09 dicembre 2025

GILR POWER _ MARIA FRANCA & SIMONA _ AREA57 NOVEMBER '25



Potrebbero essere le protagoniste del remake italiano di Thelma e Louise, il film scritto da Callie Khouri con Susan Sarandon e Geena Davis; una pellicola che puntava il dito contro una società patriarcale e che è diventata un manifesto della cultura femminista. Un tema più che mai attuale. La storia del viaggio verso sud di Maria Franca Podda e Simona Doglio ha molte similitudini con l’iconico road movie prodotto da Ridley Scott ma con alcune sostanziali differenze. Una su tutte l’epilogo che nel nostro caso, fortunatamente, è lieto; ma partiamo dall’inizio. 

Si conoscono oltre dieci anni fa alla Riding Season di Milano e tra loro scatta subito l’intesa: oltre alla stessa passione per le Harley-Davidson si riconoscono molte similitudini caratteriali. Gli amici le definiscono cazzute, avventurose e prorompenti ma sempre con la testa sulle spalle. Maria, dalla provincia di Pavia, Simona da quella di Asti iniziano a bazzicare in coppia i più importanti raduni del nord Italia: il legame cresce proporzionalmente ai chilometri percorsi. Il loro motto “le due ruote uniscono, ma bisogna saperle fare girare” è una chiara dichiarazione di intenti. L’obbiettivo è andare in moto il più possibile. Non solo non temono definirsi motocicliste con la emme maiuscola ma da anni lo dimostrano consumando gli pneumatici delle loro sportster su strada. La speranza è quella di essere da esempio e invogliare altre donne ad infischiarsene dei luoghi comuni e saltare in sella. Per loro è stata una sfida: quando muovevano i primi passi nel mondo biker, parliamo di oltre vent’anni fa, erano mosche bianche. 

Ultima avventura in ordine di tempo quella in Sicilia: partono in solitaria fino a Latina, dove si uniscono ad amici e alla Rebel Yell Crew. Quasi cinquanta mezzi, per lo più chopper si dirigono verso la medesima destinazione. Dopo aver imbarcato le moto a Napoli raggiungono il Motorfest di Racalmuto, uno degli appuntamenti più veri e autentici della scena del sud Italia. L’accoglienza degli organizzatori è caldissima e l’evento si conferma un successo anche quest’anno. Non contente, Simona e Maria Franca non rientrano con il resto del gruppo ma si prendono una settimana di tempo per battere paese dopo paese tutta l’isola che ha dato i natali a Luigi Pirandello e Andrea Camilleri

Perché loro, le sanno fare girare alla grande . . . le ruote.


Foto di Marco Frino, Polina KrasnovaArticolo apparso sul numero di novembre 2025 di Lowride, rubrica Area57 a cura di Duecilindri.

05 dicembre 2025

DUECILINDRI C/O MBE2026

Immancabile appuntamento, quello di Verona, per noi di Duecilindri: in tanti anni abbiamo avuto stand, assegnato premi (Sporty Award & Magazine Award), realizzato ampi reportage video e all'ultima edizione animato la nostra Top10 selezionando le dieci special più belle (secondo il nostro, di gusto ovviamente) e raccontandole attraverso dieci clip.

Per Motor Bike Expo 2026, in scena il prossimo 23/24/25 gennaio cosa bolle in pentola??? Nei prossimi giorni tutte le novità . . .non sono escluse alcune interessanti sorprese.

03 dicembre 2025

SPORTSTER C/O CUSTOMBIKE SHOW 2025



Una delle manifestazioni più rilevanti del vecchio continente, quella che si tiene ogni anno in Germania. Stiamo parlando del CUSTOMBIKE SHOW. Tra le immagini del post evento, ci siamo imbattuti in questa bellissima preparazione Sportster: cercheremo altro materiale fotografico per poterne apprezzare meglio i dettagli ma anche informazioni sul costruttore che l'ha realizzata. Speriamo di poter tornare da voi quanto prima.

01 dicembre 2025

1250S EXTREME GARAGE _ CONTRO UN DESTINO SEGNATO


Oggi vi presentiamo il bellissimo Sportster, realizzato da Manuel Pirina della Extreme Garage, officina di customizzazione e assistenza con sede a San Teodoro in Sardegna. Un progetto coraggioso, su base 1250S, un modello Harley-Davidson che ancora non ha fatto breccia nel cuore di noi appassionati. L'idea nasce casualmente, quando il cliente propone a Marcello l'acquisto di un mezzo, il 1250S, che aveva appena subito un incidente importante e che la concessionaria di zona aveva decretato non valesse la pena riparare. Il founder della Extreme Garage decide di accettare la sfida, ma solo dopo aver constatato che la situazione non era così compromessa come sembrava.

Il lavoro è partito dal telaio, con la sostituzione completa dei supporti posteriori e la verifica geometrica del forcellone: il telaio viene anche rettificato e riallineato. Accertata l’assenza di danni strutturali importanti, il progetto si è trasformato in una vera reinterpretazione tecnica ed estetica.

La scelta progettuale è stata fortemente influenzata dal  background sportivo del preparatore sardo. Provenendo dalle competizioni del Campionato Italiano Motard desiderava trasferire su questa Harley-Davidson un’impronta più stradale e corsaiola. Ecco spiegata la scelta dei semi manubri, delle pedane arretrate e della taratura delle sospensioni più sostenuta, con un leggero abbassamento dell’avantreno per rendere l’assetto più diretto e preciso.

Il cuore dell’intervento, però, riguarda il motore con particolare attenzione a aspirazione, corpo farfallato e pompa benzinaÈ stato inoltre realizzato uno scarico completamente artigianale, abbinato a una mappatura cucita su misura per sfruttare al massimo ogni miglioria tecnica. L’estetica è completata da un’aerografia handmade, che sottolinea l’unicità del progetto

Questa Sportster 1250S non rappresenta solo una moto recuperata da un destino già scritto, ma un mezzo che racconta la filosofia di Manuel Pirina : dare una seconda vita a ciò che sembra ormai perduto, trasformandolo in qualcosa di unico e personale. Obbiettivo assolutamente centrato.