Visualizzazione post con etichetta Che stile!. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Che stile!. Mostra tutti i post

10 luglio 2026

AREA57 _ MATTEO PASQUARELLI _ NIGHTSTER _ H-D PAVIA



Provate a chiedere a un bambino di disegnare una motocicletta e vedrete che il risultato sarà qualcosa di molto simile ad uno sportster: la mitica Harley-Davidson rappresenta la sintesi perfetta del concetto di due ruote per grandi e piccini.

Correva l’anno 1994, il quindicenne Matteo Pasquarelli, come regalo per la promozione ottenuta con il massimo dei voti al primo anno di liceo, riceve la tanto sognata moto. Un bellissimo RX Aprilia, usato ma tenuto bene. Livrea giallo, fuxia e viola, scarico Giannelli: negli anni novanta rappresenta un super classico per tanti giovanissimi. Pomeriggi interi trascorsi nel parcheggio del paese per imparare ad usare le marce prima e poi, sempre nello stesso parcheggio, a fare le gare di penne con gli amici. La moto per Matteo è sinonimo di emancipazione: bastano cinquemila lire di benzina nel serbatoio per sentirsi libero. 

Da quel momento, per quasi vent’anni nel suo garage ci sarà sempre un mezzo a due ruote ma se gli chiedi quali modelli ha posseduto, non risponde, definendolo il suo periodo buio: da indiscrezioni abbiamo saputo essersi perso tra naked giapponesi e sportive italiane. La luce in fondo al tunnel nel 2014 quando arriva la folgorazione sulla via di Milwaukee. A suo dire avrebbe potuto perdere la testa per una Triumph Bonneville, un Honda CB Four o su una Ducati GT ma il colpo di fulmine lo trafigge passando per caso al concessionario di Pavia durante un open day. Bastano poche parole del mai troppo compianto Angelo Neri e un breve giro prova per far si che un esemplare nightster trovi spazio nel garage di casa. 

In quel preciso istante si instilla il seme delle passione per il marchio americano con particolare focus sulle sportster. Matteo inizia a documentarsi voracemente, leggendo riviste e seguendo assiduamente i più importanti siti di informazione custom dell’epoca: si imbatte anche nel nostro blog. Nel 2015 partecipa al secondo run organizzato dalla Duecilindri crew con una versione già personalizzata del suo small block e in quella occasione conoscerà molti enthusiast che negli anni a seguire diverranno amici oltre che compagni di scorribande. Con la Crew parteciperà a molti eventi di spicco della scena: da Punta Bagna, a European Hog Rally in Francia, Croazia, Austria. In questi dodici anni la sua moto ha subito parecchi aggiornamenti, affidandosi sempre nelle sapienti mani dei tecnici di Harley-Davidson Pavia

Ultima in ordine di tempo, la versione che vedete ritratta in queste foto scattate alla Riding Season Milano 2026 da Marco Frino. Matteo apprezza da sempre le preparazioni firmate da Roland Sands ma anche tutto il movimento Hooligan della scena West Coast americana. Sono marchiate RSD le pedane, lo scarico e il particolarissimo cupolino anteriore mentre Andreani fornisce il kit Misano e le sospensioni Ohlins al posteriore. Riser alti LA Choppers, manubrio Trashin Supply, leve Elite Mototech, faro Purpose-Built Moto e sella Biltwell. Per il suo nightster solo il meglio: dischi, pompante e pinza sono Brembo mentre le frecce mini provengono dal catalogo Rizoma. La lista delle modifiche potrebbe andare avanti ma non vogliamo tediarvi. La passione, ci rende più belli ma rende più belle anche le nostre amate sporty.

Articolo apparso su Area57, Lowride di giugno 2026

05 giugno 2026

UN ATTESO RITORNO _ ICONA SPORTSTER






Un modello che ha giocato un ruolo fondamentale nel successo del marchio. Lo Sportster, in tutte le sue declinazioni, è considerato di fatto un brand nel brand. Forse poco adatto alla clientela americana da sempre più orientata su Softail e Touring, in Europa è sempre stato tra i modelli più apprezzati. In Italia poi, inutile dirlo, ha fatto innamorare delle Harley-Davidson migliaia di motociclisti: alcuni sono passati a modelli di maggiore cubatura, altri come noi, sono rimasti fedeli alla mitica 883cc e 1200cc

Sapere che tornerà in listino, è una grande notizia. Vedremo se la Motor Company ripartirà dal suo recente passato o cambierà le carte in tavola. La moto in foto, pubblicata sui profili social della Bertolini Motorcycles non ha bisogno di parole a corredo: siamo al cospetto di un vero gioiellino

14 aprile 2026

NIKE, DEA DELLA VITTORIA _ GALLERY MOTORCYCLES E DAMIANO RONCAGLIONI







Dopo la stagione trionfale di Lucifer, special premiata nei più importanti eventi italiani e non del 2025, il combo formato dal preparatore Mirko Perugini e il collezionista bresciano Damiano Roncaglioni presenta a Motor Bike Expo 2026 un'altra moto incredibile. Stiamo parlando di NIKE, dea della vittoria, ma anche best of al Bike Show di Lowride a Verona e winner di molti altri riconoscimenti. 

Hanno collaborato a questo progetto eccellenze custom del calibro di Kustom Tech, FG Racing, MS Artrix, LR Leather, Jonich Wheels e moltissimi altri ancora. Lucifer e Nike a parte sono moltissime le moto che Damiano ha fatto costruire negli ultimi quindici anni; tra le tante ricordiamo XRTrofeo, Goddess Of Speed, GP16 e Lakester. Da voci di corridoio Mirko e Damiano stanno già pensando al prossimo progetto. 

Oltre alla passione per le moto artigianali, Damiano possiede una ricca collezione di motociclette di provenienza Numero Uno Milano ed è stato il promotore della serata IL NUMERO UNO, interamente dedicata alla memoria di Carlo Talamo.

Modella Elisa Mazzuchelli, Foto di Polina Krasnova

15 gennaio 2026

FINALMENTE UNO SPORTSTER 1250S COME SI DEVE


Qualcuno potrebbe non essere d'accordo ma secondo me siamo al cospetto di uno Sportster pazzesco. In primis per la base di partenza, il tanto poco amato 1250S, in secondo luogo perchè abbiamo la dimostrazione chiara di come elementi quale i cerchi riescano a cambiare radicalmente l'estetica di una moto. Infine c'è tutto il resto, che non è poco, ovvero i dettagli club style che si sposano alla perfezione con il mezzo. 

Una modified eccellente, attualissima, realizzata da Heath Pinter per The Motul Hot Bike Tour 2025. Pezzi in carbonio, pedane arretrate, pinze Brembo, scarico SC Project e un tripudio di pezzi della Saddlemen; su tutti il mini fairing. In assoluto la più bella preparazione mai fatta su una 1250S, mi piace davvero moltissimo e la vedrei anche molto bene (con i dovuti accorgimenti che la produzione in serie richiederebbe) nel listino Harley-Davidson

Voi che dite, potrebbe risollevare le sorti della piattaforma Sportster???

19 settembre 2025

CHOPPER EVERGREEN _ AREA57 AGOSTO 2025 _ LOWRIDE










IL TERMINE CHOPPER DERIVA DAL VERBO INGLESE "TO CHOP", CHE SIGNIFICA TAGLIARE O MOZZARE: RIMUOVERE TUTTE LE PARTI NON NECESSARIE AL FINE DI ALLEGGERIRE LA MOTO E RENDERLA UNICA. NIKO COLONNA E GABRIELE DEDÈ RIASSUMONO ALLA PERFEZIONE QUESTA DEFINIZIONE CON IL PROGETTO PRESENTATO NEL 2024 A GRAZZANO VISCONTI. 

Fedelissimo lettore di Lowride fin dal primo numero, per Gabriele Dedè essere protagonista su queste pagine è un sogno che si realizza. Una passione, quella per le moto di Milwaukee, che ha origini lontane e che si concretizza nel 1995 con l’acquisto della sua prima Harley-Davidson; impossibile dimenticare quel bellissimo Road King color purple. Un mezzo che lo ha accompagnato in lungo e in largo per l’Europa per quasi vent’anni. Nel 2007 lo sostituisce con un altro “classicone” della Motor Company: un Softail Deluxe che Gabriele si è cucito addosso modifica dopo modifica rendendolo un pezzo unico. Chissà che, magari giorno lo vedremo su Lowride. 

C’è di più perchè nel garage di casa Dedè trovano spazio anche lo Sportster 883 my 2017 di sua moglie Clara, anch’ella enthusiast doc e un altro small block datato 2005, acquistato nel 2021, sulla quale base ha preso forma il progetto Evergreen, questo il nick del chopper che vi presentiamo in questo nuovo capitolo di Area57. Siamo al cospetto di una special davvero ben fatta, minimale, curata in ogni dettaglio che attira sguardi e riceve consensi ogni qualvolta viene esposta ad un evento. 

Così è stato anche a Sporty Meeting 2024 dove oltre a vincere il partner award firmato Gimi Creations ha posato davanti all’obbiettivo del fotografo Daniele Grassi. Una grande soddisfazione per Gabriele visto che era da anni che covava il desiderio di imbastire un chopper su base sportster bello da vedere ma a anche comodo da usare: individua il customizer giusto per dare forma alle sue idee grazie ad alcuni articoli apparsi proprio su questa rivista. 

Si affida a Niko Colonna, che definire una promessa del custom è ormai riduttivo: il preparatore di origine romana ma naturalizzato bergamasco è di fatto uno dei più bravi e premiati del nostro paese. Ancora una volta Niko dimostra le sue capacità: modifica il telaio, riporta a specchio tutte le parti cromare, costruisce sissy bar e parafango posteriore ma anche collettori e terminali. L’impianto elettrico viene rifatto ex novo e se osservate con attenzione noterete che non ci sono cavi a vista. Tra le tante particolarità il tappo benzina e la chiave d’accensione fatte da un noto orafo locale, il telaio verniciato color verde bottiglia da Harley-Davidson Bergamo e la sella scovata in un mercatino durante un recente viaggio negli USA. 

Evergreen riassume alla perfezione i dettami del genere; mai come in questo caso il motto Less Is More pare azzeccato.

10 settembre 2025

FATE LA VOSTRA SCELTA; XLCR _ XR1000 _ STORZ BIKE

Un paradiso, un vero sogno ad occhi aperti: XLCR, XR1000 ed un bellissimo esemplare kittato Storz Performance posano fianco a fianco. Un tris d'assi davanti ai nostri occhi. A questo punto la domanda sorge spontanea: a prescindere dal valore del mezzo, d'istinto quale porteresti nel tuo garage e perchè? Sotto con i commenti please.

01 settembre 2025

SUPER CLASSICO _ STEFANO ERBA & PARTS EUROPE







Esposta in versione work in progress a Motor Bike Expo 2025, presentata ultimata alla Riding Season di Milano. Lo sportster nero e cromo firmato Parts Europe e Bad Boys Garage esalta un super classico di Milwaukee.

Stefano Erba mastica custom da una vita; una passione ancor prima di un lavoro. Per la terza volta il Team Leader Tech di Parts Europe è protagonista della nostra rubrica mensile, sul numero di luglio di Lowride. Nelle precedenti ricorderete, sul #174 la tracker imbastita dall’officina Rustom Garage e il mild club di Dynamite Garage sul #196, entrambe come da dettami di Area57 rigorosamente su base small block

Ancora una volta Stefano realizza una moto promozionale per la sua azienda che non scimmiotta le mode del momento. Troppo facile a suo dire cimentarsi di questi tempi con il performance bagger. Sicuramente più stimolante cercare di percorrere strade meno battute, pescando dal passato e in totale controtendenza. E’ il tema cromo, dopo un decennio in cui il total black  l’ha fatta da padrone, il leaf motive di questa preparazione. Stefano conferma il suo attaccamento alla piattaforma sportster e proprio da un esemplare 883 del 1987, quattro marce, di provenienza americana parte questo suo nuovo progetto. “Sono molto soddisfatto del risultato. Volevo una moto snella, senza fronzoli con un look classico ma allo stesso tempo in grado di catturare l’attenzione”. Il partner in crime Lorenzo Nisi attinge a piene mani dal fat book del distributore tedesco: quasi impossibile elencare tutte le parti originali sostituite con le rispettive versioni cromate. Sempre dal catalogo Drag Speciaties provengono i cerchi a raggi, gli pneumatici tassellati, lo scarico Cobra e il parabrezza della Menphis Shades: spicca la scelta di montare un cerchio posteriore da 18’’ al posto del classico 16’’. Un dettaglio che cambia completamente l’estetica della moto ma anche il suo comportamento su strada. 

Per la verniciatura entra in scena Andrea Marinoni di Kustom Family: decal number one su base nera, ma non un nero qualsiasi bensì una tonalità creata ad hoc dal painter milanese che sbrilluccica e cambia tonalità al sole.   

Il risultato è una preparazione che esalta una moto che rappresenta un vero classico: siamo al cospetto di un SUPERCLASSICO.