09 febbraio 2017

BOMBTRACK BY HARLEY DAVIDSON PERUGIA








Una delle più preparazioni più nominate proprio da voi lettori è quella in foto, realizzata da Harley Davidson PerugiaMi sarebbe tanto piaciuto scriverne un post completo e approfondito ma, per correttezza, visto che non mi sono state inviate le immagini (le ho prese dal web) riporto solo la didascalia che accompagna la moto.

BombTrack è un Roadster che richiama storie di competizioni, di asfalto, di terra battuta. È una ricerca minimalista dell’essenza che lega la moto al suo riderSerbatoio ridotto all’osso, così come la coda; motore enfatizzato da carter H-D Rail Collection, sospensioni S.E. posteriori, impianto di scarico Racing all’insegna delle performance, cupolino creato da un parafango V-Rod. BombTrack è un insieme di accessori H-D, parti create a mano e accessori artigianali

Nulla è lasciato al caso: la nostra “mission” è rendere i “ferri” dei nostri clienti unici.




08 febbraio 2017

CHE STILE!


foto-link by Dario Leo



Più stile di cosi . . . .



Stay tuned!



H-D BANSKA BYSTRICA - THE BATTLE OF THE KINGS





Un VIDEO DA VEDERE ASSOLUTAMENTE: UNA SPORTY SNOW BIKE come non abbiamo visto mai. Solo per l'idea meriterebbe un premio speciale.


HARLET DAVIDSON CAEN SPORTSTER






Con la preparazione di ieri di H-D Avellino, ho esaurito le moto le cui foto mi sono arrivate direttamente dai concessionari. Ringrazio tutti coloro che hanno dimostrato di avere il naso fuori dalle vetrine; non poche in vero, ma non ancora abbastanza.

Se alcuni dealer mi hanno inviato le immagini su mia richiesta, altri in maniera del tutto autonoma, altri ancora non mi hanno neanche degnato di una risposta. Misteri del marketingQualche giorno ancora per votare e poi scopriremo quali saranno le 12 finaliste, che a Milano si contenderanno il titolo di Custom King e verranno valutate da vicino da una giuria tecnica.

Nel mentre posto le immagini di una delle mie preferite in campo europeo realizzata dai francesi di Harley Davidson Caen; peccato solo per le foto che non ci facciano apprezzare in pieno i dettagli.

Tu caro lettore, alla fine, a quale preparazione hai dato il tuo voto?


07 febbraio 2017

Harley Davidson Banska Bystric feat T.B.O.T.K.





Per la serie non c'è limite all'immaginazione, posto le foto della sportster preparata dal concessionario Slovacco, Harley Davidson Banska Bystrica: una vera SHOW BIKE, o meglio togliamo l'H e diventa SNOW BIKE.

Se è vero che per alcuni dealer il contest è l'occasione per mostrare che con una spesa relativamente contenuta si può avere una personal bike a tutti gli effetti, per altri è il motivo per uscire completamente dagli schemi e cercare di sbalordire.

Quale sia il senso di presentare una preparazione come quella nella immagini non ci è dato saperlo; di certo la più bella motoslitta al mondo. COMPLIMENTI AL DEALER SLOVACCO.

Segue video . . . 


HARLEY DAVIDSON AVELLINO FEAT THE BATTLE OF THE KINGS 2017







Posizioniamo le forcelle verso sud, direzione Campania, per andare ad ammirare la modified realizzata da Harley Davidson Avellinodal nome H-Irpina, che concorre per il titolo di custom king 2017L'H vuole essere un ovvio richiamo alle h-d, mentre Irpina un tributo alla zona dove opera il dealer (Avellino e Benevento).

Una moto che vuole unire idealmente tecnologia e tradizione sia dal punto di vista estetico che da quello della ciclistica: un mezzo adatto al territorio, perfetto tanto per l'uso urbano che extraurbanoIl colore verde richiama i paesaggi naturali circostanti, mentre alcune specifiche tecniche insite nel modello, ben si sposano ad una guida allegra tra le bellissime strade, spesso miste, campane.

Il reparto tecnico della concessionaria ha cercato di fare una preparazione che avesse elementi unici e riconoscibili: ecco spiegata l’idea di incastonare il contachilometri e la spia del carburante nel serbatoio. Non proprio un lavoretto da nulla, sappiatelo. Questa modifica non è un mero esercizio stilistico; se avere una sportster unica e non passare inosservati è una prerogativa imprescindibile per tantissimi appassionati è anche utile tenere sotto controllo la velocità, i giri motore e i consumi.

Spogliata la zona anteriore del contagiri si da ulteriore risalto al fanale grazie al nuovo faro a led Daymaker: sempre a led gli indicatori di direzione e stop Joker Machine per il retrotreno. Qualche dettaglio genuine non può mancare come il coperchio ingranaggi trasmissione, la cover anticipo automatico e accesso frizione, le manopole e gli specchietti. A dare una spinta racer ci pensano lo scarico 2 in 1 Roland Sand design, la centralina Efi e il filtro aria Heavy Breather Screamin’eagle.

Completamente artigianale la sella doppia, adattata al parafango originale mentre una nota particolare merita la colorazione. La carrozza è realizzata da Ivan Motta: simil groffatura in gomma sul colore nero e un particolarissimo effetto “ombre in trasparenza” sul grigio. Oltre alle ombre a forma di gocce, si può notare la scritta Harley-Davidson e un righino di colore verde a separare i due effetti eseguito da Ivan Design

Il dealer Irpino realizza una moto eccentrica ma sobria, unica ma replicabile, riconoscibile e diversa da tutte le altre: complimenti.

Se questa è la tua preferita . .  .VOTE IT.

06 febbraio 2017

Low Ride #104 and . . .




In tutte le edicole il #104 di Low Ride.

Un applauso speciale a Carlo Berry per essere riuscito ad attaccare il volantino dello Sportster Meeting 2017 in un posto strategico......(vedi proprio sopra la scritta special della seconda foto).


Stay tuned . .  .

HARLEY DAVIDSON BOLOGNA FOR THE BATTLE OF THE KINGS 2017







In attesa di sapere chi sarà il vincitore dell'edizione in corso, la corona di Custom King è per il momento ancora a Bologna; proprio il dealer romagnolo è stato il trionfatore della scorsa edizione della Battle of the Kings su base IRON. Una tracker con cerchi da 21'', frontale e paracoppa handmade: questi i tratti salienti della precedente modified, risultata la più votata dagli italiani.

Ancora una volta, il reparto tecnico di Harley Davidson Bologna non si è adagiato sugli allori e ha lavorato per ottenere una moto mozzafiato.  Una preparazione che potesse sembrare prima di tutto di serie, dotata di accessori moderni ma che si integrassero in maniera equilibrata e ottimale con linee più vintage. Oltre al primo posto nel 2016, i nostri avevano riscosso successo anche con la scrambler su base Street 750, realizzata per il contest 2015: neLl'occasione conquistarono un ottimo secondo posto.
Proprio a quella moto il dealer ha deciso di ispirarsi: i tratti e i colori richiamano quella versione, marchiata con il numero #001, anche se nella realtà tutto è cambiato.

Fanali e frecce a led, forcella e cerchioni, fanno capire che la moto è di nuova realizzazione, mentre il manubrio, il serbatoio, la sella e l'impianto di scarico conferiscono una età indefinita, sicuramente non moderna, collocabile tra la fine degli anni 60 e i 70.  Semplicità apparente, linee pulite, colori sobri ma non comuni: nulla è lasciato al caso. Ad uno sguardo più approfondito si notano alcuni dettagli killer: gli ammortizzatori montati in maniera asimmetrica per poter alloggiare il particolarissimo terminale Akrapovic o le frecce posteriori invisibili integrate nel supporto ammortizzatore.

Per il suo debutto la Project #002 viene parcheggiata in Piazza Maggiore: la gente rimane di stucco nel vedere una così bella Harley Davidson dotata di ruote tassellate: non so cosa stia aspettando l'azienda di Milwaukee. Una preparazione da lode, made in Bologna nata per l’utilizzo quotidiano e per quelle persone che le strade sterrate le affrontano, invece che evitarle; sempre con stile!

Se questa moto è la tua preferita; VOTE IT.


03 febbraio 2017

25th Anniversary YOKOHAMA HOT ROD CUSTOM SHOW 2016 Demo Reel






Un bellissimo video del 25° anniversario del Hot Rod Custom Show di Yokohama; poter partecipare a questo evento è per il sottoscritto il vero grande sogno ad occhi aperti.


Stasera mi devo ricordare di comprare un gratta e vinci . . . 



Buon fine settimana a tutti voi e keep on sporty!!!!!




HARLEY DAVIDSON BREVA & TIVAN FEAT SPORTSTER CUSTOM KINGS 2017







Neanche il tempo di smaltire l'euforia dell'inaugurazione e già è tempo di scendere in battagliaL'ultima nata tra le concessionarie della penisola, Harley Davidson Breva e Tivan copre le province di Sondrio, Como e Lecco e chi è andato ad Alzate Brianza mi ha assicurato che la location è davvero curata e particolare.

La preparazione con la quale il dealer partecipa al titolo di custom king, dimostra che il nostro ha tutte le carte in regola per essere competitivo anche nel campo delle modified. Non fatevi trarre in inganno dal colore della moto e dal tenero maialino sul tank; la Flying Hog (maialino volante, questo in nick della moto) ha un forte DNA sportivo e carattere da vendere.  Il nome parte da lontane fascinazioni: erano gli anni ’20 e la Wrecking Crew vinceva nelle gare di dirt track. Il pilota Weishaar adottò proprio un maialino come mascotte, caricandolo in sella e portandolo nell'ultimo giro di pista. 

Da qui l’ispirazione per il colore : matte metallic pink di base e un satin bubblegum pink per la graficaPer il debutto, lo staff tecnico della concessionaria composto da Bobbino, Stefanone e Rino non si è limitato ad eseguire il mero compitino: idee e sudore non hanno fatto difetto. Lavorazioni al tornio, innumerevoli saldature e pezzi realizzati a mano ma anche accessori provenienti dai cataloghi genuine e aftermarket; l'officina si muove con una disinvoltura degna di anni di esperienza.
Tra le modifiche handmade spiccano le bellissime pedane arretrate, i semi manubri, il portastrumento e il particolarissimo scarico 2-1-2 con uscita lato sinistro: una vera chicca. L'attitudine racing viene esaltata dal kit filtro aria, dai nuovi ammortizzatori Piggyback e dai finali Screamin’ Eagle.

Non poteva mancare una sana rimappata alla centralina: qualche cavallo in aggiunta non fa mai maleUn plauso personale per la veste rosa: trovo che la scelta di adottare proprio questa colorazione così particolare (e a suo modo molto racing) sia un chiaro segnale di coraggio e di personalità. Mi auguro di rivedere questa moto tra le dodici finaliste a Milano; se lo meriterebbe proprio.

Appena si scaldano le temperature farò di certo una scappata e vedere la concessionaria con conseguente post ad hoc: nel mentre faccio i miei complimenti allo staff di H-D Breva & Tivan.


02 febbraio 2017

Donald J. Trump VS Sportster



Foto by Mattia




Stay tuned . . . 









HARLEY DAVIDSON SPEED SHOP FIRENZE SPORTSTER CUSTOM KINGS 2017






Dalla liguria, ci spostiamo di poche centinaia di chilometri per portare un bacione a FirenzeIn vero, pur non essendoci mai stato fisicamente, ho sempre guardato le preparazioni della concessionaria H-D Speed Shop con particolare curiosità: ne ricordo alcune davvero riuscitissime.

Anche la modified su base iron della battaglia precedente aveva un qualcosa di unico, sportivo e classico allo stesso tempo; molti di voi l'avevano inserita nel proprio podio personale.

A questo giro i nostri non si smentiscono, realizzando la Baja 1200 CX, una moto che mi piace definire per palati fini, attualissima nello soluzioni ma la cui idea parte da lontanoEsattamente 60 anni fa nasceva lo Sportster, risposta di Harley-Davidson® alla sempre più agguerrita concorrenza inglese e giapponese.
Il mercato californiano dettava legge e chi primeggiava la domenica nelle gare di enduro nel deserto, il lunedi vendeva le moto nelle Concessionarie della West Coast. Nacquero cosi' le scrambler, moto versatili pensate sia per affrontare le nervose strade impolverate del Mojave sia per godersi le dolci curve soleggiate della Pacific Coast Hwy. I tempi sono cambiati ma lo spirito della Baja 1200CX riporta proprio alla voglia di libertà che accendeva gli animi dei motociclisti di allora. Non una semplice scrambler, come se ne vedono a decine in questo periodo, ma una preparazione dal sapore internazionale, volutamente minimale e dal carattere forte.

Spogliata di tutto il superfluo, cover comprese viene dotata di un peanut di 48 memoria: per il fuoristrada leggero e per le curve vicino Fiesole è utile risparmiare i chili di troppo ma anche aumentare il più possibile la luce a terra. I supporti-prolunghe Free Spirits sostengono la causa.

Sono da manuale del genere, i paramani (quante volte l'ho consigliato ad amici e lettori), le gomme tassellate, la protezione griglia faro e il manubrio con traversino e imbottitura. Lo scarico V&H verniciato di bianco invece è uno di quei tocchi che considero di classe; bellissimo l'effetto a contrasto. La colorazione è volutamente scarna e essenziale, il numero della concessionaria sul tank e una scritta alla vecchia maniera sono le uniche concessioni al colore.

La BAJA1200CX è una moto riuscita; Speed Shop si conferma avanti anni luce rispetto a tante concessionarie dello Stivale e non solo.


01 febbraio 2017

Numero Uno Memorabilia





Purtroppo queste immagini non ritraggono oggetti di mia proprietà; che memorabilia!!!!!




Stay tuned . . .  .







HARLEY DAVIDSON SAVONA SPORTSTER FEAT CUSTOM KINGS 2017








Rino Cenacchi è uno dei pochi dealer rimasti dell'epoca Talamo; la sua storia con le harley davidson parte da lontano e l'esperienza nel settore è ormai quasi trentennale.
Nonostante tutte questo tempo, la concessionaria di Vado Ligure a Savona è sempre in prima linea agli eventi e nel sfornare preparazioni che trasudano stile e passione da tutti i bulloni; ultimo esempio è la Roadstrip

L'interpretazione roadster nelle immagini, con la quale gareggiano per il titolo di custom king, è un chiaro richiamo alla mitica VR100 ,dominatrice per diversi anni nella Battle of the Twin: appare evidente il tributo all'intramontabile colorazione racing, anche se con una tonalità volutamente più tenue.  Il parafango posteriore iron accorciato vuole ricordare il codino “race” mentre quello anteriore (di provenienza street rod) è cucito a misura sull'anteriore da 19”. Sempre accattivante lo spoiler sotto telaio, mentre il manubrio montato capovolto dona un effetto semi manubri che ben si sposa con il genere prescelto.

Dal catalogo P&A le manopole, le pedane e la leva del cambio (Diamond black) mentre i collettori sono rigorosamente fatti in casa e dotati di un terminale Red Thunder; la sella mono seat-cafè viene modificata ad hoc mentre è griffato Rebuffini il bellissimo filtro open Darko.

Ho scambiato proprio con Rino due parole al recente MBE; il dealer savonese ha voluto sottolineare di aver fatto una moto con i piedi ben saldi per terra. Secondo Rino, la finalità di questo tipo di contest dovrebbe essere quella di mostrare che, con una spesa relativamente contenuta, si possono ottenere delle special vere e proprie.  A tal motivo  non ha voluto eccedere in leziosismi fine a se stessi. Il risultato però è  di primissimo livello; l'esperienza e i trucchi del mestiere sono evidenti sulla Roadstrip. 

Personalmente amo la verniciatura sdoppiata e trovo geniale la soluzione del fanale asimmetrico integrato nel parafango posteriore. Ricordi di piste, bandiere a scacchi, drag strip e semafori ma da vivere rigorosamente urban street, night & day: questo è il motto.

Per concludere: se siete in zona, fatevi un giro da H-D Savona; professionalità, cortesia e profumo di storia sono di casa.

Se questa preparazione è la tua preferita; VOTE IT.