TUTTE LE AVVENTURE, ANCHE LE PIÙ BELLE, DEVONO AVERE UN INIZIO E UNA FINE. LO DICEVA SEMPRE MIO NONNO ELISEO: BISOGNA SAPER MOLLARE QUANDO SEI AL MASSIMO, QUESTO È L’UNICO MODO PER LASCIARE UN RICORDO INDELEBILE.
Ricevo un messaggio da Marcello che mi scrive se quest’anno faremo lo Sporty Meeting; alla mia risposta negativa il ragazzo risponde che è molto dispiaciuto perché da oltre vent’anni è un vero sporty addicted. La conversazione continua e gli chiedo quale è stata per lui l’edizione più bella tra quelle a cui ha partecipato. Purtroppo, mi dice, non è mai riuscito a venire. Per la cronaca il nostro amico vive in Toscana e non in Patagonia. Meno male che era un grandissimo enthusiast, penso tra me e me. Premessa tra il serio e il faceto, per illustrarvi i motivi per cui abbiamo deciso di stoppare la manifestazione dedicata alle piccole di Milwaukee anche per il 2026. Nel 2025 invece fu un lieto evento a impedire il regolare svolgimento della kermesse. Per il futuro, si vedrà.
Perché Sporty Meeting si ferma quindi? In primis perché pensiamo di aver fatto il massimo possibile considerando le nostre forze, risorse e possibilità. In otto edizioni abbiamo raggiunto obbiettivi che, quando siamo partiti nel 2016 non avremmo mai neanche lontanamente immaginato di raggiungere. Non è mai stato un evento a scopo di lucro, questo deve essere chiaro; tutto è stato mosso dalla nostra passione. Abbiamo raccolto oltre 4.000 sportster nel 2024 senza contare gli altri modelli nel parcheggio esterno e abbiamo avuto il privilegio di essere supportati da aziende del calibro di H-D Italia, Parts Europe, Andreani, Metzeler, MBE e Rebuffini, quest'ultimo al nostro fianco fin dal 2016.
Nella corte vecchia di Grazzano Visconti presenziavano solo stand di alto livello: oltre ai citati main partner anche 70’s Helmets, Gimi Creations, Zard Exhaust, Vperformance, Roy Rebel, Wild Hog, Pedrali Wheels, Reparto Sportivo, Fg Racing, Jonich Wheels, Welcome Riders, Kustom Family, 4Dealer, e l’elenco potrebbe andare avanti. Espositori che solo le grandi manifestazioni possono vantare. Abbiamo ospitato le più belle special ei migliori conservati di dealer, officine, privati e, nel tentativo di inserire contenuti nuovi ogni anno, abbiamo animato Demo Ride ufficiali grazie a H-D Parma e H-D Pavia, I Duri Del Tassello (giro in offroad di taglia XL) ma anche il Fettucciato Race Show e il Villaggio Adventure dedicato a Pan America o lo Sturgis Corner. Nel nostro palmares vantiamo arrivi da Francia, Olanda, Inghilterra, Spagna, Repubblica Ceka. Per il sottoscritto, Jurij e la crew tutta l’obbiettivo è sempre stato quello di riunire per qualche ora tutti gli appassionati del nostro modello preferito (ecco spiegata la dicitura meeting) e non organizzare un raduno: di raduni è pieno il calendario.
Tra le note dolenti invece il constatare che molti che si definiscono appassionati siano venuti una volta sola oppure vedere che il più delle volte salvo rare eccezioni le moto premiate non tornassero. Sembra che la passione venga espressa più sui social attraverso una tastiera che nel concreto in occasioni ghiotte come la nostra. Il pubblico in vero ci ha sempre premiati e l’affluenza in costante crescita: ma non è mai stata questa la cartina di tornasole. Quando però ci sentiamo chiedere se cambieremo location oppure se ci sarà una band heavy-rock sul palco a suonare, vuol dire che si è perso il focus dell’iniziativa.
Detto questo, la grande notizia non è che Sporty Meeting non ci sarà nel 2026 ma che un gruppo di semplici appassionati, non un impresa, non un Mc, non un moto club ha messo in piedi per otto edizioni una kermesse unica nel suo genere, in una location prestigiosa come quella di Grazzano Visconti, grazie a Max Brun. Se guardo indietro non posso che essere orgoglioso e penso che sia meglio chiudere quando sei al massimo della forma, quando credi di aver raggiunto il tuo apice.
Magari torneremo alle origini, forse un incontro in una piazza o in un parcheggio in puro stile giapponese, solo per vedersi dal vivo e parlare delle nostre moto, di modifiche, di tragitti da fare; perché questo è per noi il senso di sporty meeting.
Un grazie speciale a Jurij Re Cecconi, senza il quale non mi sarei mai imbarcato nell'organizzazione di un evento del genere, grazie a Max Gasparetto per il prezioso supporto, a Max Brun per l'aver sempre creduto in noi e averci messo a disposizione una location pazzesca, grazie a tutti i ragazzi della Duecilindri Crew, da sempre colonna portante di Sporty Meeting.

“Sembra che la passione venga espressa sui social “ ma da che pulpito tu che forse usi la moto 3 volte l anno, tu che sei più sui social o alle 3 fiere /eventi, tu che sei ormai il marchettaro di Andreani e altri , nn raccontare cavolate . Siete arrivati al punto che nn avete idee per R proseguire un evento ormai logoro da anni. Dove forse hai più piacere di fare il blogger su instafram o riviste. La passione ? L ahi gli altri nn tu.
RispondiEliminaChe bello fare i commenti in anonimo!!! leone da tastiera.... 🤡
EliminaQuesto commento sgrammaticato la dice lunga sui motivi per i quali Paolo ha giustamente deciso di prendersi una pausa. Ho avuto il privilegio di fare fare parte della Duecilindi Crew e appoggio in pieno la decisione di Paolo, che non possono che ringraziare. Cosa che dovrebbero fare tutti gli appassionati.
EliminaGiorgio B.
Grazie per il tuo commento. Ma sei mai venuto allo Sporty Meeting? Da quanto leggo mi sembra proprio di no. Un evento logoro da anni? Confermo, non sei mai venuto. Tu hai mai provato un prodotto Andreani? Da quanto leggo sembra proprio di no. Quando avrai fatto i km che ho fatto io in moto magari mi scrivi e andiamo a farci un giro insieme sempre che una moto ce l'abbia. Si, mi piace fare contenuti a tema custom e pensa che non ci campo neanche, ma lo faccio per PASSIONE, come ho sempre fatto tutto dal blog, ai run, al meeting, al podcast, al magazine....sai cos'è la passione?
EliminaUn commento che dimostra che chi lo ha scritto non conosce il meeting e non conosce Paolo. Classico Leoncino da tastiera.
EliminaNano71
credo che tu no conosca minimamente Paolo, no si amai stato a Grazzano, tanto meno a Tartavalle e poi era talmente logoro da anni che c'era la fila a voler venire col proprio stand...vedi tu anonimo...buona strada..se la fai....
EliminaCosa devo leggere??? :))))) Uno che non ha mai organizzato neanche una cena per gli amici in pizzeria che si permette di dare giudizi a caso su un evento che a detta di molti, me compreso, era tra i più belli che c'erano in Italia. Quella con Andreani si chiama collaborazione e non marchetta. Personalmente apprezzo quello che fa Duecilindri in rete. Sul resto stendo un velo pietoso. Tornando a cose serie; appena darete info sull'iniziativa che volete fare quest'anno segno subito le ferie. Ultima cosa per Paolo: ricorda niente haters = Niente successo. Maurizio 883R dalla provincia di Chieti
Elimina@duecilindri, tu hai fatto km ? Se io ho una moto ? Provato prodotti Andreani?dai marchettaro vai oltre o vai dal parrucchiere a rifarti la frangia , che con queste righe hai toccato il fondo……. O meglio continua con i pdcast che lo sgabello almeno ti inalza un pochetto….. infine visto rivisto e presenziato più volte il tuo sporty meeting, altrimenti nn scrivevo quello che penso , se l ho scritto evidentemente c’ero ci son stato ho visto.
EliminaCaro anonimo, sei solo un poveretto. Pensi di essere simpatico ma fai solo la parte del rosicone. Cos'è forse non ti hanno premiato la moto al meeting e ci sei rimasto male. Ma parli dei capelli di Paolo....grandi argomenti. Hai dato la misura di chi sei. Fai ridere.
EliminaSono d'accordo, non l'avranno ammesso al contest e si è offeso. Parla pure degli capelli del blogger e lui sarà senza un pelo in testa. Mi associo al messaggio sopra. Questo è proprio incattivito. Sporty Meeting evento pazzesco per me.. cmq facile scrivere commenti dietro la tastiera poi magari dal vivo vi faceva i complimenti. Sembra anche conoscere bene ....quindi non apprezza ma segue sempre tutto.
EliminaGuarda sinceramente non ho neanche lo sporty, o per precisare ne ho avuti, oltre Ada altre, e fare la passerella non è un mio obiettivo. Quella la lascio a te per il minuto di gloria. Per i capelli ne ho a sufficienza per tuo dispiacere .
EliminaScusa Anonino, ma quindi non hai uno sportster, sei andato al meeting ma non alle ultime edizioni ma scrivi che le ultime edizioni erano brutte? Qualcosa non torna.
EliminaComplimenti alla crew per questi anni stupendi e ci vediamo al prossimo appuntamento che organizzerete. Io ci sarò.
ricordo cin molto piacere il primo sporster run sotto la pioggia sul Garda ed il primo meeting alla fabbrica della birra sopra Lecco
RispondiEliminaProbabilmente, se Duecilindri non fosse stato forte sui social, tu caro utente anonimo non avresti mai neanche saputo dell’esistenza di questo mondo, fatto di passione, amicizia, benzina e vibrazioni.
RispondiEliminaPeccato tu non l’abbia mai vissuto dal vivo, ne avresti un bellissimo ricordo e adesso non staresti qui a scrivere stupidate. Per giunta sgrammaticate.
Esci da quel divano, comprati una moto e redimiti! :)
Mi sa andavo in HD prima che il blogger dal caschetto inglese andava in bicicletta
EliminaScusami, non pensavo di interloquire con una persona così diversamente giovane :)
EliminaCapisco il tuo punto di vista a questo punto, evidentemente questa commistione di moto/eventi/social è un concetto che giustamente non ti appartiene.
No infatti , del resto se la continuazione siete voi, come ben tangibile, sta morendo.
EliminaSono dispiaciuto, perchè a parte un anno, sono sempre venuto al meeting. Per me un appuntamento unico e speciale. Sono anche d'accordo sul fatto che sia giusto smettere quando si è al massimo della forma considerando che la vostra crew era fatta da appassionati e non un da un mc e non avevate scopo di lucro. Parlare è facile ma credo che mettere in piedi un evento come il vostro non sia per nulla facile. Mi piace l'idea del ritorno alle origini. Io ci sarò e grazie per l'evento che ci avete regalato.
RispondiEliminaAnonimo o meno, cosa cambia? Evidentemente c’è una parte di fruitori dei social che vede e legge questo atteggiamento, del resto è stato adottato un modello comunicativo che è a tutti gli effetti un’arma a doppio taglio.
RispondiEliminaÈ un’opinione legittima e rispettabile, forse poco realistica e un tantinello utopica.
Sul discorso della qualità dell’evento, mi è capitato di sentire più di una volta, e da diverse persone, quella tipologia di commento, ma credo più che si tratti di un equivoco, un’incomprensione sulla natura del meeting.
Se si tornasse alle cavalcate di gruppo con conclusione “birra e salamella” non ci vedrei nulla di male.
In infine se fate i personaggi pubblici accettate anche le critiche
RispondiEliminaPeccato!!! Comunque organizzare un evento così grande, che coinvolge e occupa un paese intero, con il servizio fotografico, con tutti gli eventi a contorno, con tanti partner, con tante persone che lavorano alla buona riuscita, richiede un impegno e una organizzazione enorme, tanti tantissimi giorni di lavoro. Secondo me tutto questo effort non può basarsi solo sulla passione, ci deve essere un ritorno economico per chi organizza, per chi lavora, per chi spende tempo.
RispondiEliminaIo non ne conoscevo l'esistenza, l'ho scoperto solo nel 2023 (la maglietta nera), nel 2024 non ho potuto per un problema di salute, nel 2025 rimando causa lieto evento... e quest'anno contavo di tornare... peccato. In bocca al lupo per tutto.
Bellissimo far parte di questa Crew, conosciuto tanti appassionati e mi sono divertito un sacco.... Sinceramente non capisco il commento dell' anonimo: non ti piace lo Sporty Meeting? Non andarci.. ... Tra l'altro è un evento gratuito e quelle che tu definisci marchette erano collaborazioni per rendere possibile l'organizzazione di un evento altrimenti irrealizzabile senza mettere dei soldi di tasca propria.
RispondiEliminaComunque grazie a Paolo e a tutti per l'amicizia e i bei ricordi che porterò per sempre con me!! AlA presto
grande GATE!
EliminaA dispetto di qualche commento senza senso, per me il meeting era un evento unico nel suo genere. Mi dispiace non ci sarà più, ma sono certo farete qualcosa di altrettanto bello. Mi ricordo i primi run che facevate i primi anni di questo blog oppure il liberation run a cui ho partecipato. Per tutto questo grazie. Igor (Pc)
RispondiEliminafateci sapere cosa farete al posto del meeting
RispondiEliminaHo conosciuto il mondo dello sporty meeting quando ancora era un evento "per pochi" a Taceno.
RispondiEliminaAd essere sincero, le ultime edizioni a Grazzano erano si bellissime e piene di bei mezzi da ammirare, comunque imperdibili.
ma mi trovavo anche un po' a disagio, vuoi perchè non amo i posti affollati, vuoi perché molta gente era lì per fare il "personaggio", e non per la passione del modello specifico. Di conseguenza mi trovavo a riflettere sul fatto che ci andavo per il viaggio in moto, più che per l'evento e le persone che ci trovavo (a parte le vecchie conoscenze dei primi meeting).
Quindi capisco al 100% le motivazioni che hanno portato a questa scelta.
Un ritorno alle origini, ripulito dagli eccessi e dalla parte "poser", sarebbe una bella iniezione di vitalità e genuinità. Che sia un run o un ritrovo in un parcheggio, quello che conta è la compagnia giusta.
Luca Berlinghieri
Mi dispiace per la fine di questo evento così particolare, di quelli che non sono solo una data sul calendario ma un piccolo rito collettivo. Comprendo però le decisioni che portano a chiudere un capitolo: a volte è l’unico modo onesto per rispettare ciò che è stato.
RispondiEliminaHo partecipato una sola volta, è vero. La data cadeva sempre nel mio periodo di ferie e incastrarla non era semplice. Quell’unica volta, però, ci sono riuscito rientrando dal Portogallo. Una deviazione tutt’altro che diretta verso casa, chilometri aggiunti senza logica apparente, se non quella del cuore. E certe deviazioni restano impresse più delle strade dritte.
Quello che invece faccio fatica a comprendere è la cattiveria gratuita di certi commenti. Parole scritte senza un vero motivo, lanciate come pietre e poi nascoste dietro un elegante ma vigliacco “Anonimo”. Criticare è legittimo, ferire no. Soprattutto quando si parla di qualcosa che è stato costruito con passione, tempo e dedizione.
Alcune esperienze finiscono, ma lasciano tracce. E quelle, per fortuna, non possono essere cancellate da nessun commento velenoso.
Grazie per tutto,Tommy e il suo 79.
RispondiEliminaIo da assiduo frequentatore del meeting (ho saltato solo il secondo a Taceno) sono dispiaciuto. Siete riusciti a fare uno degli eventi più belli in assoluto a detta di moltissimi. Dispiace che un post importante come questo venga sporcato da un commentatore che non dice nulla di costruttivo ma che sembra essere mosso solo voglia di offendere. Fregatevene, di invidiosi è pieno il mondo, anche quello di noi biker.
RispondiEliminaCristiano
Questo è il momento di un run significativo carico di passione, vorrei tra l’altro testare le andreani del quattro candele in compagnia dell”anonimo. Gaetano
RispondiEliminaPersonalmente sono molto dispiaciuto di questa interruzione. Ma sono molto più infastidito dalle persone che in anonimo si arrogano il diritto di giudicare la passione di Paolo, addirittura additandolo di non usare la moto e di essere un marchettaro... Ma lo capite che i social non sono lo specchio della vita di una persona?
RispondiEliminaQui sembra che la passione ce l'avete solo voi, sembrate quei vecchi che narrano il loro viaggio verso la scuola con attraversamento di fiumi a piedi nell'acqua, neve alta 2 metri e lupi nelle foreste. Ma smettiamola di giudicare costantemente l'operato degli altri Caro anonimo, attendo con ansia il tuo evento, poi vediamo.
Inoltre, attendo al varco gli sciacalli che cercheranno di prendersi location e data 🤣🤣🤣
A Paolo e la crew duecilindri dico: la decisione è vostra e nessuno può sindacarla. Noi appassionati aspettiamo un cenno ✌🏻
Consiglio al blogger di fare storie e video ogni volta che prende la moto così Anonimo si farà una ragione. Sporty Meeting evento top e da quanto leggo sui social siamo in molti a pensarlo. TC
RispondiEliminaSenza Sporty Meeting manca qualcosa. Dispiace che non ci sia più. Voglio dire grazie a Paolo e tutta la duecilindri crew per quanto hanno fatto e per aver fatto vedere come è bello avere una passione grande come la loro. Ci vedremo on the road!!!
RispondiEliminaGiorgio 29palms
Un evento unico nel suo genere che di anno in anno ha raccolto un numero sempre maggiore di appassionati per questa motocicletta iconica del mondo custom . Un evento mosso unicamente dalla passione di Paolo , dei suoi più stretti amici collaboratori e supportato dagli altri ragazzi della crew (come il sottoscritto) . Personalmente mi ha permesso di incontrare e frequentare nuove persone , nuovi amici e condividere bei momenti . Le tue motivazioni sono più che accettabili e sicuramente troverai altro per continuare a raccontare e mantenere viva la storia delle Sportster ! Grande Paolo !!
RispondiEliminaRoberto Bianchi