuryakyn sono accessori pescati dai  vari Fat Book con estrema attenzione. 

Lo scarico Raimbow di BSL regala invece un sound grintoso che ben si sposa con il progetto. Spero di conoscere il proprietario e di vedere questa sporty allo Sporty Meeting. Incrociamo le dita e sotto con i commenti.


11 maggio 2020

IN DIRETTA CON DIEGO ARDUINI DI ANDREANI GROUP



Sabato scorso abbiamo fatto una bella e spero interessante chiacchierata in diretta con Diego Arduini di ANDREANI GROUP. Abbiamo parlato di ciclistica, sospensioni e abbiamo visto cosa offre l'azienda marchigiana in questo senso. Ma non solo. Abbiamo trattato il tema moto in generale ma anche ventilato la possibilità di allestire un corso per noi appassionati per capire come comportarci con setting e regolazioni. Nella mia testa sarebbe dovuta essere una diretta super speed e invece il tempo è volato e siamo stati on line per quasi sessanta minuti. Per chi se la fosse persa la può rivedere sul profilo INSTAGRAM di Duecilindri, nella sezione IGTV (LINK HERE). Spero che l'argomento sia stato di vostro interesse e il sottoscritto non troppo noioso. I vostri commenti sono sempre ben accetti.


T-SHIRT PHOTO GAME



Manda anche tu, come il mitico GRISO e la bella GIULIA, una foto con indosso una T_SHIRT del blog o di Sporty Meeting e verrai pubblicato sui profili socials di Duecilindri. Le più originali e in buona risoluzione verranno postate anche su queste frequenze. Invia il tuo scatto a info@duecilindri.com


08 maggio 2020

XG750R FEAT SEMPLICEMENTE STREPITOSA




Leggiamo di strategie, di nuove strade da percorrere e di segmenti da conquistare. La Motor Co. fa trapelare futuri modelli mentre la concorrenza diretta immette sul mercato dirt_track di serie e il pubblico grida al miracolo. In vero Harley Davidson un gioiellino lo avrebbe già pronto. L'ho scritto più volte ma non smetterò mai di ripeterlo: IMMAGINATE UN MODELLO XG750R street legal e ditemi voi se non sarebbe una figata pazzesca. I misteri del mercato moto. 

Vi ricordo l'appuntamento di domani con Diego Arduini di Andreani Group, ospite in diretta alle 16.30 sulla pagina Instagram di Duecilindri.


06 maggio 2020

BLACK BETTY IRONHEAD FEAT JO CAPPITTA










Ho conosciuto JO CAPPITTA all’edizione 2018 di Sporty Meeting. Fotografo per passione, dalla vicina Francia raggiunge Grazzano Visconti in sella al suo Forty-Eight personalizzato. Mi fornisce un sacco di bellissimi scatti della manifestazione e rimaniamo in contatto nei mesi successivi. Nel mentre inizia una collaborazione con alcune importanti riviste del settore custom d’oltralpe. In seguito, quando mi comunica di aver venduto lo sporty per un softail street bob, viene annotato sul mio libro nero e per un po’ ci perdiamo di vista. La frase tornerò presto in sella ad uno small block l’ho sempre considerata di circostanza e non ha mai attenuato con nessuno e in nessun modo il mio rancore (tra virgolette ovviamente). E invece Jo non raccontava storie: stava solo cercando lo sporty giusto, meglio se un ironhead e meglio ancora se del suo anno di nascita. Il caso vuole che, dopo una lunga ricerca si imbatta in un XLS del 1980 di provenienza americana. Il prezzo e le condizioni fanno chiudere la trattativa in tempi record. 

La moto raggiunge il suo garage in concomitanza con l’inizio della quarantena. La manualità e la fantasia abbondano e anche l’attrezzatura non manca nel garage della famiglia Cappitta; la moto viene allestita completamente dal suo owner. Un lavoro fatto in economia ma con tanta passione e tanto impegno. Quasi 100 ore di lavoro complessive per realizzare Black Betty. Jo vernicia di nero moltissimi componenti e costruisce da zero alcune parti. Il risultato è un chopperino trasversale molto particolare e non di facile classificazione. Personalmente apprezzo coloro che si cimentano in  avventure come queste: Jo mi racconta di aver avuto più di un contrattempo durante le fasi della lavorazione e che proprio questi ostacoli e il desiderio di risolverli saranno i momenti che ricorderà con più intensità. Infinite le ricerche sui tutorial e altrettante le telefonate ad amici meccanici. In un periodo come quello dell’emergenza virus, avere la testa impegnata in una sfida come quella di personalizzare la propria sporty ha anche un importante effetto terapeutico. La prima accensione e il primo giro intorno al palazzo rimarranno impressi a lungo nella memoria di Jo Cappitta. 

Potete seguire JO CAPPITTA sulle sue pagine FB e IG Jo Cappitta Motorcycles Photography e segnalo fin d'ora che apparirà sul prossimo numero di Lowride, all'interno dello spazio denominato Fatte in Casa

Ottimo lavoro!!!


05 maggio 2020

PASSIONE XL


Sul numero di maggio di LOWRIDE, due pagine sono dedicate allo SPORTY MEETING 2020. Oltre alla locandina ufficiale realizzata come abitudine da Jurij Re Cecconi anche un ampio redazionale con ospiti, partner, giudici e fotografi. Nelle prossime settimane sapremo con certezza se riusciremo o meno a mettere in scena il quinto capitolo del nostro evento. 

Nella sezione clubhouse invece troverete un nuovo capitolo di AREA57: il protagonista, per chi non fosse già in possesso della rivista, lo scoprirete in uno dei prossimi post. Ci tengo a dire che anche a questo giro sono felice di aver potuto dare spazio ad un appassionato vero e persona dalle molteplici qualità. Nota a margine: l'espressione quarantena impressa sul faccione la dice lunga sulle mie condizioni psicofisiche dovute all'astinenza moto.

In ultimo vi invito a seguire le pagine social del blog (instagram e facebook): speriamo di rivederci presto on the road. 


04 maggio 2020

XRTT-1200 DAYTONA FEAT GOLD COAST HARLEY DAVIDSON







Impossibile non notare, tra le special che hanno partecipato all'ultima edizione della Battle Of The Kings, questa preparazione realizzata dal dealer austrialiano GOLD COAST HARLEY DAVIDSON. Un chiaro tributo al mondo delle corse e al glorioso passato sportivo della Motor Co. XRTT DAYTONA, su base Forty_Eight è un mezzo curatissimo e ricco di tantissime parti handmade: codino, tank e carena anteriore su tutte. Il motore, potenziato a dovere è supportato da una ciclistica di primo livello: freni e sospensioni sono il meglio che il mercato aftermarket propone. Forcella telescopica SHOWA, ammortizzatori OHLINS con molle personalizzate, dischi freno e pinze BREMBO. Cosa volere di più. Anche la posizione di guida è da vera RACER: semi_manubri e pedane arretrate RSD non possono mancare. 

Noterete di certo la conversione a catena (EK CHAINS), i bellissimi cerchi a raggi entrambi da 17'' gommati METZLER e il particolarissimo impianto di scarico composto da collettori V&H e finale GP MUFFLER. Non manca all'appello l'utilizzo di parti provenienti dal catalogo genuine: su tutte le cover della linea REAL (derby, timing e primary). Mi piace molto anche la scelta della verniciatura, dei tanti accenti di colore e della grafica che campeggia sul particolarissimo serbatoio, di provenienza FXDR 114: tutto parla la bellissima lingua racing. 

Meglio questa XTTT o la vincitrice (leggi qui)



30 aprile 2020

XR1200X DAVIDE TROTTA FEAT CIAK AZIONE




Foto di Nicola Allegri

INSENSIBILE AL FASCINO DEL BAR AND SHIELD, SI IMBATTE PER CASO IN UN ESEMPLARE XR1200X, MODELLO PRESENTATO NEL 2010 DALLA MOTOR CO PER IL SOLO MERCATO EUROPEO.  IN QUEL PRECISO ISTANTE INIZIA L’ AVVENTURA DI DAVIDE IN SELLA AL MITO H-D


Ho conosciuto DAVIDE TROTTA nel 2014 in occasione del primo run promosso da Duecilindri. Io ricoprivo il ruolo di organizzatore, lui quello di sporty enthusiast. Solo in seguito, quando la nostra è diventata un’amicizia, ho scoperto essere un affermato videomaker. Tra i più rinomati operatori di drone del nostro paese, Davide realizza spot promozionali per aziende dei più svariati settori e collabora abitualmente con Sky, Mediaset e Rai. Non una semplice professione, ma una vera e propria passione per il mondo dei video, coltivata fin da adolescente al fianco dell’altro suo grande amore: la moto. Molti, di ogni genere e marca,  i mezzi che si sono succeduti nel garage di casa. Alcuni anche molto esclusivi. Solo quando la Motor co presenta XR1200, nella versione X, il protagonista di questa storia prende in seria considerazione l’acquisto di una Harley-Davidson; finalmente un modello più incline, per prestazioni e ciclistica, ai suoi gusti di smanettone. La forcella a steli rovesciati anteriore, le sospensioni regolabili posteriori e un motore con oltre 90 cavalli lo rendono lo sportster più potente mai prodotto dalla casa americana. Trascorso qualche mese dalla compravendita Davide entra nel mood della personalizzazione. Nessuno stravolgimento eccessivo bensì modifiche mirate ad esaltare le peculiarità del modello originale. Solo a titolo di esempio cito i cerchi Braking con anteriore da 17’’ omologato, i collettori V&H con finale Exan e il codone realizzato da Elaboratorio con frecce integrate, su disegno dello stesso owner. Le pedane arretrate, le piastre e molti altri dettagli sono invece realizzati dal pieno da FG Racing, new entry tra i Partner 2020

Nel 2017 inizia la nostra collaborazione: tutti i reportage di Sporty Meeting, tutte le clip che animano il blog e le pagine social di Duecilindri, sono firmate da DT PRODUZIONI TELEVISIVE. Divulgare video di qualità a corredo delle proprie iniziative l’ho sempre considerato un grande valore aggiunto. E’ un privilegio avere il supporto di Davide, a cui auguro di poter conciliare professione e passione operando sempre di più nel settore custom. 


29 aprile 2020

70'S HELMETS FEAT SPORTY MEETING







Da anni rappresenta l'eccellenza per chi vuole un casco unico ma anche sicuro e a norma di legge. 70'S HELMETS è una presenza fissa ai più importanti eventi di settore e il suo coloratissimo stand sempre preso d'assalto. Sul sito 70'S la proposta è davvero ampia: sono centinaia, di ogni stile e tipologia i caschi disponibili. Ma non soloVi invito a dare un occhio anche alla sezione serbatoi e a quella degli accessori in pelle: per chi vuole davvero distinguersi. 

Prendete uno sporty, fategli uno stage one e dotatelo di un peanut con la grafica che più si avvicina ai vostri gusti; avrete un mezzo strepitoso con pochi tocchi. Su richiesta sarà possibile avere anche un helmet in tinta. Parola di blogger. Il fatto che l'azienda veneta sia Partner Tecnico di Sporty Meeting è per me motivo di orgoglio. Possiedo da tempi immemori uno dei loro caschi della linea vintage ed è sempre super attuale. Ancora per poco è in corso una speciale offerta 20%OFF

Cosa aspettate: 70'S


28 aprile 2020

T-SHIRT CORNER FEAT YOSHIMURA


Manda anche tu come Ale Yoshimura, grande appassionato e proprietario di un bellissimo quattro candele, una foto con indosso la T-Shirt del blog o del meeting e verrai pubblicato sulle pagine socials di Duecilindri. Le più belle e originali saranno anche postate su queste frequenze. 

Cosa aspetti, invia il tuo scatto a duecilindriblog@gmail.com


27 aprile 2020

ONE WAY MACHINE SPORTSTER









Photo courtesy of Bike Exif

ONE WAY MACHINE è un preparatore di motociclette tedesco tra i più quotati al mondo. Mezzi unici, esclusivi e originalissimi. E' lui il protagonista di questo nuovo capitolo della nostra rubrica NO WORDS: di fronte a moto come quella in foto, le parole sono superflue. More on OWM SITE.



24 aprile 2020

T-SHIRT PHOTO CONTEST


Sul profilo Instagram di Duecilindri ho invitato i lettori a mandare una foto con indosso una T-SHIRT del blog o di Sporty Meeting: saranno tutte postate su intagram e facebook e le più belle anche pubblicate su queste frequenze. A questo giro due amici storici: Yule e Cristian. Il primo è apparso su Area57, la nostra rubrica mensile sulla rivista Lowride, il secondo l'avete visto più volte sul blog per la sua una bellissima storia a tema meeting e famiglia.

Cosa aspetti, partecipa anche tu: una foto in buona risoluzione e originale a duecilindriblog@gmail.com