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14 luglio 2026

SPORTY RUN 2026 ___ IL REPORTAGE


Per chi era presente e per chi non ha potuto esserci per distanza, impegni o altro: è on line il reportage di Sporty Run 2026 come sempre firmato da Davide Trotta, ideatore e produttore di Duecilindri Magazine. Un servizio che rende bene l'idea di come è andato il nostro run; tante facce, tante moto e tanta energia. Nel ruolo di inviata speciale Anna Nava che al suo debutto davanti alle telecamere è stata davvero molto brava e disinvolta. Nella parte finale Anna pone una domanda ad alcuni ragazzi della crew: per il 2027 vorresti si tornasse alla versione meeting o che si confermasse il run? Il servizio è visibile, link banner alla vostra destra. Come sempre vi chiediamo la cortesia di lasciare un commento al video sul canale you-tube del programma. 

13 luglio 2026

SPORTY RUN 2026 ___ IL VIDEO DCM


Dopo otto edizioni di Sporty Meeting, per il 2026, la Duecilindri Crew mette in scena Sporty Run, un vero ritorno alle origini. Il caldo torrido, con temperature ai massimi storici, non ha scoraggiato le oltre cento Harley-Davidson Sportster presenti al punto di ritrovo a Piacenza. Un’emozione vedere parcheggiati così tanti small block fianco a fianco : tutti uguali nella sostanza ma diversi nella forma. Molti gli habituè delle iniziative promosse dalla compagine condotta da Paolo Matteo Ghiringhelli e Jurij Re Cecconi ma anche molte facce nuove.

Il giro disegnato da Carlo Berrani e la formula del qr code promossi a pieni voti: unanimi consensi per il bellissimo percorso, tre ore su e giù per i colli piacentini. Apprezzata anche la location di arrivo: il Cowboy’s Guest Ranch si conferma un posto splendido. Le telecamere di Duecilindri Magazine non potevano mancare per raccontare questa giornata di taglia XL: nel ruolo di inviata speciale Anna Nava. Della partita anche Sportsteristi Lombardi e la nota rivista Lowride. Non vi resta mettervi comodi, premere play e godervi il nostro servizio: commenti al video, sul canale e qui sul blog, sono sempre MOLTO graditi.

02 luglio 2026

REPORTAGE GALLIANO RUN 2026 ______

 

Domenica 21 giugno 2026 è andata in scena la seconda edizione del Galliano Run evento organizzato da Lake Como Chapter in collaborazione con Harley-Davidson Varese, ProCantù,  il patrocinio del Comune di Cantù e il supporto del Varese Chapter. Piazza Garibaldi, cuore pulsante della splendida cittadina alle porte di Como è stata letteralmente invasa da centinaia di appassionati del marchio di Milwaukee ma non solo: hogger, biker, motociclisti, amici e semplici curiosi. 

Oltre al bellissimo run della mattina, non è mancato il buon cibo grazie a food point convenzionati e ottima musica, intrattenimento grazie alla presenza di RadioCiao Como. Nonostante il caldo torrido ottima la partecipazione anche ai demo ride di alcuni dei modelli di punta della gamma Harley-Davidson, gestito dalla concessionaria black & orange di Varese. Non potevano mancare le telecamere di Duecilindri Magazine, per la realizzazione di un ampio reportage. In questo servizio tantissime immagini e interviste ai protagonisti del Galliano Run 2026: da Maurizio Talamona, Andrea Turini, Raffaele Bonaventura a Patrick Conti Manzini passando per Maurizio Scintu, Mari Slausen Perugini, Alessandro Bargna fino ad arrivare a Davide Fantin, Salvatore Rugiero, Paolo Pagani, Monica Petruccelli e molti altri ancora. 

Una manifestazione che merita di diventare un appuntamento fisso del panorama custom tricolore.

18 giugno 2026

LOWRIDE _ SPORTY RUN 2026


Dopo una mezza pagina nel 2012, due anni dopo il primo vero articolo di tre facciate su Lowride, dedicato a Sporty Run 2014. Articolo che riproponiamo in queste foto. Qualcuno di voi sicuramente c'era già, altri invece non ne avranno memoria.

L'anno successivo, nel 2015, furono invece sette le pagine e poi dal 2016 al 2024 ampi reportage dedicati a Sporty Meeting. Nel mezzo, nel 2020 causa covid, in scena Sporty Liberation Run

Dal 2019 sempre sulla medesima testata animiamo una rubrica tutta nostra dal nome Area57 mentre a MBE assegniamo da sette stagioni Sporty Award premio speciale al bike show promosso sempre da Lowride. Ma non è tutto.

Lowride è anche partner di Duecilindri Magazine e sovente abbiamo dedicato servizi video alle iniziative della rivista diretta da Giuseppe Roncen: il direttore è anche stato ospite di PodCustom. Insomma, è chiaro: ormai da tanti anni abbiamo instaurato una proficua collaborazione: Lowride ovviamente non mancherà a Sporty Run 2026. Troverete un ampio articolo sul numero di agosto.

26 maggio 2026

SPORTY RUN 2026 _ TUTTE LE INFO

Tutto quello che c'è da sapere su Sporty Run, in scena sabato 27 giugno 2026:

Importante:

  • Only Sportster Admitted: eccezioni solo per giornalisti e fotografi previo accordi. Altri eventuali modelli non autorizzati staranno in fondo al gruppo a debita distanza.
  • Saranno presenti fotografi, content creator e videomaker per cui lucidate le sporty e fatevi belli.
  • Al punto di incontro, le sporty dovranno avere il serbatoio pieno o riabboccatoIl Run non prevede soste carburante e sarà della durata indicativa di 110/120 Km;
  • Il run sarà free, nessun servizio head, road & sweep; allo start point sarà condiviso con tutti i partecipanti il percorso, attraverso un QR Code. Il run avrà come destinazione finale il CowBoy’s Guest Ranch di Voghera, sito nel quale è previsto un parcheggio interno tutto per noi.
  • Al Ranch si potrà mangiare e bere in autonomia, nessun menù, nessuna iscrizione necessaria.
  • Chi volesse potrà raggiungerci direttamente al Ranch di Voghera (se in sella ad uno sporty chiedere indicazioni per parcheggio interno, in caso contrario chiedere del parcheggio esterno).
  • Media partner Duecilindri Magazine e Lowride.
  • Social Friend Sportsteristi Lombardi.
  • In caso di pioggia il run sarà posticipato a data da definire (tutti gli aggiornamenti in real time sui canali Duecilindri).
  • La crew declina ogni responsabilità per danni a mezzi, cose e persone durante la giornata.

Come sempre, non mancheranno commenti del tipo "troppo lontano" o "troppo presto" e ancora "ma perchè proprio il sabato" oppure "se venivate nelle mie zone vi facevo vedere un percorso pazzesco". 

Abbiamo pensato ad un luogo che potesse permetterci di fare un bel giro e una location che ci potesse accogliere con un parcheggio interno e una formula food & beverage libera. Niente tavolate, niente menu fissi e soprattutto nessun problema in caso annullamento per meteo avverso. 

Abbiamo trovato un locale dove poterci rifocillare con a vista le nostre moto perchè l'intento di questo run è sia fare qualche bella curva in sella ai nostri mezzi sia poter condividere di persona e non virtualmente la passione per le nostre amatissime Harley-Davidson Sportster

13 maggio 2026

RIDING SEASON MILANO 2026


Nella nuova puntata di Duecilindri Magazine, uscita ieri, anche un servizio dedicato alla Riding Season Milano 2026. A questo giro, abbiamo preferito raccogliere i commenti dei partecipanti e non di customizer, standisti e operatori del settore. In foto gli intervistati: alcuni sono volti noti della scena, altri perfetti sconosciuti. Tutti però hanno i comune una grande passione per il mondo delle Harley-Davidson e del custom in generale. Guarda l'episodio numero ventiquattro, link banner alla vostra destra.

12 maggio 2026

NEW EPISODE DUECILINDRI MAGAZINE

 

Da pochi minuti on line, il ventiquattresimo episodio di Duecilindri Magazine, l’ultimo della quarta stagione. In questa puntata: 

  • Protagonista del test ride è la Triumph Speed Twin 1200 RS. Una moto che ha saputo davvero sorprenderci: bella da vedere e da guidare;
  • Tutte le immagini in movimento e alcune riprese del servizio prova della Triumph Speed Twin 1200 RS, sono state realizzate con Insta360 X5; conosciamo meglio questa incredibile action cam;
  • Dopo il servizio apparso nella seconda puntata del nostro programma, siamo tornati a Milano in via Conca del Naviglio, alla Bottega dell’Argento di Gimi Creations, per vedere come nasce, passo dopo passo, un anello custom;
  • Roy Rebel, realizza prodotti unici sul mercato: per moto e per motociclisti. A Motor Bike Expo 2026 abbiamo incontrato il founder Andrea Baioni che ci illustra tutte le ultimissime novità;
  • E' il primo appuntamento della stagione custom 2026 e le nostre telecamere non potevamo mancare. Stiamo parlando della Riding Season di Milano. A questo giro però abbiamo voluto dare un taglio diverso al nostro servizio; 
  • A Malaga abbiamo provato la nuova gamma Limited di Harley-Davidson: Street Glide, Road Glide e Panamerica. Il servizio completo è visibile sul nostro canale, qui vi proponiamo un breve estratto;
  • Spot Andreani Group & Simpson Helmets;
  • DCM è gommato Metzeler.

Visione consigliata su tablet o smart tv: un commento alla puntata sul canale you-tube e sempre molto gradito. Consigli, apprezzamenti, critiche ma anche suggerimenti: non fate i timidi.

04 maggio 2026

OGGI SONO POLEMICO: SAL DA VINCI _ GUEST STAR C/O SENIGALLIA


A Sanremo, in sella ad una Street Glide bianca, il noto cantante Sal Da Vinci diventa di fatto testimonial Harley-Davidson. Non sappiamo se sia la naturale conseguenza di una reale passione per il marchio di Milwaukee o il frutto di un accordo commerciale. In entrambi i casi niente da obiettare

Premesso che pur non apprezzando il genere proposto, il signor Da Vinci è sicuramente un professionista di un certo tipo di canzone e, dalle interviste che ho potuto vedere, anche una persona empatica e disponibile con i fan. Arriviamo ad oggi.

Nei giorni scorsi durante l’European Spring Rally di Senigallia, proprio Sal Da Vinci è stata la Guest Star dell’evento, regalando al pubblico in loco un mini set dei suoi più grandi successi. Apriti cielo: in molti non hanno apprezzato. Riporto un commento “immaginate un gruppo di hogger dalla Germania che arriva a Senigallia e la sera si becca il concerto di Sal Da Vinci: fino ad oggi siamo stati Pizza & Mandolino, adesso saremo Pizza, Harley & Mandolino”. 

Come si dice, tutto fa brodo e la presenza di Sal Da Vinci allo Spring Rally 2026 è stata sicuramente positiva per la città e per la manifestazione ma credo altresì che per il concerto del sabato sera, nel ruolo di attrazione musicale principale, sarebbe stato più in linea e più coerente proporre qualcosa che più si avvicinasse allo spirito che incarnano le nostre moto. 

A Milwaukee hanno suonato Foo Fighters, Green Day e il Boss: ho detto tutto.

Ad una festa del centro destra non puoi far suonare i CCCP come ad una sagra della polenta non puoi far esibire i Cannibal Corpse: per quanto mi riguarda in una kermesse la musica dovrebbe giocare un ruolo importante e la proposta dovrebbe essere in linea con la natura della manifestazione. Questo è il mio pensiero. Nulla da dire invece sulla presenza di Sal come ospite e appassionato: io punto l'obbiettivo sull'aspetto musicale.

Qualcuno l'ha definita una scelta geniale, una scelta contro tutti coloro che hanno i paraocchi. Non vedo nulla di geniale, di originale nell'invitare il vincitore del Festival della Canzone Italiana. Le scelte coraggiose sono altre. Se vorrete ne parleremo. 

Ho letto tantissimi commenti, la maggior parte però completamente fuori tema. Io mi limito a parlare di musica, anzi di MUSICA. Tutto il resto è polemica da social, da cui mi tengo volentieri alla larga. 

01 aprile 2026

IX° MANIFESTAZIONE DIVIETO A MILANO


Sabato 28 marzo 2026, nella splendida cornice dell'Arco della Pace di Milano, è andata in scena la nona manifestazione promossa da DIVIETO IL CUORE NON SI FERMA, contro il blocco delle moto Euro 0/1. Ancora una volta Davide Trotta e Duecilindri Magazine supportano con i propri servizi DIVIETO.

18 febbraio 2026

SPORTY RUN 2026 _ RITORNO ALLE ORIGINI


Ve lo avevamo anticipato nel post relativo allo Stop di Sporty Meeting; per il 2026 abbiamo deciso di fare un ritorno alle origini. Dopo otto edizioni vogliamo tornare alla formula del run, sulla falsariga di quelli che abbiamo organizzato dal 2012 al 2014 ma anche nel 2020 durante il periodo della pandemia. SPORTY RUN 2026 sarà un'iniziativa volutamente semplice: incontrarsi in un ampio spazio, fare un bel giro ricco di curve e poi rifocillarsi in un luogo con parcheggiate vicine le nostre moto per poter condividere pensieri, opinioni ed esperienze. 

Quando? Sicuramente nelle date in cui abbiamo sempre inscenato Sporty Meeting. Dove? Ci stiamo lavorando. Perchè? Perchè sarà una giornata di taglia XL. Fateci sapere se l'idea vi piace. Prossimamente tutte le info. Only Sportster admitted, free run. 

13 febbraio 2026

GRAZIE A TUTTI ____________


Uso questa immagine, che ritrae Gigi con indosso la giacca con tutte le otto patch di Sporty Meeting per ringraziarvi per la stima che avete dimostrato attraverso i tanti commenti qui sul blog e sui social. Ne riporto solo alcuni.

  • Sono stato della Crew per la prima volta nel 2024 e confermo le parole di Paolo. Un vero meeting per appassionati in un'atmosfera unica. È stato bellissimo viverlo dal di dentro oltre che come partecipante e amante della Sporty nella sua edizione più Sport. Paolo, ottima la tua idea di un ritorno alle origini
  • Mi dispiace che non ci sarà più questo evento. Per me è stato proprio un EVENTO. La passione x questo modello ma anche x tutte le custom in generale, mi aveva portato a Grazzano. L’ho vissuto come vivrebbe una bambina il suo primo ingresso in società, oltre che da semplice spettatrice quando non avevo la mia sportster. Ho partecipato a due edizioni, cioè da quando ho saputo che esisteva questa fantastica giornata. Ho la sportster da poco più di due anni ma capisco cosa intende Paolo quando dice che ha raggiunto l’apice e rispetto la sua scelta. Mando un sentito ringraziamento a tutti e spero in un arrivederci da qualche altra parte, se non proprio a Grazzano.
  • Mi spiace leggere questa notizia Paolo, ma la tua spiegazione è stata più che chiara, quindi non si può che condividerla. Mi spiace solo non essere riuscito a partecipare nel 2016 quando avevo finito la mia Sportster special, ero in viaggio per l'evento e ricevetti la telefonata di mia madre che mi diceva che mia nonna era venuta a mancare. Mi ricordo bene però le giornate passate insieme chiamate "Andiamo a farci un giro" come quando andammo a Lugano agli Swiss Days. Una bellissima formula, pochi appassionati, poca organizzazione e molta voglia di stare insieme, forse è davvero quello lo spirito giusto a cui tornare. Se lo fai dimmelo che ricompro una Sportster.
  • Non ho la Sportster ma abito a Piacenza e nel mio piccolo sono venuto spesso alla manifestazione, pure come partecipante della Italy500Miles che un anno fece tappa li. Per quel che vale l'opinione di uno dei tanti volevo fare i complimenti a te e a tutta la tua crew per l'ottimo lavoro svolto e i miei migliori auguri per il tuo futuro, qualsiasi esso sarà.
  • Per chi ne comprende il vero significato Sporty Meeting vivrà sempre...che sia in un parcheggio o a bordo strada, in un pub, in una piazza o in un tragitto condiviso. Sono il credo e la passione in questo mondo le vere essenze di un evento che nel tempo è sempre cresciuto e ci ha regalato fantastiche emozioni...che dire mitica Crew e mitico Paolo..lo Sporty per noi non morirà mai! Sempre on the road!!! Un abbraccio ragazzi!! 
  • Lo Sporty Meeting è sempre stato l’espressione più autentica della passione che ci avete messo tu e tutta la crew. Nulla di costruito, nulla di forzato, solo voglia vera di creare qualcosa di qualità per chi ama davvero queste moto. La scelta di fermarsi adesso è coerente con questo spirito. Meglio chiudere quando senti di aver dato il massimo, quando l’asticella è alta e l’identità è ancora intatta. In otto edizioni avete fatto qualcosa che in pochi possono dire di aver fatto, partendo solo da un’idea e trasformandola in un punto di riferimento. Quello che avete costruito resta, ed è la cosa più importante. Il segno è stato lasciato, ed è un bel segno. 
  • Sono venuto a Grazzano se nn ricordo male nel 2018, ho pensato "madonna ma è fantastico!!"...ti ho conosciuto quando il blog era agli albori con la Betty e incontrato davanti a Numero Uno, tanti complimenti per tutta la passione che hai messo in questi anni...detto ciò, il parcheggio di San Siro ti aspetta, sono sicuro che lo riempirai.
  • Come tutte le belle cose finisce. Per molti anni ho vissuto e molto gradito questa manifestazione abitando in provincia di Lucca ho potuto godere di questo raduno gradevolissimo la consideravo la rivalutazione dello sportster perchè l'ingresso era riservato solo al modello sopra citato. Un peccato.
  • Gran peccato era una bellissima manifestazione un ritrovo per veri appassionati di sporster ritrovavo tanti amici e ho passato dei fantastici sabati , peccato veramente che non ci sia neanche quest'anno ma spero tanto possa ritornare , grazie comunque dei bei momenti passati assieme.
  • Bravi, anzi bravissimi! Senza nulla togliere a Grazzano (magnifica), la mia edizione preferita è stata l'ultima in Valsassina, perché era più "pane e salame" e soprattutto per arrivarci si facevano due curve in montagna (che' alle nostre motorette piace tanto). Grazie per quello che avete fatto. 
  • Avete creato un evento che rimarrà unico nel suo genere per i tanti sporteristi italiani. Ho risposto con entusiasmo alle vostre iniziative dal primo Sportster Run 2014 al ultimo Sporty Meeting senza dimenticare la bella iniziativa dello Sporty liberation run nel periodo covid o Andiamo a farci un giro. Mi dispiace per la decisione e spero che in futuro ci siano nuove iniziative per ritrovarci.
  • E adesso come farò a dirti "ci vediamo al meeting" quando ti incontrerò in corso Sempione?  Quando ho comprato la mia prima harley (moto che ho sempre amato anche prima di averne una) ed ho partecipato al mio primo meeting è stata la scoperta di un nuovo mondo. Ricordo di esserci venuto da solo, con un tempo da lupi, ed è stata l'occasione di conoscere un sacco di persone, alcune delle quali sono diventate grandi amici. Sono d'accordo con la tua affermazione che le cose è giusto che finiscano quando sono all'apice del successo; solo così potremo averne degli ottimi ricordi. Sono certo che qualsiasi cosa vorrai inventati avrà grande successo.
  • Caro Paolo, ti conosco da un po' di anni, e concordo pienamente in quello che hai scritto, forse perché vivo il tuo stesso principio. Anche le cose più belle devono avere un inizio e una fine. Altrimenti rimane una minestra riscaldata. E una cosa che tocca ogni età, ogni situazione, anche sentimentale. Trovare nuove idee, reinventarsi, mettersi in discussione è alla base di una vita che non si accontenta di vivacchiare. E sposo in toto anche la tua visione in merito ai premi di certe manifestazioni. Certe persone si accorgeranno fra qualche anno, quando in fiera non ci andrà più nessuno. Anche il sottoscritto riparte da zero, la differenza tra noi due, è che dispongo di più tempo adesso, non in senso assoluto. Magari facciamo un raduno on the Road in giro per l'Italia. 
  • Sono su un harley da oltre 20 anni. Ho conosciuto Paolo quando ha preso la prima moto, ho avuto il privilegio di presentare una edizione dell’evento, siamo tutti grandi appassionati, e posso solo dire chapeau, ha fatto della sua passione un qualcosa di incredibile nonostante io andassi in moto da molto prima, lui ha voluto omaggiare qualcosa di se e della sua personale passione nella condivisione, guadagni o meno che eventualmente ci siano stati è irrilevante niente avrebbe spinto qualcuno ad organizzare così tanto, con impegno tempo e sacrificio avendo famiglia e un lavoro principale, tradotto questo è il vero significato, di chi ama le harley e cosa rappresentano soprattutto le sportster. Potevo scrivere o non scrivere questo commento, ma sapete a scrivere e commentare siamo bravi tutti, invece chi fa merita un plauso, anche chi decide di chiudere un capitolo.

10 febbraio 2026

SPORTY MEETING _ I MOTIVI DELLO STOP


TUTTE LE AVVENTURE, ANCHE LE PIÙ BELLE, DEVONO AVERE UN INIZIO E UNA FINE. LO DICEVA SEMPRE MIO NONNO ELISEO: BISOGNA SAPER MOLLARE QUANDO SEI AL MASSIMO, QUESTO È L’UNICO MODO PER LASCIARE UN RICORDO INDELEBILE.

Ricevo un messaggio da Marcello che mi scrive se quest’anno faremo lo Sporty Meeting; alla mia risposta negativa il ragazzo risponde che è molto dispiaciuto perché da oltre vent’anni è un vero sporty addicted. La conversazione continua e gli chiedo quale è stata per lui l’edizione più bella tra quelle a cui ha partecipato. Purtroppo, mi dice, non è mai riuscito a venire. Per la cronaca il nostro amico vive in Toscana e non in Patagonia. Meno male che era un grandissimo enthusiast, penso tra me e me. Premessa tra il serio e il faceto, per illustrarvi i motivi per cui abbiamo deciso di stoppare la manifestazione dedicata alle piccole di Milwaukee anche per il 2026. Nel 2025 invece fu un lieto evento a impedire il regolare svolgimento della kermesse. Per il futuro, si vedrà

Perché Sporty Meeting si ferma quindi? In primis perché pensiamo di aver fatto il massimo possibile considerando le nostre forze, risorse e possibilità. In otto edizioni abbiamo raggiunto obbiettivi che, quando siamo partiti nel 2016 non avremmo mai neanche lontanamente immaginato di raggiungere. Non è mai stato un evento a scopo di lucro, questo deve essere chiaro; tutto è stato mosso dalla nostra passione. Abbiamo raccolto oltre 4.000 sportster nel 2024 senza contare gli altri modelli nel parcheggio esterno e abbiamo avuto il privilegio di essere  supportati da aziende del calibro di H-D Italia, Parts Europe, Andreani, Metzeler, MBE e Rebuffini, quest'ultimo al nostro fianco fin dal 2016.

Nella corte vecchia di Grazzano Visconti presenziavano solo stand di alto livello: oltre ai citati main partner anche 70’s Helmets, Gimi Creations, Zard Exhaust, Vperformance, Roy Rebel, Wild Hog, Pedrali Wheels, Reparto Sportivo, Fg Racing, Jonich Wheels, Welcome Riders, Kustom Family, 4Dealer, e l’elenco potrebbe andare avanti. Espositori che solo le grandi manifestazioni possono vantare. Abbiamo ospitato le più belle special ei migliori conservati di dealer, officine, privati e, nel tentativo di inserire contenuti nuovi ogni anno, abbiamo animato Demo Ride ufficiali grazie a H-D Parma e H-D Pavia, I Duri Del Tassello (giro in offroad di taglia XL) ma anche il Fettucciato Race Show e il Villaggio Adventure dedicato a Pan America o lo Sturgis Corner. Nel nostro palmares vantiamo arrivi da Francia, Olanda, Inghilterra, Spagna, Repubblica Ceka. Per il sottoscritto, Jurij e la crew tutta l’obbiettivo è sempre stato quello di riunire per qualche ora tutti gli appassionati del nostro modello preferito (ecco spiegata la dicitura meeting) e non organizzare un raduno: di raduni è pieno il calendario. 

Tra le note dolenti invece il constatare che molti che si definiscono appassionati siano venuti una volta sola oppure vedere che il più delle volte salvo rare eccezioni le moto premiate non tornassero. Sembra che la passione venga espressa più sui social  attraverso una tastiera che nel concreto in occasioni ghiotte come la nostra. Il pubblico in vero ci ha sempre premiati e l’affluenza in costante crescita: ma non è mai stata questa la cartina di tornasole. Quando però ci sentiamo chiedere se cambieremo location oppure se ci sarà una band heavy-rock sul palco a suonare, vuol dire che si è perso il focus dell’iniziativa

Detto questo, la grande notizia non è che Sporty Meeting non ci sarà nel 2026 ma che un gruppo di semplici appassionati, non un impresa, non un Mc, non un moto club ha messo in piedi per otto edizioni una kermesse unica nel suo genere, in una location prestigiosa come quella di Grazzano Visconti, grazie a Max Brun. Se guardo indietro non posso che essere orgoglioso e penso che sia meglio chiudere quando sei al massimo della forma, quando credi di aver raggiunto il tuo apice

Magari torneremo alle origini, forse un incontro in una piazza o in un parcheggio in puro stile giapponese, solo per vedersi dal vivo e parlare delle nostre moto, di modifiche, di tragitti da fare; perché questo è per noi il senso di sporty meeting

Un grazie speciale a Jurij Re Cecconi, senza il quale non mi sarei mai imbarcato nell'organizzazione di un evento del genere, grazie a Max Gasparetto per il prezioso supporto, a Max Brun per l'aver sempre creduto in noi e averci messo a disposizione una location pazzesca, grazie a tutti i ragazzi della Duecilindri Crew, da sempre colonna portante di Sporty Meeting

25 novembre 2025

SE VINCONO TUTTI, NON VINCE NESSUNO _ OGGI SONO POLEMICO _ NUOVA RUBRICA

Inauguriamo una nuova rubrica che abbiamo voluto chiamare “OGGI SONO POLEMICO”, spazio nel quale, di volta in volta, tratteremo tematiche del tipo “cose che pensano in molti ma che in pochi hanno il coraggio di dire”

Per la nostra prima volta parliamo non tanto di bike show, tema a cui dedicheremo un capitolo ad hoc, ma di targhe e premiazioni. Affrontiamo l’argomento a poche ore dalla conclusione del Rombo di Tuono ma ci teniamo a precisare che quello che segue è un discorso valido per tutte le manifestazioni e non solo per quella bresciana: quindi nulla di personale con la kermesse di Corrado Comanzo al quale peraltro facciamo i nostri complimenti per il successo della 21^ edizione. Ma torniamo a noi. 

Scrollando le immagini del day after, ci siamo imbattuti in tantissime foto di customizer che mostrano orgogliosi le targhe ricevute, alcuni addirittura quattro-cinque riconoscimenti.

Il messaggio che passa, alla fine, è che HANNO VINTO TUTTI. Provate a vedere con attenzione i social e converrete con me. Ci tengo a sottolineare che la qualità delle special, in questa nostra riflessione, non c'entra nulla: il livello dei nostri preparatori è altissimo. Ma se per assurdo, ci sono settanta moto in gara e cinquanta vengono premiate, ditemi voi che gusto c'è? Se nell'arco di un anno, un preparatore, tra raduni, fiere ed eventi porta a casa venti targhe, ditemi voi che gusto c'è?

Non sarebbe più figo, più credibile, più stimolante anche per gli stessi bricoleur se ci fossero in palio pochi premi di valore e di conseguenza pochi vincitori. Non sarebbero più orgogliosi e soddisfatti in caso di vittoria?

Tralasciando il BEST OF e qualche special prize mirato, gli altri premi sembrano quasi contentini, un escamotage per evitare tutte le polemiche che sovente accompagnano i risultati dei contest. Perchè qui in Italia specialmente, se uno perde si lamenta, ma se vince anche una targhetta minore, è più facile che faccia buon viso a cattivo gioco salvo rarissime eccezioni come il nostro "amico Marcello" (LEGGI QUI).

Più premi ci sono, meno valgono, una regola che si applica a tutto; meno biglietti disponibili per un concerto più costano, meno copie originali di una prima edizione di un libro sul mercato e più valgono . . . .potremmo fare migliaia di esempi. 

Ovviamente capiamo anche il punto di vista degli organizzatori che vogliono accontentare un pò tutti i loro customizer/espositori/clienti, ma così facendo è il concorso che perde valore. Se vincono tutti, nessuno vince davvero. 

Fateci sapere cosa ne pensate e scriveteci se avete qualche argomento adatto per questa rubrica, una rubrica senza peli sulla lingua. 

20 ottobre 2025

VIII^ MANIFESTAZIONE DIVIETO 29 SETTEMBRE 2025


L'ulteriore proroga, slittamento di un anno, ad ottobre 2026, del blocco della circolazione delle Moto Euro0/1 è stato una piccola vittoria, ma la battaglia è ancora lunga. Sabato 29 settembre a Milano e in molte altre città italiane in scena l'ottava manifestazione promossa da DIVIETO

Duecilindri Magazine ancora una volta vi racconta com'è andato l'incontro attraverso le parole di Lorenzo Gioacchini , Mauro Ferraresi, Silvia Sardone, Enrico MarcoraSilvia Scurati e molti altri ancora. Guarda il servizio e ricordate che _____ IL CUORE NON SI FERMA.

09 giugno 2025

BAGGER RACING LEAUGE EUROPE _ PART ONE _ CREMONA CIRCUIT











Al Cremona Circuit, nel fine settimana del 24 e 25 maggio, va in scena la prima tappa della BAGGER RACING LEAUGE EUROPE iniziativa ideata e fortemente voluta dall'ex pilota RUBEN XUAS. Non potevano mancare le telecamere di Duecilindri Magazine ; respirare l'aria delle corse, vedere moto da quattrocento chili sfrecciare tra i cordoli è emozione vera misto ad adrenalina. La tendenza performance è a tutti gli effetti una realtà importante del panorama custom, non solo una moda passeggera, questo è ormai un dato di fatto. Sul gradino più alto del podio Manuel Grandi del team Thirteen Garage su Indian Motorcycles. Vi racconteremo tutto nella prossima puntata, per il momento godetevi la prima, di tre parti delle immagini a cura di Jurij Re Cecconi.