Esposta in versione work in progress a Motor Bike Expo 2025, presentata ultimata alla Riding Season di Milano. Lo sportster nero e cromo firmato Parts Europe e Bad Boys Garage esalta un super classico di Milwaukee.
Stefano Erba mastica custom da una vita;
una passione ancor prima di un lavoro. Per la terza volta il Team Leader Tech
di Parts Europe è protagonista della nostra rubrica mensile, sul numero di luglio di Lowride. Nelle precedenti
ricorderete, sul #174 la tracker imbastita dall’officina Rustom Garage e il
mild club di Dynamite Garage sul #196, entrambe come da dettami di Area57
rigorosamente su base small block.
Ancora una volta Stefano realizza una moto
promozionale per la sua azienda che non scimmiotta le mode del momento. Troppo
facile a suo dire cimentarsi di questi tempi con il performance bagger.
Sicuramente più stimolante cercare di percorrere strade meno battute, pescando
dal passato e in totale controtendenza. E’ il tema cromo, dopo un decennio in
cui il total black l’ha fatta da padrone,
il leaf motive di questa preparazione. Stefano conferma il suo attaccamento
alla piattaforma sportster e proprio da un esemplare 883 del 1987, quattro
marce, di provenienza americana parte questo suo nuovo progetto. “Sono molto
soddisfatto del risultato. Volevo una moto snella, senza fronzoli con un look
classico ma allo stesso tempo in grado di catturare l’attenzione”. Il partner
in crime Lorenzo Nisi attinge a piene mani dal fat book del distributore
tedesco: quasi impossibile elencare tutte le parti originali sostituite con le
rispettive versioni cromate. Sempre dal catalogo Drag Speciaties provengono i
cerchi a raggi, gli pneumatici tassellati, lo scarico Cobra e il parabrezza
della Menphis Shades: spicca la scelta di montare un cerchio posteriore da 18’’
al posto del classico 16’’. Un dettaglio che cambia completamente l’estetica
della moto ma anche il suo comportamento su strada.
Per la verniciatura entra
in scena Andrea Marinoni di Kustom Family: decal number one su base nera, ma
non un nero qualsiasi bensì una tonalità creata ad hoc dal painter milanese che
sbrilluccica e cambia tonalità al sole.
Il risultato è una preparazione che esalta una moto che rappresenta un vero classico: siamo al cospetto di un SUPERCLASSICO.