13 febbraio 2026

GRAZIE A TUTTI ____________


Uso questa immagine, che ritrae Gigi con indosso la giacca con tutte le otto patch di Sporty Meeting per ringraziarvi per la stima che avete dimostrato attraverso i tanti commenti qui sul blog e sui social. Ne riporto solo alcuni.

  • Sono stato della Crew per la prima volta nel 2024 e confermo le parole di Paolo. Un vero meeting per appassionati in un'atmosfera unica. È stato bellissimo viverlo dal di dentro oltre che come partecipante e amante della Sporty nella sua edizione più Sport. Paolo, ottima la tua idea di un ritorno alle origini
  • Mi dispiace che non ci sarà più questo evento. Per me è stato proprio un EVENTO. La passione x questo modello ma anche x tutte le custom in generale, mi aveva portato a Grazzano. L’ho vissuto come vivrebbe una bambina il suo primo ingresso in società, oltre che da semplice spettatrice quando non avevo la mia sportster. Ho partecipato a due edizioni, cioè da quando ho saputo che esisteva questa fantastica giornata. Ho la sportster da poco più di due anni ma capisco cosa intende Paolo quando dice che ha raggiunto l’apice e rispetto la sua scelta. Mando un sentito ringraziamento a tutti e spero in un arrivederci da qualche altra parte, se non proprio a Grazzano.
  • Mi spiace leggere questa notizia Paolo, ma la tua spiegazione è stata più che chiara, quindi non si può che condividerla. Mi spiace solo non essere riuscito a partecipare nel 2016 quando avevo finito la mia Sportster special, ero in viaggio per l'evento e ricevetti la telefonata di mia madre che mi diceva che mia nonna era venuta a mancare. Mi ricordo bene però le giornate passate insieme chiamate "Andiamo a farci un giro" come quando andammo a Lugano agli Swiss Days. Una bellissima formula, pochi appassionati, poca organizzazione e molta voglia di stare insieme, forse è davvero quello lo spirito giusto a cui tornare. Se lo fai dimmelo che ricompro una Sportster.
  • Non ho la Sportster ma abito a Piacenza e nel mio piccolo sono venuto spesso alla manifestazione, pure come partecipante della Italy500Miles che un anno fece tappa li. Per quel che vale l'opinione di uno dei tanti volevo fare i complimenti a te e a tutta la tua crew per l'ottimo lavoro svolto e i miei migliori auguri per il tuo futuro, qualsiasi esso sarà.
  • Per chi ne comprende il vero significato Sporty Meeting vivrà sempre...che sia in un parcheggio o a bordo strada, in un pub, in una piazza o in un tragitto condiviso. Sono il credo e la passione in questo mondo le vere essenze di un evento che nel tempo è sempre cresciuto e ci ha regalato fantastiche emozioni...che dire mitica Crew e mitico Paolo..lo Sporty per noi non morirà mai! Sempre on the road!!! Un abbraccio ragazzi!! 
  • Lo Sporty Meeting è sempre stato l’espressione più autentica della passione che ci avete messo tu e tutta la crew. Nulla di costruito, nulla di forzato, solo voglia vera di creare qualcosa di qualità per chi ama davvero queste moto. La scelta di fermarsi adesso è coerente con questo spirito. Meglio chiudere quando senti di aver dato il massimo, quando l’asticella è alta e l’identità è ancora intatta. In otto edizioni avete fatto qualcosa che in pochi possono dire di aver fatto, partendo solo da un’idea e trasformandola in un punto di riferimento. Quello che avete costruito resta, ed è la cosa più importante. Il segno è stato lasciato, ed è un bel segno. 
  • Sono venuto a Grazzano se nn ricordo male nel 2018, ho pensato "madonna ma è fantastico!!"...ti ho conosciuto quando il blog era agli albori con la Betty e incontrato davanti a Numero Uno, tanti complimenti per tutta la passione che hai messo in questi anni...detto ciò, il parcheggio di San Siro ti aspetta, sono sicuro che lo riempirai.
  • Come tutte le belle cose finisce. Per molti anni ho vissuto e molto gradito questa manifestazione abitando in provincia di Lucca ho potuto godere di questo raduno gradevolissimo la consideravo la rivalutazione dello sportster perchè l'ingresso era riservato solo al modello sopra citato. Un peccato.
  • Gran peccato era una bellissima manifestazione un ritrovo per veri appassionati di sporster ritrovavo tanti amici e ho passato dei fantastici sabati , peccato veramente che non ci sia neanche quest'anno ma spero tanto possa ritornare , grazie comunque dei bei momenti passati assieme.
  • Bravi, anzi bravissimi! Senza nulla togliere a Grazzano (magnifica), la mia edizione preferita è stata l'ultima in Valsassina, perché era più "pane e salame" e soprattutto per arrivarci si facevano due curve in montagna (che' alle nostre motorette piace tanto). Grazie per quello che avete fatto. 
  • Avete creato un evento che rimarrà unico nel suo genere per i tanti sporteristi italiani. Ho risposto con entusiasmo alle vostre iniziative dal primo Sportster Run 2014 al ultimo Sporty Meeting senza dimenticare la bella iniziativa dello Sporty liberation run nel periodo covid o Andiamo a farci un giro. Mi dispiace per la decisione e spero che in futuro ci siano nuove iniziative per ritrovarci.
  • E adesso come farò a dirti "ci vediamo al meeting" quando ti incontrerò in corso Sempione?  Quando ho comprato la mia prima harley (moto che ho sempre amato anche prima di averne una) ed ho partecipato al mio primo meeting è stata la scoperta di un nuovo mondo. Ricordo di esserci venuto da solo, con un tempo da lupi, ed è stata l'occasione di conoscere un sacco di persone, alcune delle quali sono diventate grandi amici. Sono d'accordo con la tua affermazione che le cose è giusto che finiscano quando sono all'apice del successo; solo così potremo averne degli ottimi ricordi. Sono certo che qualsiasi cosa vorrai inventati avrà grande successo.
  • Caro Paolo, ti conosco da un po' di anni, e concordo pienamente in quello che hai scritto, forse perché vivo il tuo stesso principio. Anche le cose più belle devono avere un inizio e una fine. Altrimenti rimane una minestra riscaldata. E una cosa che tocca ogni età, ogni situazione, anche sentimentale. Trovare nuove idee, reinventarsi, mettersi in discussione è alla base di una vita che non si accontenta di vivacchiare. E sposo in toto anche la tua visione in merito ai premi di certe manifestazioni. Certe persone si accorgeranno fra qualche anno, quando in fiera non ci andrà più nessuno. Anche il sottoscritto riparte da zero, la differenza tra noi due, è che dispongo di più tempo adesso, non in senso assoluto. Magari facciamo un raduno on the Road in giro per l'Italia. 
  • Sono su un harley da oltre 20 anni. Ho conosciuto Paolo quando ha preso la prima moto, ho avuto il privilegio di presentare una edizione dell’evento, siamo tutti grandi appassionati, e posso solo dire chapeau, ha fatto della sua passione un qualcosa di incredibile nonostante io andassi in moto da molto prima, lui ha voluto omaggiare qualcosa di se e della sua personale passione nella condivisione, guadagni o meno che eventualmente ci siano stati è irrilevante niente avrebbe spinto qualcuno ad organizzare così tanto, con impegno tempo e sacrificio avendo famiglia e un lavoro principale, tradotto questo è il vero significato, di chi ama le harley e cosa rappresentano soprattutto le sportster. Potevo scrivere o non scrivere questo commento, ma sapete a scrivere e commentare siamo bravi tutti, invece chi fa merita un plauso, anche chi decide di chiudere un capitolo.

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