09 luglio 2020

SPORTY LIBERATION RUN VIDEO BY NOISE883



Condivido con estremo piacere il video del nostro run realizzato da NOISE883, youtuber e sportsterista. Dalla toscana ha accettato il nostro invito e, armato di videocamera fino ai denti, ha raggiunto il punto di incontro alle porte di Milano. Non vi resta che iscrivervi al suo canale e già che siete anche a quello di Duecilindri: in arrivo importanti novità. Nel mentre ringrazio Riccardo che fin d'ora aspetto allo Sporty Meeting 2021. 

BUONA VISIONE E MI RACCOMANDO, POLLICE IN ALTO, SEMPRE :))))

08 luglio 2020

QUANDO IL DESTINO CI METTE LO ZAMPINO!




Chi ha presenziato allo Sporty Liberation Run forse non si è neanche accorto della mia assenza durante il giro, visto che al punto di partenza eravamo quasi centocinquanta sportster. Due premesse necessarie: la prima è che la mia R negli anni ha avuto si qualche piccolo problema tecnico (batteria, scarichi crepati etc) ma senza mai salire su un carro attrezzi. Questo per dire che è un mezzo affidabile e che non si ferma facilmente. La seconda è che avevamo previsto un furgone di appoggio (grazie a Lorenzo Nisi di BAD BOYS GARAGE e bravo Jurij per l'idea).

MAI E POI MAI AVREI IPOTIZZATO CHE PROPRIO IO AVREI AVUTO BISOGNO DEL SOCCORSO. Neanche dieci chilometri dalla partenza e sento la mia R girare con un solo cilindro. Per fortuna tutto questo è successo in prossimità dello start e ho potuto correre ai ripari prontamente: grazie a Lorenzo Nisi ho raggiunto casa, ho preso l'altra mia moto e sono arrivato al The Blind Pig prima del serpentone. La mia sporty invece è stata ricoverata presso l'officina di Lissone per gli interventi del caso. Bobina morta, cavi candele usurati e, nei vari test in strada per capire quale fosse il problema, anche batteria andata

Grazie anche a Roberto Caputo di RCK CHOP che si è fermato per soccorrermi e grazie a DANIELE ARNONE per lo stesso motivo e anche per avermi proposto di saltare in sella al suo XL1200S per continuare il run: un gesto davvero nobile. 

Pensate come è beffardo il destino, proprio all'organizzatore un guasto tecnico: alla fine meglio a me che a uno di voi. TUTTO RISOLTO AL MEGLIO. Sabato scorso ho ripreso la Bettina da Bad Boys Garage: tutto è bene quello che finisce bene. Nelle foto, le immagini dell'avaria e del ritiro.

07 luglio 2020

HARLEYVILLAGE FEAT SPORTY LIBERATION RUN




Non si spegne l'eco dello Sporty Liberation Run: in attesa di leggere i reportage sulla carta stampata (in primis su LOWRIDE ma non è escluso che anche BIKERSLIFE possa dedicarci un articolo) il web continua a parlare di noi. Anche HARLEYVILLAGE da risalto con un ampio spazio alla nostra recente iniziativa: un sito storico e di assoluto riferimento per il settore custom. Un bellissimo articolo, tante foto (fornite da noi e realizzate da Hubert Laurent e DoctorHarley) e non manca il video di Davide Trotta. Ma c'è di più: ammirate la vignetta di DAN THOMPSON. VALE PIU' DI MILLE PAROLE: AZZECCATISSIMA!!!!

Grazie ad Andrea Marinelli, il deus ex machina di HarleyVillage per lo spazio concesso: LEGGI QUI 

In ultimo non posso non segnalare il BIKINI BIKER BENEFIT, un evento realmente a sfondo benefico a cui ho presenziato in più di una occasione: su questo blog svariati post a tema. L'appuntamento è per domenica 19 luglio 2020, come di consueto a Cesenatico.  

06 luglio 2020

AREA57 ISSUE JULY LOWRIDE




Sul numero di luglio di LOWRIDE, uscito nei giorni scorsi, la protagonista del nuovo capitolo di AREA57 è LA CRUZ, special su base sporty realizzata da EMPORIUM GARAGE per il portoghese Mario Cruz. Particolare la storia che si cela dietro questo ennesimo progetto del customizer lombardo: non vi resta che correre in edicola. A questo giro la rivista sfoggia una doppia copertina: oltre al famoso inviato di Striscia la Notizia anche lo sporty di H-D Store Roma che abbiamo ammirato al MBE scorso all'interno dello stand di Andreani Group. Non ci era di certo sfuggito e gli abbiamo dedicato un post di approfondimento in passato. Perchè noi siamo sempre sul pezzo; un pezzo rigorosamente di taglia XL.

03 luglio 2020

NOT FOR SALE FEAT DANIELE DAN ARNONE




In oltre dieci anni di onorata carriera non ho mai preso in considerazione l'idea di fare delle patch di Duecilindri. Qualche T-Shirt e il materiale di Sporty Meeting mi sembravano già abbastanza: in vero qualcuno di voi mi aveva chiesto in merito. Ancora una volta Daniele DAN Arnone, lettore di lungo corso e sempre in prima fila alle attività proposte dal blog riesce a sorprendermi: si presenta allo Sporty Liberation Run con queste bellissime patch. Un gradito regalo: NOT FOR SALE, JUST FOR FRIENDS

Daniele, di sporty, ne ha possedute parecchie: a mia memoria un 883R e un 1200 entrambe del centenario e più di recente un bellissimo XL1200 Sport. Daniele è stato colui che mi ha indicato il locale dove abbiamo poi inscenato le prime due edizioni di Sporty Meeting e mi ha dimostrato, ancora una volta, il suo spessore umano durante il problema tecnico incorso alla mia sporty durante il run del 20 giugno scorso. Lui sa a cosa mi riferisco e io so a cosa mi riferisco, tanto basta. GRAZIE DAN

02 luglio 2020

OFFICINA GARABELLI SPORTY DB TRIBUTE ON AREA57




LE ASTON MARTIN DA CORSA DEGLI ANNI SESSANTA E I V-TWIN AMERICANI: ENRICO GARABELLI FONDE LE DUE GRANDI PASSIONI DI FAMIGLIA E REALIZZA UNA PERFETTA DB TRIBUTE BIKE

Da tre generazioni la famiglia Garabelli opera nell’officina omonima di Barbasso, un piccolo comune alle porte di Mantova. Una passione, quella per i motori, tramandata di padre in figlio quasi fosse un dono prezioso da preservare con cura. Specializzata nella manutenzione di auto sportive, a partire dagli anni novanta l’officina allarga l’attività al settore moto, meglio se americane o inglesi. In tempi recenti Enrico, il più giovane dei Garabelli, si cimenta sempre più di frequente in ambito custom, con risultati eccellenti. Prima, presenta un curatissimo Forty Eight in chiave racer all’edizione 2019 di Sporty Meeting e qualche mese più tardi iscrive al bike show di Lowride questa preparazione in stile british. Per la cronaca, DB883GT, si è giocata sul filo dell’ultimo voto il titolo di vincitrice di Sporty Award, premio indetto da Duecilindri per la categoria small block al MBE. Pur citando la terra d’albione il riferimento principe, almeno per una volta, non è l’Ace Cafe di Londra, il santuario dei mitici Rockers e dello stile cafe racer. Proprio la decal che campeggia sul lato destro del serbatoio non lascia spazio a dubbi. L’officina mantovana realizza un tributo ai primi modelli DB di Aston Martin, mezzi con cui la casa automobilistica inglese, nella metà del secolo scorso trionfò sui circuiti di LeMans, Sebring e Nurburgring. Parliamo di auto divenute delle vere icone di stile, per le quali il nonno di Enrico nutriva un culto assoluto. La base di partenza è un 883 del 2007, convertito a carburatore e pompato a dovere grazie a pistoni Wiseco e camme Andrews N5. Oltre al flussaggio delle teste urge montare un pignone maggiorato per allungare i rapporti e per tenere ben piantata a terra la moto in accelerazione. Non mancano i pezzi handmade, un’altra specialità di casa Garabelli: dal codino, alla sella, passando per i semimanubri e l’originale mascherina frontale. La scelta del cambio manuale con leva a sinistra è invece un ulteriore richiamo alle mitiche DB3S e DBR1 da corsa: per inserire le marce il pilota deve per forza staccare la mano dal manubrio. 

Un gesto che non ammette errori: VELOCITA’ = RISCHIO  = ADRENALINA. 

Foto di Marco Frino Testo