Dopo otto edizioni di Sporty Meeting, sabato scorso 27 giugno, in scena Sporty Run, appuntamento firmato Duecilindri. Il caldo torrido sicuramente ha fatto desistere qualcuno, ma non gli oltre cento sportster presenti al punto di incontro a Piacenza. Un’emozione vedere schierate ancora una volta così tante sportster, una fianco all’altra. Tutte uguali ma tutte diverse. Molti gli habituè delle nostre iniziative, da Pacca a Yule, passando per Paolo, Gino, Gigi, Max, Yoshimura, Luca, Marco, Franco, Giuseppe: tutti loro erano presenti anche ai run di dieci anni fa e questo ci rende orgogliosi. Molti anche i volti nuovi.
Il giro disegnato da Carlo Berrani e la formula
del qrcode promossi a pieni voti: unanimi consensi per il bellissimo percorso.
Tre ore su e giù per i colli piacentini. Il sottoscritto ha avuto un
piccolo problema tecnico: grazie a Gaetano e Steve per avermi
supportato. Purtroppo il mio mood ha subito un brutto colpo, ma sono andato
avanti comunque a testa bassa.
Apprezzata anche la location di arrivo: il Cowboy’s Guest Ranch si conferma un posto splendido e suggestivo. In queste ore i fotografi stanno lavorando al materiale; anche Davide Trotta producer di Duecilindri Magazine realizzerà una clip ad hoc, clip che vedrà il debutto nel ruolo di inviata di Anna (in foto posa al fianco di Davide). Se seguite i profili instagram e facebook Duecilindri avrete sicuramente visto dei video fatti dal sottoscritto con il cellulare e qualche condivisione di contenuti di voi partecipanti. Un grazie a tutti coloro che ci sono stati nonostante il caldo torrido e grazie alla Crew.
Se avessimo saputo che a giugno ci sarebbero state queste temperature avremmo sicuramente anticipato o posticipato. Ma con il senno del poi è facile parlare. Un pensiero a Luca Tomasino e Gino da Crema per motivi diversi: vi aspettiamo in sella più forti di prima. Grazie a Photoroutes autore di questi scatti e alla fotografa Francesca Oradei (nella prima foto al mio fianco) una vera forza della natura ma anche Sportsteristi Lombardi, la banda di Pino El Chapo per il supporto attivo durante il run. Qualcuno già chiede di replicare a settembre: chi vivrà vedrà.
Nota finale, una storia nella storia. Ronnie per anni nella crew, un paio di stagioni or sono decide di vendere il suo Forty-Eight per un Lowrider ST. Sabato scorso, senza anticipare niente a nessuno ci fa una bellissima sorpresa, presentandosi al punto di ritrovo in sella ad un bellissimo Iron 1200. Venduto il Lowrider ST , è tornato sui suoi passi. Grande Ronnie.
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