18 aprile 2011

Sportster 1200 o XR1200 ante litteram?









Questa moto in un certo senso ha anticipato i tempi.

Personalmente mi ricorda la xr1200, saranno gli scarichi due in due alti, sarà il codino, sarà l'altezza generale della moto ma secondo me in qualche cosa si avvicina.

La differenza è che questa sportster ha qualche anno di più ed è stata personalizzata quando ancora, la moto fatta apposta per noi europei dalla motor company, non era neanche una lontana idea.

Voluta dal proprietario dello studio Sago tatoo e poi credo venduta a qualche fortunato acquirente, ricordo infatti con certezza di averla vista in qualche sito di vendita on line.

Di certo i lavori su questa sportster sono stati molti e mirati ad ottenere una guida più sportiva e aggressiva.

Completamente rivista la forcella, ora a steli rovesciati e sensibilmente più larga, sostituita l'intera carrozzeria (e relativa colorazione), manubrio e comandi stile stradale e scarichi racing rendono questa sportster, gusti soggettivi a parte, davvero unica.

E che dire del cupolino tabella con luce integrata e frecce mini?

Ricordo inoltre di aver letto che il motore ha subito delle migliorie con l'aggiunta di camme e pistoni performanti.

Non conosco però l'officina che ha messo mani su questa sportster o se è stata fatta in casa, se qualcuno ha qualche notizia in più ...

Che ne dite?

15 aprile 2011

A quelli che . . .



A quelli che prenderanno la moto e si faranno un lungo giro sul lago, a quelli che raggiungeranno Chiavari per il raduno dei tre chapter liguri e poi si sbatteranno in spiaggia con un pezzo di focaccia genovese, a quelli che non possono fare niente ma con la testa e con il cuore sono con il casco in testa e lo sguardo dritto sulla strada per impostare la curva del ferro auguro un fine settimana ricco di chilometri veri o presunti.

L'importante è esserci, in qualsiasi modo, ma esserci.

Personalmente userò la moto e imbraccierò, come tutte le domeniche mattina la chitarra, trascorrerò del tempo di qualità con la fidanzata e sbrigherò le banali faccende del vivere di noi poveri comuni mortali.

Nel frattempo mi auguro che nei primi giorni della settimana prossima la nave raggiunga il porto, finalmente e dopo tanto, ma tanto navigare.

Sportster 883r trofeo 1997



Immancabilmente ogni sabato mattina entro alla Sportster Town (il negozio accessori della Numero Uno Milano) dove oltre a tutta la gamma delle piccole di casa harley ci sono anche dei veri pezzi di storia.

Eccola in foto quella che realmente fu la sporty versione trofeo short track preparata dal dealer meneghino nel lontano 1997.

Adesso si capisce perchè il modello R della gamma xl ha un fascino particolare, quel fascino che inconsapevolmente mi ha spinto qualche anno fa a indirizzarmi verso la sportster dal colore arancione. E cosa dire dello Sportster XLCR che è "appeso" nello spazio usato o di quella XR1000 perfettamente conservata che non aspetta altro di essere accesa.



Low Ride Special Cafè Racer n.2


A grande richiesta torna in edicola lo speciale cafè racer di Low Ride, per dare visibilità a tutte quelle moto frutto di elaborazioni, personalizzazioni, trasformazioni ma che esulano dal bacino classico di utenza della rivista mensile.

Per cui Ducati, Kawasaki, Triumph, Royal Enfield dall'italia e dall'estero.

E' nato un bimestrale.

Io l'ho già comprato.

14 aprile 2011

Next step on my sporty - Frecce ant. e post.





Due o tre settimane fà, durante una delle tante chiacchierate con Crazyoils, parlavo delle frecce, del fatto che ero in dubbio se trovare qualcosa di alternativo a quelle stock oppure lasciare le originali.


Anche perchè le care, vecchie, grosse freccione delle sporty le ho sempre considerate un tratto caratteristico delle nostre motociclette, sono un vero e proprio classico.


Per cui cambiarle tanto per cambiarle o per mettere delle bullet solo più piccole non era proprio mia intenzione, bisognava trovare una buona idea.


Ci siamo presi del tempo per pensarci un pò e per dare una occhiata ai vari cataloghi di accessori.


Nei giorni a seguire una fitta corrispondenza telematica trasmette immagini di frecce, freccine, frecce laterali per auto e altro ancora.


Dopo qualche giorno arriva il colpo di scena.


Ieri sono andato presso la mia officina di fiducia durante la pausa pranzo, per montare i dischi/lamelle aggiuntivi e i tappi nuovi agli scarichi, quando Francesco arriva con un sacchetto in mano contenente due tipi di indicatori di direzione e uno strano sorriso di chi ha una sorpresa per te.


Per farla breve ecco la proposta.


Due frecce mini omologate (ma veramente mini) a forma rettangolare verranno posizionate in qualche punto lateralmente al cupolino, i cavi saranno nascosti sotto lo stesso mentre posteriormente monteremo due kellerman tipo quelle della seconda foto.


La prima immagine è soltanto per farvi capire il mondo, ma la forma delle mini frecce ed il tipo sono ovviamente totalmente diversi.


Sempre posteriormente Crazyoils metterà due piastrine lavorate e verniciate di nero per integrare perfettamente le nuove frecce nei copri fender.


Unica nota dolente il fatto che sarò obbligato a comprare un piccolo marchingegno (una sorta di piccolo cavo, o piccolo adattatore...non sò bene cosa) per far sì che le luci lampeggino al sincrono ed in maniera alternata come adesso con quelle stock.


Nota dolente perchè solo quello costa come tutte quattro le frecce ...quasi.


Il risultato di tale operazione è quello di snellire ulteriormente la moto, impreziosire ancor di più il già bellissimo cupolino (sai che effetto con due frecce piccole che sbucano ai lati) e dare risalto agli ammortizzatori ed agli scarichi dalla vista da dietro.


Stay tuned ...




13 aprile 2011

Una Sportster gialla!




Non conosco l'anno, non so dirvi se il colore è quello originale e neanche la provenienza di questi scatti.

L'unica certezza che ho è che questa sportster è bellissima, semplice e con una colorazione e un logo che apprezzo veramente molto.

Se qualcuno di voi può illuminarmi!

12 aprile 2011

Il meccanico secondo Duecilindri




Un meccanico, o meglio per me un meccanico di harley, o meglio ancora il meccanico della mia harley non può essere solo un mero esecutore, un montatore di accessori, uno che ti dice "tu mi dici cosa vuoi, io lo ordino e te lo monto per bene".

No signori non funziona così.

Un meccanico di harley deve essere qualcosa di più, in special modo se si parla di modifiche.

Deve essere anche un pizzico psicologo, un consigliere, uno che abbia voglia di condividere, uno che si prenda cura della tua moto perchè in fondo e lavoro dopo lavoro la sente anche un pò sua, uno che ti propone un ventaglio di possibilità e alternative ad una tua idea, uno che abbia il coraggio di metterci del suo.

Io non sono un tipo facile, sono un pò fissato per le sportster e un pò maniacale con la mia, come cliente sono sicuramente pesante e stressante ma ripago con fiducia, stima e sopra ogni cosa amicizia (dimenticavo...anche con il vile denaro chiaramente).

Se il mio meccanico mi manda qualche anticipazione durante il lavoro, perchè sà che sono in eccitazione pre-ritiro, vuol dire che ha capito come sono e quanto lo apprezzo, se invece non mi manda a quel paese se lo chiamo la domenica sera, per sapere un prezzo o un parere, oppure se lo stresso perchè voglio un lavoro al volo vuol dire che ho trovato una persona che è animata dalla mia stessa passione accesa e per questo mi comprende.

Mi è capitato in passato di imbattermi in officine nel quale non c'era tempo e volontà di dedicare attenzione, di dispensare consigli ed esperienza, dove se un povero avventore si fosse presentato con una vecchia sportster degli anni settanta e avesse chiesto di montare ad esempio un filtro ultra moderno della Rebuffini sicuramente nessuno gli avrebbe chiesto "ma sei proprio sicuro? Prova a vedere quest'altro che forse è più in tema".

No, avrebbero semplicemente taciuto.

Io invece non taccio e per il momento ringrazio per aver trovato il mio meccanico.

Perchè in fondo il gioco del custom e della "elaborazione" dona una emozione speciale a chi la fà e condividere il gioco e farlo di squadra rende il tutto più eccitante e soddisfacente.

Respect!

Bielle Roventi è in edicola


E' di nuovo in edicola, dopo una lunga assenza, la rivista Bielle Roventi.

Ho avuto occasione di sfogliarla e l'impressione è di un magazine ricco di contenuti e pagine, pieno di belle foto e approfondimenti, fatto con cura e con una bella grafica ed impaginazione.

Questo primo numero tratta in maggioranza di supersportive e naked elaborate ma non disdegna anche special e moto particolari come Zaeta e Cr's.

Unico neo ...di harley manco l'ombra!

Peccato, speriamo per loro capiscano l'importanza del nostro settore e quanto siamo alla ricerca di una rivista da affiancare alla lettura dell'ormai mitico Low Ride (il mese è lungo ed un giornale soltanto non basta).

Sportster cf by Roland Sands



Sarà il caso, saranno le coincidenze o più semplicemnte il fatto di ritrovarmi tra le mani delle foto delle sue moto ma ancora una volta posto una moto di Roland Sands.

Ovviamente parliamo di uno sportster nightster in una interpretazione cafè racer moderno.

I semimanubri e il portastrumento sono quelli di cui vi ho accennato in passato, secondo me bellissimi per chiunque voglia una donare un look inglese alla propria xl.

Osservate la sella lunga contrapposta al codino corto, la completa assenza di coprifender posteriori e frecce di direzione e non mi dispiace neanche il parafango anteriore sostituito con una piastra antisvirgolo (anche se vi assicuro che il parafango ha proprio nel suo nome la sua utilità).

Gli scarichi, il filtro, le pinze, i dischi, gli ammortizzatori e le tante chicche sparse provengono invece dal catalogo Performance machine.

Mi sapete spiegare il perchè nella foto sopra la moto mi sembra più bella?

11 aprile 2011

Rough Craft e le sue sportster!













Rimango a Taiwan per darvi un quadro ancora più completo di questa officina.

Come potete osservare, queste tre moto su base sportster, sono accumunate da un marchio di fabbrica, da uno stile e da una "mano" comune.

Diverse le colorazioni, alcuni dettagli e qualche accessorio, ma il genere è assolutamente riconoscibile e simile.

Le gomme large, gli scarichi "shotgun" corti e alti, la forcella "ingrassata", il fanale alla CSC, il piccolo filtro rotondo e quel "sapore" orientale che tanto piace dalle nostre parti.

Come le definireste queste tre realizzazioni, hot rod? piccole Samurai? bobberini?

Sportster by Rough Craft






Ecco come può diventare la vostra Iron con un pò di impegno, una officina in gamba e ovviamente un bel gruzzoletto da investire.

Questa moto non proviene dal Giappone nè tantomeno da America o Europa bensì da Taiwan ed è stata creata dalla officina Rough Craft.

Altre moto sempre su base sportster le potete vedere sul loro sito http://www.roughcrafts.com/

08 aprile 2011

Sporster 883 con ape hanger





Ok, va bene, lo confesso.

Qualche annetto fà, quando ancora ero un neofita (non che adesso sia un professorone) e la febbre per le sportster non era così alta, avevo avuto la tentazione di montare sulla mia moto un ape hanger.

Sottolineo che ero andato anche abbastanza vicino a chiudere la cosa.
Alla fine però prevalse forse il buonsenso, poichè vedevo un certo attrito tra la grafica sportiva del serbatoio e il manubrio tipicamente chop, per cui tornai sui miei passi e in seguito decisi di montarne uno addirittura più piccolo.

Oggi mi sono imbattuto in queste foto, tra cui proprio una dove l'ape hanger è proprio a far bella mostra di sè su una 883r.

Confermo la mia impressione di quei tempi.

In generale le braccia alte non mi dispiacciono affatto sulle sportster ma con l'arancio e la erre mi lascia sempre perplesso.

Che dite?

KRUGGER SPORTY ON THE ROAD


Ecco a voi KRUGGER. Campione del mondo preparatori in carica, inventore di moto con spettacolari con doppio assetto e doppi comandi, una delle firme europee più importanti in ambito custom, capace con le sue special di spingere la frontiera delle preparazioni sempre oltre. Ma secondo voi quando Mr Krugger ha voglia di farsi un giretto in moto e divertirsi un pò, quale delle tante moto sceglie?



SOGNO O SON DESTO


Scendo in giardino, percorro la stradina che conduce al parcheggio, mi fermo ed osservo. Quale delle tre moto prenderò oggi per raggiungere l'ufficio dall'altra parte del lago. Tutte curve, qualche sparata e comunque nessun semaforo. Potrei prendere la XLCR considerando che la XR750 è in riserva e che lo sporty l'ho usato proprio ieri. Ok allora è proprio deciso vado con la nera. DRIIIINNN DRIIIINNN DRIIINNNN .....sveglia. Cazzarola era solo un sogno: ma che sogno ragazzi.