Testo di Lorenzo Rinaldi _ Ph. Harley-Davidson Ⓡ
Duecilindri Magazine ha provato
per voi i nuovissimi modelli Harley-Davidson Limited presentati in anteprima a MBE 2026. Nei giorni scorsi abbiamo parlato del Road Glide Limited, oggi è il turno di Street Glide Limited.
Debutta nel 2026 anche su Street
Glide l’allestimento Limited,
che in pratica sostituisce il modello FLHXU
Street Glide Ultra del 2025. La Casa dichiara una riduzione di 10,9 kg
rispetto alla Ultra Limited del 2024 ma, a voler fare i pignoli, la nuova FLHXL
ne pesa altrettanti di più a secco della precedente Street Glide Ultra,
passando da 393 a 405 kg in ordine di marcia.
Meccanica, ciclistica e dotazioni
sono identiche al Road Glide Limited, comprese le selle riscaldabili per
pilota e passeggero. Quello che cambia è tutta la parte anteriore a partire dal
batwing ridisegnato nel 2024 ed ereditato dalla versione CVO dell’anno
precedente. Anche il prezzo di 35.900 euro è identico, così come le
sette tinte della carrozzeria e la scelta della finitura cromata o nera
(con un sovrapprezzo di 1.500 euro).
Scendendo dal Road Glide e impugnando
il manubrio ben più stretto della FLHXL la differenza è abissale e per i primi
secondi sembra quasi di avere tra le mani un Rabbit Ear. In realtà la posizione
di guida riesce a essere perfino meno affaticante per i palmi delle mani. La
moto che avevamo in prova era dotata di kit Screamin' Eagle/Öhlins con
forcella oro e ammortizzatori
posteriori neri, ma disponibili anche in versione
dorata, allo stesso prezzo di 2.058 euro. In entrata di curva la moto è
decisamente più precisa, mentre in uscita è evidente l’effetto
auto-raddrizzante, a cui occorre fare un po’ di abitudine ma che velocizza i
cambi di direzione sui percorsi tortuosi, come la strada che dal capoluogo
andaluso sale a Comares, attraverso il Parco naturale dei Monti di Malaga.
Come per Road Glide Limited anche in questo caso abbiamo testato la moto in condizioni non ottimali sulle strade dell’Andalusia,
sotto a una pioggia incessante e con poco tempo a disposizione. Ci auguriamo di
poterle provare più attentamente quanto prima.