Il Mugello ha avuto una risonanza ben oltre le imprese dei piloti. Come evento di apertura del Gran Premio d'Italia, Coppa del Mondo FIM Harley-Davidson Bagger World Cup ha confermato ancora una volta il suo status di serie più atipica e spettacolare del momento. Il suo concetto? Mettere a confronto Harley-Davidson Road Glide appositamente preparate per le competizioni sui circuiti più prestigiosi del mondo, capaci di raggiungere prestazioni sorprendenti nonostante le loro dimensioni imponenti. Per questo secondo appuntamento della stagione 2026, tutti gli occhi erano puntati su Andrea Iannone. L'ex pilota della MotoGP, vincitore di Gran Premi e figura iconica del campionato del mondo, stava tuttavia scoprendo la disciplina. Fin dalle qualifiche, l'italiano ha dimostrato di non aver perso nulla della sua velocità, conquistando il terzo posto in griglia alle spalle di Eric Granado e Archie McDonald. Gara 2 ha offerto una versione condensata di ciò che rende la Bagger World Cup sempre più di successo: sorpassi continui, distacchi minimi e battaglie ruota a ruota. A lungo impegnato in un duello con Granado, McDonald e Fran Ruiz Gutiérrez, Iannone si è ritrovato a lottare con il brasiliano dopo che lo spagnolo è caduto mentre combatteva per la testa della corsa.
Dopo un'intensa battaglia, il pilota del team Niti Racing è finalmente riuscito a prevalere, conquistando la sua prima vittoria nella categoria, alla sua seconda gara. Questa prestazione mette in luce il talento naturale di "The Maniac" e conferma il crescente appeal della Harley-Davidson Bagger World Cup, che unisce il prestigio della MotoGP, moto eccezionali e divertimento assicurato.





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