Una passione, quella per le
moto, che nasce in giovane età. Già a 12 anni Marco Mainetti per tutti Maina
amava mettere le mani sui motorini, in primis sul suo Piaggio Ciao, ereditato dalla
nonna, che era riuscito a far superare i 90 km/h. Segue uno ZIP e poi crescendo
un Kawasaki KX125, un Sukuzi Transalp DR600 e la mai dimenticata Honda VFR 750.
L’incontro con le Harley-Davidson avviene quando, vicino a Garlasco apre il
Silverado Ranch, locale che in quegli anni diventerà un punto di ritrovo per
molti biker della zona e presso il quale Marco, all’epoca studente universitario,
lavorava nel fine settimana per non gravare troppo sulle spalle dei genitori.
Sempre lì conoscerà la sua futura moglie e si avvicinerà al mondo custom e alle bicilindriche
americane. Lui e gli amici dell’epoca, si erano ripromessi che la loro ultima
moto, o per meglio dire, la moto della maturità sarebbe stata una Harley-Davidson:
solo Marco ha mantenuto la parola data, gli altri o hanno dismesso i panni del
motociclista o si sono orientati su più comode tritamiglia tedesche e
giapponesi.
Quando nasce Giulia, la sua primogenita, anche il protagonista di
questo nuovo capitolo di Area57 fa una breve pausa, ma il richiamo delle due
ruote è troppo forte, corre ai ripari e compra un 883R presso il dealer H-D di
Sestri Levante. Nel tempo l’ha personalizzata ma senza eccessivi stravolgimenti,
puntando più sul miglioramenti della performance e della ciclistica: stage one composto
da terminali Khrome Werks, filtro Hypercharger, kit dynojet supportati da molle
Mupo all’anteriore e ammortizzatori Bitubo dietro. Impossibile non notare la splendida
grafica sul serbatoio dedicata alla memoria del secondogenito Luca volato in
cielo troppo presto a soli due anni. Lo realizza Arianna Carrozzo a cui Marco si
rivolge dopo averla vista e apprezzata nel ruolo di giudice nella serie tv
Lords Of The Bikes. Oltre al serbatoio, Aryk Old Paint impreziosisce anche i
fianchetti laterali e il casco. Marco non ha perso il vizio di sporcarsi le
mani e da sempre si occupa in prima persona dei tagliandi al suo mezzo. Per
interventi più importanti si affida alla concessionaria di zona, H-D Pavia. Da
anni il Maina è una colonna portante della Crew di Duecilindri e di Sporty
Meeting: un vero sporty addicted.
Foto di Marco Frino, Articolo apparso su Area57_ Lowride_ Settembre 2026