24 febbraio 2026
PREMIUM SELECTION LOWRIDE _ GIUSEPPE RONCEN
23 febbraio 2026
TEST RIDE HARLEY-DAVIDSON LIMITED MODELS 2026
20 febbraio 2026
IL MEGLIO DI MOTOR BIKE EXPO 2026 ????
Questa gag in video, è una piccola tradizione e se seguite Duecilindri con costanza ne avrete già viste alcune in passato. Tutto nasce alcuni anni fa, quando alla domanda "La cosa che ti è piaciuta di più di Motor Bike Expo" il fotografo Luca Mosconi rispose con assoluta spontaneità e senza alcuna esitazione LA FIGA. Da allora ci piace farci due risate e replichiamo la scenetta ogni volta che ci incontriamo. Sono certo apprezzerete. Grazie anche ad Alessia Martelli la modella che si è prestata per questa clip.
19 febbraio 2026
HARLEY-DAVIDSON PAN AMERICA LIMITED 2026
Rispetto alla Special,
affiancata per il 2026 dalla versione
ST con cerchio anteriore da 17”, la Pan
America Limited differisce sostanzialmente per la dotazione, molto più ricca.
Nel dettaglio, la versione Limited offre in più il set di tre borse per una capacità totale di 120 litri, suddivisi tra la ampia valigia sinistra (45 litri), quella destra (37 litri) e il bauletto da 38 litri. A queste dotazioni si aggiungono il cambio rapido Screamin' Eagle con leva pieghevole e regolabile (anche sul freno posteriore), cerchi anodizzati a raggi con pneumatici tubeless, manopole riscaldate e deflettori antivento, protezione tubolare posteriore per lo scarico e piastra paramotore nera più estesa, protezione radiatore, LED anteriori ausiliari, ginocchiere sul serbatoio e motore interamente rifinito in nero.
Il tutto con una differenza di
prezzo di 6.600 euro, dai 20.900 euro della Special ai 27.500 euro della
Limited, offerta anche con le nuove colorazioni White Onyx Pearl e New Olive
Steel Metallic opzionali rispetto al Dark Billiard Gray. Un prezzo impegnativo
ma sempre meno dei 29.500 euro richiesti per la CVO
Pan America 2025, non più disponibile, che offriva più o meno la stessa
dotazione.
Per il resto la meccanica e le dotazioni di sicurezza sono
quelle già conosciute: motore Revolution Max 1250 da 149 CV a 8.750 giri
e 124 Nm a 6.750 giri, 9 modalità di guida selezionabili, display con
infotainment, sospensioni semi-attive e altezza di marcia adattiva (ARH).
L’appuntamento con la prova completa è solo rimandato.
18 febbraio 2026
SPORTY RUN 2026 _ RITORNO ALLE ORIGINI
17 febbraio 2026
HARLEY-DAVIDSON STREET GLIDE LIMITED 2026
Duecilindri Magazine ha provato per voi i nuovissimi modelli Harley-Davidson Limited presentati in anteprima a MBE 2026. Nei giorni scorsi abbiamo parlato del Road Glide Limited, oggi è il turno di Street Glide Limited.
Debutta nel 2026 anche su Street Glide l’allestimento Limited, che in pratica sostituisce il modello FLHXU Street Glide Ultra del 2025. La Casa dichiara una riduzione di 10,9 kg rispetto alla Ultra Limited del 2024 ma, a voler fare i pignoli, la nuova FLHXL ne pesa altrettanti di più a secco della precedente Street Glide Ultra, passando da 393 a 405 kg in ordine di marcia.
Meccanica, ciclistica e dotazioni
sono identiche al Road Glide Limited, comprese le selle riscaldabili per
pilota e passeggero. Quello che cambia è tutta la parte anteriore a partire dal
batwing ridisegnato nel 2024 ed ereditato dalla versione CVO dell’anno
precedente. Anche il prezzo di 35.900 euro è identico, così come le
sette tinte della carrozzeria e la scelta della finitura cromata o nera
(con un sovrapprezzo di 1.500 euro).
Scendendo dal Road Glide e impugnando il manubrio ben più stretto della FLHXL la differenza è abissale e per i primi secondi sembra quasi di avere tra le mani un Rabbit Ear. In realtà la posizione di guida riesce a essere perfino meno affaticante per i palmi delle mani. La moto che avevamo in prova era dotata di kit Screamin' Eagle/Öhlins con forcella oro e ammortizzatori posteriori neri, ma disponibili anche in versione dorata, allo stesso prezzo di 2.058 euro. In entrata di curva la moto è decisamente più precisa, mentre in uscita è evidente l’effetto auto-raddrizzante, a cui occorre fare un po’ di abitudine ma che velocizza i cambi di direzione sui percorsi tortuosi, come la strada che dal capoluogo andaluso sale a Comares, attraverso il Parco naturale dei Monti di Malaga.
Come per Road Glide Limited anche in questo caso abbiamo testato la moto in condizioni non ottimali sulle strade dell’Andalusia, sotto a una pioggia incessante e con poco tempo a disposizione. Ci auguriamo di poterle provare più attentamente quanto prima.
16 febbraio 2026
HARLEY-DAVIDSON ROAD GLIDE LIMITED 2026
Testo di Lorenzo Rinaldi _ Foto Harley-Davidson Ⓡ
Duecilindri Magazine ha provato per voi i nuovissimi modelli Harley-Davidson Road Glide Limited e Street Glide Limited presentati a MBE 2026. Rappresentano il non plus ultra, in fatto di comfort e dotazioni dei due popolari modelli Touring della Casa di Milwaukee. Identici nella meccanica, montano il Milwaukee-Eight 117 VVT a fasatura variabile, nella ciclistica e nelle dotazioni, si differenziano per lo stile della carenatura: shark nose per Road Glide e batwing per Street Glide, entrambi ridisegnati. Le abbiamo testate in condizioni non ottimali sulle strade dell’Andalusia, sotto a una pioggia incessante e con poco tempo a disposizione. Ci auguriamo di poterle provare più attentamente quanto prima.
Introdotta per la prima volta nel
2022 e totalmente rinnovata per il 2026, la versione FLTRK
Limited si distingue dal modello base per numerosi accorgimenti, che
giustificano ampiamente l’aumento di prezzo da 33.300 a 35.900 euro.
Cosa c’è dentro a quel “pacchetto” da 2.600 euro? Esteticamente si nota subito
la presenza del nuovo Grand Tour-Pak ridisegnato, che con una capienza
di ben 68 litri consente di stivare comodamente due caschi integrali; è inoltre
dotato di due altoparlanti da 165 mm e 100 W che raddoppiano la potenza
dello stereo. Riconoscibile anche la carenatura inferiore, dotata di
luci supplementari a LED.
La modifica più sostanziale però
è nel motore Milwaukee-Eight 117 da 1.923 cc, ora dotato di fasatura
variabile VVT, ereditata dai modelli CVO. Se i dati di potenza e coppia,
rispettivamente 107 CV a 4.250 giri e 177 Nm a 3.500 giri, rimangono invariati,
quello che cambia è l’erogazione, molto più fluida. Rispetto al modello
precedente si registra anche una diminuzione del peso di quasi 6 kg.
In occasione della nostra prova, effettuata purtroppo sotto la pioggia, abbiamo testato per poco tempo la mappatura Sport, viaggiando raramente con la Road e quasi sempre con la Rain. In quest’ultima configurazione il “taglio” all’erogazione è evidente ma mette al riparo da slittamenti dei pneumatici, mentre la frenata risulta sempre pronta ma mai troppo incisiva, adattandosi alla mole del mezzo. La posizione di guida è comoda anche per le taglie XL, grazie all’ampio manubrio regolabile, mentre la ridotta altezza della sella di 740 mm facilita le manovre da fermo.

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