31 ottobre 2018

TRE SU TRE with Marco Sioli feat Sporty Meeting






Nonostante sia un energumeno di quasi due metri, Marco Sioli è un uomo dai modi gentili e dallo sguardo solare. In sella alla sua XR1200 performata con Ohlins e Termignoni, ama guidare nel misto stretto con una certa allegria: dopo una lunga parentesi, è tornato al suo primo grande amore, proprio grazie a questo modello di sporty, ormai quasi dieci anni fa.

Non ho mai nascosto di apprezzare molto l'XR1200, nella sua prima versione e rigorosamente in tinta orange: un gran bel mezzo. Anche Marco ha messo a segno la tripletta, partecipando a tutte le edizioni del nostro Meeting.

Un grande grazie a lui!


LOW RIDE #125




Il numero di novembre di LOW RIDE è in tutte le edicole, come sempre pieno zeppo di belle moto, splendidi servizi, approfondimenti e novità. In copertina la special nata dalla sinergia tra Radikal Chopper e Fabrizio Cadauro di 70's Helmets, ritratta con la modella e tatuatrice romana Viktoria Dinamite. Peraltro, fin dal primo RUN targato Duecilindri del 2012, proprio questa rivista ha supportato le nostre iniziative e il blog: la lungimiranza non gli fa difetto.




Low Ride non manca mai tra le mie letture: mi piacerebbe sapere invece quale giornale a tema moto, leggete, comprate e amate.






30 ottobre 2018

Ho smesso di correre e ho iniziato a camminare


Testo di Il Nomade

Ho notato con piacere gli apprezzamenti ai miei scritti e ho letto con attenzione le critiche.

Alcuni mi hanno tacciato di banalità; la banalità per sua definizione dovrebbe essere una cosa scontata, ma ho vissuto sulla mia pelle che sono proprio le cose più semplici quelle di cui spesso ci dimentichiamo. Per questo ho cominciato il mio viaggio. Sono partito per ritrovare le emozioni essenziali, quelle emozioni che spesso si perdono strada facendo: per alcuni potrà sembrare banale ma per me sono l'essenza stessa della vita.

Dopo un incidente quasi mortale che mi ha costretto in ospedale per quasi due anni ho ribaltato la mia vita. Ho avuto tutto il tempo per farmi delle domande e cercare almeno qualche risposta. Nella vita ho sempre corso come un matto e non mi sono mai concesso il tempo per osservare il mondo dalla giusta prospettiva, per guardarmi dentro e trovare quello che veramente mi faceva stare bene.

Potrà sembrare scontato un paesaggio, un profumo, un incontro ma per me non lo è; o meglio non lo è più. La mia sporty, è il mezzo per vivere tutto questo al 100%. E anche se sta arrivando l'inverno e il freddo diminuirà drasticamente il tempo da trascorrere in sella, io non mi arrendoVestito di tutto punto, aprirò la porta del garage e toglierò la copertina alla moto. Forse non partirà al primo start e il rombo sarà diverso, quasi a volermi dire "ma sei pazzo, dove andiamo con questo freddo".

La ignorerò, ingranerò la prima e balzeremo insieme nella cortina di nebbia. La temperatura sarà bassa e l'unica cosa che il sole non lesinerà sarà la luce. Sciabolate di luce accecante, nonostante gli occhiali da sole, filtreranno tra gli alberi e regaleranno allegria al paesaggio. Metterò i chilometri uno davanti all'altro, passando tra borghi assonnati, dove le massaie sbattono i tappeti e i bambini ti osservano tappandosi le orecchie con le mani. Ci sarà gente che mi osserverà stupita dalle loro auto full optional con il riscaldamento a palla mentre un gruppo di anziani mi saluterà, forse, con un cenno del capo. Ricambierò con un colpo di clacson e continuerò per la mia strada maledicendo il vento freddo che riesce sempre a trovare uno spiraglio nel quale fare breccia. 

Fintanto che ci saranno persone che ancora sono disposte ad affrontare il gelo, la pioggia e ogni avversità, fintanto riusciremo a ritrovarci in quattro disgraziati, come me, intorno a un tavolo con un fiasco di vino e una mappa sul tavolo,  fintanto avremo questa possibilità, vorrà dire che qualche speranza di vivere decentemente ancora la abbiamo. Saranno il potere delle emozioni e l'amore per le cose semplici a mitigare l'amaro di un quotidiano che non ci appartiene fino in fondo.

Sarà tutto banale, ma è per questa ragione che ho smesso di correre e ho iniziato a camminare.




29 ottobre 2018

In memoria di Carlo Talamo


Photo link by Andrea C.


Il 29 ottobre del 2002 moriva in sella alla sua Triumph, CARLO TALAMO. Di lui si è scritto tantissimo e il suo carisma è universalmente riconosciuto. Io mi limito a dire che se oggi noi italiani amiamo le Harley Davidson il merito è in gran parte suo: ci ha fatto vedere queste moto sotto una luce diversa.

Questo post è solo per ricordarti.


Sportster Model K Replica




Per la particolarità di questa preparazione le avevamo dedicato un post in passato: CLICCA QUI

Una riuscitissima REPLICA Model K su base moderna: meno affascinante certamente rispetto ad una originale degli anni sessanta, ma ha dalla sua tutte le migliorie tecniche di una moto dei nostri tempi. Osservando il video si notano alcuni dettagli che non si potevano intuire dalle sole foto: un esempio su tutti, le frecce integrate nelle sospensioni posteriori e nel para-gambe. Geniale!

Rinnovi i miei complimenti.




26 ottobre 2018

The Battle of the Kings 2018 feat La Finalissima





Il prossimo mese di novembre, in occasione del Salone EICMA di Milano, ci sarà il testa a testa finale che porterà all’incoronazione del Custom King vincitore del contest 2018. Le tre moto finaliste potranno essere ammirate allo stand Harley-Davidson (stand P54, padiglione 24). L’Italia difenderà con un altro pretendente al trono, H-D Bologna, il titolo conquistato nel 2017 da H-D Perugia, a testimonianza della qualità espressa dai nostri concessionari  in termini di personalizzazione.

Il concorso ha visto in lizza oltre 300 concessionari con moto provenienti da Europea Giappone, Australia, Messico, Sudafrica e Medio Oriente. Il budget massimo imposto per realizzare una special omologabile per la strada era di 6.000 Euro. Dopo che ogni Paese ha decretato la vincitrice del concorso su base nazionale, nel corso del mese di settembre una giuria internazionale (formata da giornalisti specializzati e personalità del mondo della moto) ha votato le migliori tre. A giocarsi il titolo a Milano saranno dunque le special realizzate da:

  1. Harley-Davidson Adelaide (Australia)
  2. Harley-Davidson Bangkok (Thailandia)
  3. Harley-Davidson Bologna (Italia) 


Ma sono davvero queste le tre preparazioni più belle? L'obbiettivo del contest era quello di far passare il messaggio che, con una cifra ragionevole si può tirar fuori una special utilizzabile su strada tutti i giorni oppure largo alla fantasia senza retropensieri? 

Per quanto riguarda, la preparazione su base sporty australiana, posso solo dire che era stata notata da tutti noi: la finale, quindi, ci può stare. Sulle altre due lascio a voi i commenti del caso.

Io sono italiano e in generale tifo sempre per la mia nazione; in questo caso però il cuore sportster prevale sulla ragione. Detto questo, sono certo che vincerà un softail, visto che il nuovo telaio è la grande novità dell'anno e considerato che l'ultima winner è stata proprio una XL. Ricorderete tutti la Bombtrack, bellissima special by H-D Perugia che abbiamo avuto la fortuna di vedere dal vivo allo Sporty Meeting scorso.

. . . Forza Canguri.

25 ottobre 2018

Italian Choppers Sportster Flat Track








JRC Photos



Billy di ITALIAN CHOPPERS è conosciuto nell'ambiente custom per i suoi bellissimi chopper vecchia scuola (penso a Francisca o Primadonna): la sua officina in Via Cardone 22 a Milano non è però monotematica e prevedibile. Il nostro sorprende tutti al Rombo di Tuono presentando una bellissima interpretazione flat-short track a dimostrazione che il gusto e il talento non hanno etichette. Splendida la monoscocca, bellissimi i cerchi da 19'' (forse RSD), sospensioni Ohlins, ammortizzatore di sterzo laterale e gli scarichi sotto coda; ma è la moto nel suo insieme a colpire nel segno. Una flat da gara: niente targa, frecce, luci e rigorosamente senza pinza e disco freno anteriore. 

Spero proprio di poter vedere questa sporty nella zona del CIRCLE al prossimo Sporty Meeting. Complimenti a Billy!



24 ottobre 2018

XL1200 NIGHTSTER FEAT LA SCINTILLA



E' stata proprio questa moto la scintilla oltre una decade fa: dopo aver provato un NIGHTSTER decisi che avrei affiancato alla mia naked, una sporty. In seguito optai per il modello R (la versione orange fu un vero colpo di fulmine) e la naked venne ceduta dopo aver resistito qualche mese in garage. 

Ancora oggi trovo il nightster un modello riuscito, forse poco considerato dagli appassionati, nonostante abbia un forte carisma e diede l'inizio a quello che divenne il filone Dark Custom. Ne vedo in giro davvero poche in versione originale: un peccato, un vero peccato.





Rombo di Tuono 2018 talks Sporty











Come ogni evento che si rispetti, anche al Rombo di Tuono la presenza delle nostre Sporty è stata massiccia e fondamentale. Ecco alcune delle preparazioni che maggiormente hanno colpito i ragazzacci della Crew. Ogni genere è contemplato: dal bobber, al dragster, passando per il neo-tech e il cafe racer.


Noterete di certo alcuni mezzi di nostra conoscenza!!!!!








23 ottobre 2018

XR Trofeo di DamCap feat Gallery Motorcycles c/o RDT 2018





foto di JRC

Un modello spettacolare di suo, l'XR1200, che nella versione TROFEO ha tantissimi estimatori tra gli appassionati del marchio. DAMIANO CAPUTO, owner di svariati mezzi da novanta (a solo titolo di esempio cito la special che corse sul lago salato ed esposta nella zona circle del nostro meeting) allestisce, con il contributo di Mirko Perugini di Gallery Motorcycles la sua personale visione proprio della versione da gara. Il team si approccia al progetto con il dovuto rispetto ma riuscendo ad imprimere riconoscibilità e carattere a questa bella rivisitazione.

Bsexhaust, Freespirits, Autometer, Andreani Group e Kellerman sono solo alcune delle aziende coinvolte nel progetto per la realizzazione della XR1200TROFEO.




22 ottobre 2018

Rombo di Tuono 2018 coming soon



Domani iniziamo a trattare il tema Rombo di Tuono 2018: come sempre un successo di pubblico, ospiti e critica. La Duecilindri Crew era ovviamente presente in massa. Non vi resta che restare sintonizzati.






New Model XR250 and more



Un'anteprima assoluta per tutti noi; in questo video è ritratta quella che (con tutta probabilità) sarà la nuova XR250 by Harley Davidson. Perchè ho postato questo modello su un blog only for sporty, vi chiederete. Voci di corridoio sostengono che proprio questa moto verrà proposta anche nelle cilindrate 750cc e 1200cc (chissà se sotto il nome sporty).

Sono molto curioso di sapere cosa ne pensate della moto e delle cilindrate: a me l'idea (mi riferisco all'estetica) intriga parecchio.



Thanx to GP



19 ottobre 2018

Rombo di Tuono 2018



Giunge alla sua sedicesima edizione la kermesse Rombo di Tuono, evento dedicato alla cultura custom nella sua eccezione più ampia. UN PECCATO NON ANDARE!


Peraltro l'ideatore e organizzatore Corrado Comanzo oltre ad aver presenziato allo Sporty Meeting 2017 e 2018, ha sempre speso belle parole per il nostro XL-Day: un vero motivo di orgoglio per noi.





18 ottobre 2018

Ho scelto una sportster feat Il Nomade









Text by Il Nomade - Photo by Low Ride, Katy Vensi and SA


Spesso mi chiedono perchè HO SCELTO UNA SPORTSTER e l'origine di alcuni degli accessori su di essa montati. Ma partiamo dall'inizio: primo passo fondamentale per chi ha la moto nel sangue e’ procurarsi il mezzo giusto, quello che meglio si adatta alle proprie esigenze ma anche quello che rispecchia maggiormente la propria indole. 

Personalmente non ho mai avuto dubbiFin da ragazzo, ogni volta che vedevo una sportster nella mia città e ne sentivo il sound, subivo letteralmente una scarica di emozioni. 

Volevo una moto vecchia scuola, rigorosamente a carburatore (per una più facile manutenzione on the road) e con meno elettronica possibile (per il medesimo motivo). Ho seguito un unico principio: doveva essere il ferro più scomodo ma affidabile possibile. In questo modo, sarei stato costretto a percorrere solo strade secondarie e fare numerose soste, potendo osservare con la giusta attenzione paesaggi, persone e cose. La mia è una sporty del 1996 piena di particolari e di pezzi unici, fatti a mano da artisti incontrati lungo la strada. Il motore, che ad oggi ha superato i 250.000 km, gira che e’ una meraviglia ed è 1200 cc dotato di un carburatore S&S di un vecchio 1340.

Per aumentare la frenata ho montato pinze freno a 3 pistoni della Performance Machine. Le pedane in ottone sono state fatte da un amico col tornio e sono pezzi ricavati dal pieno mentre i comandi avanzati sono realizzati con la leva del cambio e il cavalletto sostituite da due chiavi inglesi saldate, perchè rotte durante una riparazione..

La bottiglietta a lato del serbatoio, serve per scandire il tempo che posso percorrere con un pieno, mentre le scritte che ricoprono quasi tutta la moto sono ricordi indelebili di artisti di tutta europa incontrati durante i miei viaggi. Volevo un mezzo affidabile ho scritto: in oltre 200.000 km ho avuto solo problemi di routine come la foratura di un pneumatico o la rottura della cinghia o della frizione. E' una moto essenziale: mi chiede solo un cambio olio ogni 6000 km e di stringere i bulloni una volta ogni tanto. 

Ovviamente la Mi Nina è in continua, costante, perenne evoluzione: altre chicche arriveranno a conferma che il mio viaggio non è ancora finito. 






17 ottobre 2018

FATTI SENTIRE feat Screaming Eagle



Fatti sentire, recitava una pubblicità della Motor Co di qualche tempo fa. Incluso nel prezzo di una Iron 883 nuova, una coppia di finali Screaming Eagle, per iniziare fin da subito con il giusto sound. Una bella iniziativa. Proprio questi terminali sono spesso considerati (a ragion veduta) un giusto compromesso per chi non vuole cambiare l'impianto completo ma non vuole neanche rinunciare al tipico suono delle Harley Davidson.



A voi la parola . . .


SPORT-CLASSIC Sportster feat Ghost Owner





NON ERA MAI SUCCESSO: tra le tante foto di sporty che salvo, ricevo, condivido e archivio non è mai capitata una situazione come questa. Mi spiego: aprendo una cartella immagini ritrovo questi scatti che ritraggono una bella personalizzazione sulla nostra base preferita. 

Un Iron in chiave SPORT-CLASSIC: trovo sempre azzeccata la scelta della nacella se inserita nel giusto contesto (come in questo caso). Grafica custom, cerchi pittati di nero con filetto rosso, apehanger medio-alto, strumento, bobina e targa spostati lateralmente con staffe specifiche oltre ad un doveroso stage one. Nota di colore e di merito anche per la fiancatina destra Full-Stickers

Sono certo di aver ricevuto appena prima o dopo il meeting queste foto da un lettore, ma pur avendo cercato ovunque non sono riuscito a ritrovare il messaggio e il suo owner. 

Chiedo scusa al proprietario, al quale oltre che fargli i miei complimenti per il suo mezzo, chiedo di farsi avanti: cercherò di farmi perdonare. In primis proprio con questo post.





16 ottobre 2018

KANTO SPORTSTER MEETING





Loro, i cugini giapponesi, usano liberamente la parola Sportster per definire il loro meeting, noi italiani no. Poco importa, la sostanza però non cambia. Per un solo giorno tutti gli appassionati del mitico small block si danno appuntamento per onorare questa leggenda su due ruote.

Onore allo Sporty.







Thunderbike Harley Davidson feat Roby Bianchi

















Roby Bianchi è da anni una colonna della CREW del blog: in sella al suo 48 è stato anche uno dei piloti della squadra corse, scuderia che ha trionfato all'ultima edizione della The Reunion.

Proprio il nostro amico, durante le recenti vacanze estive, in compagnia della sua dolce metà Valeria, ha colto la palla al balzo per andare a visitare alcune tra le più belle concessionarie tra Belgio, Olanda e Germania. Oggi è il turno di Harley Davidson THUNDERBIKE: definirla una semplice concessionaria sarebbe riduttivo. Oltre alla vendita e alla manutenzione ordinaria, il dealer tedesco ha un capannone adiacente interamente dedicato alla costruzione di full custom pazzeschi e alla realizzazione di parti specifiche. Vi basterà visitare il loro sito per farvi un idea precisa.

Non poteva mancare un cafe-restaurant ampio e accogliente all'interno della concessionaria: per la serie ... chi troppo e chi niente!



Nel mentre, grazie Roby!