14 luglio 2026
SPORTY RUN 2026 ___ IL REPORTAGE
13 luglio 2026
SPORTY RUN 2026 ___ IL VIDEO DCM
02 luglio 2026
REPORTAGE GALLIANO RUN 2026 ______
Domenica 21 giugno 2026 è andata in scena la seconda edizione del Galliano Run evento organizzato da Lake Como Chapter in collaborazione con Harley-Davidson Varese, ProCantù, il patrocinio del Comune di Cantù e il supporto del Varese Chapter. Piazza Garibaldi, cuore pulsante della splendida cittadina alle porte di Como è stata letteralmente invasa da centinaia di appassionati del marchio di Milwaukee ma non solo: hogger, biker, motociclisti, amici e semplici curiosi.
Oltre al bellissimo run della mattina, non è mancato il buon cibo grazie a food point convenzionati e ottima musica, intrattenimento grazie alla presenza di RadioCiao Como. Nonostante il caldo torrido ottima la partecipazione anche ai demo ride di alcuni dei modelli di punta della gamma Harley-Davidson, gestito dalla concessionaria black & orange di Varese. Non potevano mancare le telecamere di Duecilindri Magazine, per la realizzazione di un ampio reportage. In questo servizio tantissime immagini e interviste ai protagonisti del Galliano Run 2026: da Maurizio Talamona, Andrea Turini, Raffaele Bonaventura a Patrick Conti Manzini passando per Maurizio Scintu, Mari Slausen Perugini, Alessandro Bargna fino ad arrivare a Davide Fantin, Salvatore Rugiero, Paolo Pagani, Monica Petruccelli e molti altri ancora.
Una manifestazione che merita di diventare un appuntamento fisso del panorama custom tricolore.
18 giugno 2026
LOWRIDE _ SPORTY RUN 2026
26 maggio 2026
SPORTY RUN 2026 _ TUTTE LE INFO
- Ore 9.00 Ritrovo parcheggio Cinema The Screen Piacenza Via Corrado Visconti n°1 _____
- Ore 10.00 Partenza Run ______
- Ore 13.00 Arrivo al Cowboy’s Guest Ranch (parcheggio interno dedicato) Via Tullio Morato, 27058 Voghera PV _______
Importante:
- Only Sportster Admitted: eccezioni solo per giornalisti e fotografi previo accordi. Altri eventuali modelli non autorizzati staranno in fondo al gruppo a debita distanza.
- Saranno presenti fotografi, content creator e videomaker per cui lucidate le sporty e fatevi belli.
- Al punto di incontro, le sporty dovranno avere il serbatoio pieno o riabboccato. Il Run non prevede soste carburante e sarà della durata indicativa di 110/120 Km;
- Il run sarà free, nessun servizio head, road & sweep; allo start point sarà condiviso con tutti i partecipanti il percorso, attraverso un QR Code. Il run avrà come destinazione finale il CowBoy’s Guest Ranch di Voghera, sito nel quale è previsto un parcheggio interno tutto per noi.
- Al Ranch si potrà mangiare e bere in autonomia, nessun menù, nessuna iscrizione necessaria.
- Chi volesse potrà raggiungerci direttamente al Ranch di Voghera (se in sella ad uno sporty chiedere indicazioni per parcheggio interno, in caso contrario chiedere del parcheggio esterno).
- Media partner Duecilindri Magazine e Lowride.
- Social Friend Sportsteristi Lombardi.
- In caso di pioggia il run sarà posticipato a data da definire (tutti gli aggiornamenti in real time sui canali Duecilindri).
- La crew declina ogni responsabilità per danni a mezzi, cose e persone durante la giornata.
13 maggio 2026
RIDING SEASON MILANO 2026
12 maggio 2026
NEW EPISODE DUECILINDRI MAGAZINE
Da pochi minuti on line, il ventiquattresimo episodio di Duecilindri Magazine, l’ultimo della quarta stagione. In questa puntata:
- Protagonista del test ride è la Triumph Speed Twin 1200 RS. Una moto che ha saputo davvero sorprenderci: bella da vedere e da guidare;
- Tutte le immagini in movimento e alcune riprese del servizio prova della Triumph Speed Twin 1200 RS, sono state realizzate con Insta360 X5; conosciamo meglio questa incredibile action cam;
- Dopo il servizio apparso nella seconda puntata del nostro programma, siamo tornati a Milano in via Conca del Naviglio, alla Bottega dell’Argento di Gimi Creations, per vedere come nasce, passo dopo passo, un anello custom;
- Roy Rebel, realizza prodotti unici sul mercato: per moto e per motociclisti. A Motor Bike Expo 2026 abbiamo incontrato il founder Andrea Baioni che ci illustra tutte le ultimissime novità;
- E' il primo appuntamento della stagione custom 2026 e le nostre telecamere non potevamo mancare. Stiamo parlando della Riding Season di Milano. A questo giro però abbiamo voluto dare un taglio diverso al nostro servizio;
- A Malaga abbiamo provato la nuova gamma Limited di Harley-Davidson: Street Glide, Road Glide e Panamerica. Il servizio completo è visibile sul nostro canale, qui vi proponiamo un breve estratto;
- Spot Andreani Group & Simpson Helmets;
- DCM è gommato Metzeler.
04 maggio 2026
OGGI SONO POLEMICO: SAL DA VINCI _ GUEST STAR C/O SENIGALLIA
Ad una festa del centro destra non puoi far suonare i CCCP come ad una sagra della polenta non puoi far esibire i Cannibal Corpse: per quanto mi riguarda in una kermesse la musica dovrebbe giocare un ruolo importante e la proposta dovrebbe essere in linea con la natura della manifestazione. Questo è il mio pensiero. Nulla da dire invece sulla presenza di Sal come ospite e appassionato: io punto l'obbiettivo sull'aspetto musicale.
Qualcuno l'ha definita una scelta geniale, una scelta contro tutti coloro che hanno i paraocchi. Non vedo nulla di geniale, di originale nell'invitare il vincitore del Festival della Canzone Italiana. Le scelte coraggiose sono altre. Se vorrete ne parleremo.
Ho letto tantissimi commenti, la maggior parte però completamente fuori tema. Io mi limito a parlare di musica, anzi di MUSICA. Tutto il resto è polemica da social, da cui mi tengo volentieri alla larga.
01 aprile 2026
IX° MANIFESTAZIONE DIVIETO A MILANO
18 febbraio 2026
SPORTY RUN 2026 _ RITORNO ALLE ORIGINI
13 febbraio 2026
GRAZIE A TUTTI ____________
- Sono stato della Crew per la prima volta nel 2024 e confermo le parole di Paolo. Un vero meeting per appassionati in un'atmosfera unica. È stato bellissimo viverlo dal di dentro oltre che come partecipante e amante della Sporty nella sua edizione più Sport. Paolo, ottima la tua idea di un ritorno alle origini.
- Mi dispiace che non ci sarà più questo evento. Per me è stato proprio un EVENTO. La passione x questo modello ma anche x tutte le custom in generale, mi aveva portato a Grazzano. L’ho vissuto come vivrebbe una bambina il suo primo ingresso in società, oltre che da semplice spettatrice quando non avevo la mia sportster. Ho partecipato a due edizioni, cioè da quando ho saputo che esisteva questa fantastica giornata. Ho la sportster da poco più di due anni ma capisco cosa intende Paolo quando dice che ha raggiunto l’apice e rispetto la sua scelta. Mando un sentito ringraziamento a tutti e spero in un arrivederci da qualche altra parte, se non proprio a Grazzano.
- Mi spiace leggere questa notizia Paolo, ma la tua spiegazione è stata più che chiara, quindi non si può che condividerla. Mi spiace solo non essere riuscito a partecipare nel 2016 quando avevo finito la mia Sportster special, ero in viaggio per l'evento e ricevetti la telefonata di mia madre che mi diceva che mia nonna era venuta a mancare. Mi ricordo bene però le giornate passate insieme chiamate "Andiamo a farci un giro" come quando andammo a Lugano agli Swiss Days. Una bellissima formula, pochi appassionati, poca organizzazione e molta voglia di stare insieme, forse è davvero quello lo spirito giusto a cui tornare. Se lo fai dimmelo che ricompro una Sportster.
- Non ho la Sportster ma abito a Piacenza e nel mio piccolo sono venuto spesso alla manifestazione, pure come partecipante della Italy500Miles che un anno fece tappa li. Per quel che vale l'opinione di uno dei tanti volevo fare i complimenti a te e a tutta la tua crew per l'ottimo lavoro svolto e i miei migliori auguri per il tuo futuro, qualsiasi esso sarà.
- Per chi ne comprende il vero significato Sporty Meeting vivrà sempre...che sia in un parcheggio o a bordo strada, in un pub, in una piazza o in un tragitto condiviso. Sono il credo e la passione in questo mondo le vere essenze di un evento che nel tempo è sempre cresciuto e ci ha regalato fantastiche emozioni...che dire mitica Crew e mitico Paolo..lo Sporty per noi non morirà mai! Sempre on the road!!! Un abbraccio ragazzi!!
- Lo Sporty Meeting è sempre stato l’espressione più autentica della passione che ci avete messo tu e tutta la crew. Nulla di costruito, nulla di forzato, solo voglia vera di creare qualcosa di qualità per chi ama davvero queste moto. La scelta di fermarsi adesso è coerente con questo spirito. Meglio chiudere quando senti di aver dato il massimo, quando l’asticella è alta e l’identità è ancora intatta. In otto edizioni avete fatto qualcosa che in pochi possono dire di aver fatto, partendo solo da un’idea e trasformandola in un punto di riferimento. Quello che avete costruito resta, ed è la cosa più importante. Il segno è stato lasciato, ed è un bel segno.
- Sono venuto a Grazzano se nn ricordo male nel 2018, ho pensato "madonna ma è fantastico!!"...ti ho conosciuto quando il blog era agli albori con la Betty e incontrato davanti a Numero Uno, tanti complimenti per tutta la passione che hai messo in questi anni...detto ciò, il parcheggio di San Siro ti aspetta, sono sicuro che lo riempirai.
- Come tutte le belle cose finisce. Per molti anni ho vissuto e molto gradito questa manifestazione abitando in provincia di Lucca ho potuto godere di questo raduno gradevolissimo la consideravo la rivalutazione dello sportster perchè l'ingresso era riservato solo al modello sopra citato. Un peccato.
- Gran peccato era una bellissima manifestazione un ritrovo per veri appassionati di sporster ritrovavo tanti amici e ho passato dei fantastici sabati , peccato veramente che non ci sia neanche quest'anno ma spero tanto possa ritornare , grazie comunque dei bei momenti passati assieme.
- Bravi, anzi bravissimi! Senza nulla togliere a Grazzano (magnifica), la mia edizione preferita è stata l'ultima in Valsassina, perché era più "pane e salame" e soprattutto per arrivarci si facevano due curve in montagna (che' alle nostre motorette piace tanto). Grazie per quello che avete fatto.
- Avete creato un evento che rimarrà unico nel suo genere per i tanti sporteristi italiani. Ho risposto con entusiasmo alle vostre iniziative dal primo Sportster Run 2014 al ultimo Sporty Meeting senza dimenticare la bella iniziativa dello Sporty liberation run nel periodo covid o Andiamo a farci un giro. Mi dispiace per la decisione e spero che in futuro ci siano nuove iniziative per ritrovarci.
- E adesso come farò a dirti "ci vediamo al meeting" quando ti incontrerò in corso Sempione? Quando ho comprato la mia prima harley (moto che ho sempre amato anche prima di averne una) ed ho partecipato al mio primo meeting è stata la scoperta di un nuovo mondo. Ricordo di esserci venuto da solo, con un tempo da lupi, ed è stata l'occasione di conoscere un sacco di persone, alcune delle quali sono diventate grandi amici. Sono d'accordo con la tua affermazione che le cose è giusto che finiscano quando sono all'apice del successo; solo così potremo averne degli ottimi ricordi. Sono certo che qualsiasi cosa vorrai inventati avrà grande successo.
- Caro Paolo, ti conosco da un po' di anni, e concordo pienamente in quello che hai scritto, forse perché vivo il tuo stesso principio. Anche le cose più belle devono avere un inizio e una fine. Altrimenti rimane una minestra riscaldata. E una cosa che tocca ogni età, ogni situazione, anche sentimentale. Trovare nuove idee, reinventarsi, mettersi in discussione è alla base di una vita che non si accontenta di vivacchiare. E sposo in toto anche la tua visione in merito ai premi di certe manifestazioni. Certe persone si accorgeranno fra qualche anno, quando in fiera non ci andrà più nessuno. Anche il sottoscritto riparte da zero, la differenza tra noi due, è che dispongo di più tempo adesso, non in senso assoluto. Magari facciamo un raduno on the Road in giro per l'Italia.
- Sono su un harley da oltre 20 anni. Ho conosciuto Paolo quando ha preso la prima moto, ho avuto il privilegio di presentare una edizione dell’evento, siamo tutti grandi appassionati, e posso solo dire chapeau, ha fatto della sua passione un qualcosa di incredibile nonostante io andassi in moto da molto prima, lui ha voluto omaggiare qualcosa di se e della sua personale passione nella condivisione, guadagni o meno che eventualmente ci siano stati è irrilevante niente avrebbe spinto qualcuno ad organizzare così tanto, con impegno tempo e sacrificio avendo famiglia e un lavoro principale, tradotto questo è il vero significato, di chi ama le harley e cosa rappresentano soprattutto le sportster. Potevo scrivere o non scrivere questo commento, ma sapete a scrivere e commentare siamo bravi tutti, invece chi fa merita un plauso, anche chi decide di chiudere un capitolo.
10 febbraio 2026
SPORTY MEETING _ I MOTIVI DELLO STOP
TUTTE LE AVVENTURE, ANCHE LE PIÙ BELLE, DEVONO AVERE UN INIZIO E UNA FINE. LO DICEVA SEMPRE MIO NONNO ELISEO: BISOGNA SAPER MOLLARE QUANDO SEI AL MASSIMO, QUESTO È L’UNICO MODO PER LASCIARE UN RICORDO INDELEBILE.
Ricevo un messaggio da Marcello che mi scrive se quest’anno faremo lo Sporty Meeting; alla mia risposta negativa il ragazzo risponde che è molto dispiaciuto perché da oltre vent’anni è un vero sporty addicted. La conversazione continua e gli chiedo quale è stata per lui l’edizione più bella tra quelle a cui ha partecipato. Purtroppo, mi dice, non è mai riuscito a venire. Per la cronaca il nostro amico vive in Toscana e non in Patagonia. Meno male che era un grandissimo enthusiast, penso tra me e me. Premessa tra il serio e il faceto, per illustrarvi i motivi per cui abbiamo deciso di stoppare la manifestazione dedicata alle piccole di Milwaukee anche per il 2026. Nel 2025 invece fu un lieto evento a impedire il regolare svolgimento della kermesse. Per il futuro, si vedrà.
Perché Sporty Meeting si ferma quindi? In primis perché pensiamo di aver fatto il massimo possibile considerando le nostre forze, risorse e possibilità. In otto edizioni abbiamo raggiunto obbiettivi che, quando siamo partiti nel 2016 non avremmo mai neanche lontanamente immaginato di raggiungere. Non è mai stato un evento a scopo di lucro, questo deve essere chiaro; tutto è stato mosso dalla nostra passione. Abbiamo raccolto oltre 4.000 sportster nel 2024 senza contare gli altri modelli nel parcheggio esterno e abbiamo avuto il privilegio di essere supportati da aziende del calibro di H-D Italia, Parts Europe, Andreani, Metzeler, MBE e Rebuffini, quest'ultimo al nostro fianco fin dal 2016.
Nella corte vecchia di Grazzano Visconti presenziavano solo stand di alto livello: oltre ai citati main partner anche 70’s Helmets, Gimi Creations, Zard Exhaust, Vperformance, Roy Rebel, Wild Hog, Pedrali Wheels, Reparto Sportivo, Fg Racing, Jonich Wheels, Welcome Riders, Kustom Family, 4Dealer, e l’elenco potrebbe andare avanti. Espositori che solo le grandi manifestazioni possono vantare. Abbiamo ospitato le più belle special ei migliori conservati di dealer, officine, privati e, nel tentativo di inserire contenuti nuovi ogni anno, abbiamo animato Demo Ride ufficiali grazie a H-D Parma e H-D Pavia, I Duri Del Tassello (giro in offroad di taglia XL) ma anche il Fettucciato Race Show e il Villaggio Adventure dedicato a Pan America o lo Sturgis Corner. Nel nostro palmares vantiamo arrivi da Francia, Olanda, Inghilterra, Spagna, Repubblica Ceka. Per il sottoscritto, Jurij e la crew tutta l’obbiettivo è sempre stato quello di riunire per qualche ora tutti gli appassionati del nostro modello preferito (ecco spiegata la dicitura meeting) e non organizzare un raduno: di raduni è pieno il calendario.
Tra le note dolenti invece il constatare che molti che si definiscono appassionati siano venuti una volta sola oppure vedere che il più delle volte salvo rare eccezioni le moto premiate non tornassero. Sembra che la passione venga espressa più sui social attraverso una tastiera che nel concreto in occasioni ghiotte come la nostra. Il pubblico in vero ci ha sempre premiati e l’affluenza in costante crescita: ma non è mai stata questa la cartina di tornasole. Quando però ci sentiamo chiedere se cambieremo location oppure se ci sarà una band heavy-rock sul palco a suonare, vuol dire che si è perso il focus dell’iniziativa.
Detto questo, la grande notizia non è che Sporty Meeting non ci sarà nel 2026 ma che un gruppo di semplici appassionati, non un impresa, non un Mc, non un moto club ha messo in piedi per otto edizioni una kermesse unica nel suo genere, in una location prestigiosa come quella di Grazzano Visconti, grazie a Max Brun. Se guardo indietro non posso che essere orgoglioso e penso che sia meglio chiudere quando sei al massimo della forma, quando credi di aver raggiunto il tuo apice.
Magari torneremo alle origini, forse un incontro in una piazza o in un parcheggio in puro stile giapponese, solo per vedersi dal vivo e parlare delle nostre moto, di modifiche, di tragitti da fare; perché questo è per noi il senso di sporty meeting.
Un grazie speciale a Jurij Re Cecconi, senza il quale non mi sarei mai imbarcato nell'organizzazione di un evento del genere, grazie a Max Gasparetto per il prezioso supporto, a Max Brun per l'aver sempre creduto in noi e averci messo a disposizione una location pazzesca, grazie a tutti i ragazzi della Duecilindri Crew, da sempre colonna portante di Sporty Meeting.
25 novembre 2025
SE VINCONO TUTTI, NON VINCE NESSUNO _ OGGI SONO POLEMICO _ NUOVA RUBRICA
Inauguriamo una nuova rubrica che abbiamo voluto chiamare “OGGI SONO POLEMICO”, spazio nel quale, di volta in volta, tratteremo tematiche del tipo “cose che pensano in molti ma che in pochi hanno il coraggio di dire”.
Per la nostra prima volta parliamo non tanto di bike show, tema a cui dedicheremo un capitolo ad hoc, ma di targhe e premiazioni. Affrontiamo l’argomento a poche ore dalla conclusione del Rombo di Tuono ma ci teniamo a precisare che quello che segue è un discorso valido per tutte le manifestazioni e non solo per quella bresciana: quindi nulla di personale con la kermesse di Corrado Comanzo al quale peraltro facciamo i nostri complimenti per il successo della 21^ edizione. Ma torniamo a noi.
Scrollando le immagini del day after, ci siamo imbattuti in tantissime foto di customizer che mostrano orgogliosi le targhe ricevute, alcuni addirittura quattro-cinque riconoscimenti.
Il messaggio che passa, alla fine, è che HANNO VINTO TUTTI. Provate a vedere con attenzione i social e converrete con me. Ci tengo a sottolineare che la qualità delle special, in questa nostra riflessione, non c'entra nulla: il livello dei nostri preparatori è altissimo. Ma se per assurdo, ci sono settanta moto in gara e cinquanta vengono premiate, ditemi voi che gusto c'è? Se nell'arco di un anno, un preparatore, tra raduni, fiere ed eventi porta a casa venti targhe, ditemi voi che gusto c'è?
Non sarebbe più figo, più credibile, più stimolante anche per gli stessi bricoleur se ci fossero in palio pochi premi di valore e di conseguenza pochi vincitori. Non sarebbero più orgogliosi e soddisfatti in caso di vittoria?
Tralasciando il BEST OF e qualche special prize mirato, gli altri premi sembrano quasi contentini, un escamotage per evitare tutte le polemiche che sovente accompagnano i risultati dei contest. Perchè qui in Italia specialmente, se uno perde si lamenta, ma se vince anche una targhetta minore, è più facile che faccia buon viso a cattivo gioco salvo rarissime eccezioni come il nostro "amico Marcello" (LEGGI QUI).
Più premi ci sono, meno valgono, una regola che si applica a tutto; meno biglietti disponibili per un concerto più costano, meno copie originali di una prima edizione di un libro sul mercato e più valgono . . . .potremmo fare migliaia di esempi.
Ovviamente capiamo anche il punto di vista degli organizzatori che vogliono accontentare un pò tutti i loro customizer/espositori/clienti, ma così facendo è il concorso che perde valore. Se vincono tutti, nessuno vince davvero.
Fateci sapere cosa ne pensate e scriveteci se avete qualche argomento adatto per questa rubrica, una rubrica senza peli sulla lingua.







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