11 novembre 2019

HARLEY DAVIDSON CLASSIC BIKE BERLINO




Un breve video homemade della nostra recente visita presso il dealer della capitale tedesca, CLASSIC BIKE BERLINO. Nonostante fossimo in trasferta lavorativa, non potevamo non fare un giro in questa storica concessionaria. TANTA ROBA. Per inciso ci tengo a ringraziare ALFONSO, da sempre al mio fianco in questa grande passione che si chiama Sportster, per avermi accompagnato in terra teutonica e per aver realizzato queste riprese.


08 novembre 2019

CARBON PARTS FOR SPORTSTER FEAT 100%CARBON








Foto di Alessandra Mori 

Il CARBONIO è un materiale pregiato, leggerissimo e super resistente; per queste ragioni è spesso accostato a mezzi racing o altamente di pregio. Nel mondo del custom non ha mai avuto grande appeal; molti biker preferiscono appesantire le proprie moto con mille ammennicoli, il più delle volte poco utili. Un certo Carlo Talamo, fece realizzare e dotò le dieci sportster del 10° anniversario di alcune carbon parts: ricordo la cover del filtro, quello della palpebra e dell'alloggiamento dei fusibili . Ancora una volta Carlo fu un precursore. 

In tempi più recenti il carbonio ha avuto un buon successo sulla piattaforma Dyna in chiave club style o racer.  Personalmente non avevo mai pensato di montare parti in fibra di carbonio sulla mia 883R per una ragione precisa: non esisteva nessuno che producesse accessori per le nostre sportster. Come avete letto su questo blog, da qualche tempo 100%CARBON ha creato UNA LINEA per le nostre moto. Sono dei gioielli, realizzati alla perfezione e proposti già trattati con il trasparente. Abbiamo avuto il piacere di esporre questi pezzi all'interno del nostro spazio al Rombo di Tuono 2019. Alfonso, colui che si è occupato di allestire e gestire lo stand, che ringrazio per l'ottimo lavoro svolto, riferisce che in molti sono rimasti incuriositi e colpiti. Ovviamente è carbonio: se costasse come la plastica o la vetroresina non sarebbe carbonio. Non tutti sanno quanto sia di pregio questo materiale e la lunga lavorazione che c'è dietro.

Come per tutte le novità, ci vuole tempo. In giappone sono tantissime le sporty dotate di carbon parts mentre qui da noi è ancora un materiale che molti accostano alle sole supersportive. Per inciso l'azienda produttrice dell'intera linea è colei che fornisce Ferrari e Lamborghini: pezzi di manifattura, rifinitura e trattamento ai massimi livelli. 

Parti in carbonio per sportster TOP.


07 novembre 2019

STREET TRACKER CLUB FEAT STEFANO AND OMT GARAGE




Mi imbatto casualmente nelle foto di questa Iron su un noto social; non ho potuto non scrivere al proprietario, Stefano, per farmi mandare qualche scatto e per avere qualche informazione in più. Molto bella davvero; spero di poterla ammirare dal vivo allo Sporty Meeting 2020.

⇉  Questa Sportster Iron del 2016, realizzata in collaborazione con Marco Troiano di OMT Garage, nasce con l'intento di mantenere i tratti caratteristici del modello di origine ma intervenendo sulla performance e cercando di renderla personale grazie ad accessori selezionati con cura.  In primis è' stato pompato il motore adottando un kit 1200cc ad alta compressione (la versione Race Only) e camme 585 Screaming Eagle.  Filtro dell’aria S&S ad alto flusso e scarico 2 in 1 Two Brothers Racing. Frizione rinforzata Barnett e conversione della trasmissione a catena: con questa modifica tutta la potenza erogata è trasmessa alla ruota con maggiore precisione e prontezza, donando alla moto un carattere notevolmente più aggressivo. 

Per quanto riguarda la ciclistica, oltre ad aver ottenuto una riduzione di peso del 15% circa, Stefano e Marco hanno optato per un assetto più rigido all'anteriore, aggiornando le sospensioni con molle RaceTech e apportando alle forcelle un lift kit di 3” per una maggiore luce a terra. Basta pedane che grattano sui passi di montagna.

Numerose ma mirate invece le modifiche estetiche: il buon gusto a Stefano non manca affatto. Complimenti da parte mia per il risultato.


06 novembre 2019

AREA57 FEAT NOVEMBER ISSUE LORENZO GAROFALO SPORTY




Sul numero di novembre di LOWRIDE, uscito nei giorni scorsi in tutte le edicole, oltre a tantissimi contenuti troverete il sesto capitolo di AREA57, la rubrica di DUECILINDRI BLOG. A questo giro la protagonista è INES, una bella Cafe_Racer realizzata completamente da LORENZO GAROFALO. Chi è venuto all'edizione scorsa di Sporty Meeting l'avrà sicuramente notata tra le modified esposte nell'area Circle. Proprio il Castello di Grazzano Visconti è la location di questi splendidi scatti ad opera di Alessandra Leocata. Una sporty muscolosa non meno del suo proprietario; peraltro la storia dietro a questa preparazione è molto particolare. Vi rimando alla rivista; il presente post è solo una piccola anteprima.


Colgo l'occasione per chiedervi se leggete, se vi piace e se avete consigli per la rubrica AREA57.


05 novembre 2019

YUCK FOU FEAT RAT BIKE SERVICE




RAT BIKE SERVICE nasce a Como dalla passione per il cromo, dall'amore per l'odore della benzina e per le vibrazione del V-Twin. Preparati, seri e appassionati da sempre di motociclette Harley Davidson, ad accogliervi troverete Tiziano, Peppino e Simone. Ricorderete proprio quest’ultimo, Simone, e il suo bellissimo conservato model K alle ultime due edizioni di Sporty Meeting: persona disponibile e super competente.
Dal recuperare una Harley vintage, al renderla affidabile, non ci sono esperti migliori in zona. Si occupano di immatricolazioni di moto di provenienza estera o di italiane prive di documenti. Tagliandi, collaudi e revisioni sono invece l'ordine del giorno. Da sempre ricercano in Europa e America modelli conservati in condizioni eccelse e li propongono a prezzi ragionevoli: tenete d'occhio il loro sito e se potete andate a trovarli.
Anche in fatto di preparazioni, Simone e soci sanno il fatto loro. Oggi vi presento questo chopperino in salsa japstyle commissionato da Alberto, membro dello storico MOTO CLUB LANCIATI. L’incipit del progetto è quello di realizzare una moto essenziale, snella, adatta all’uso quotidiano ma non per questo priva di carattere e personalità. La base è un 883 evolution covertito a 1200; un pizzico di spunto e velocità in più non guasta mai. Carrozza minimale cucita ad hoc, motore messo a punto alla perfezione e alcuni dettagli killer regalano a questa sporty un appeal unico: spero di averla con noi allo Sporty Meeting 2020.

04 novembre 2019

AREA57 FEAT 1200S JURIJ RE CECCONI






Photos Courtesy of Lowride - Text for Area57 October Issue LR

Una sera d’autunno di una manciata di anni fa Jurij Re Cecconi percorreva la SS36 per raggiungere casa. Quando la spia della riserva dell’auto si accende, d’istinto imbocca la prima area di servizio. Tra le numerosi zone di rifornimento che costeggiano lo stradone brianteo il caso vuole che il nostro s’imbatta proprio in quella dove sorge l’officina Bad Boys Garage. Neanche il tempo di scendere dall’abitacolo che l’occhio cade su un Forty-Eight esposto in vetrina: il colpo di fulmine è talmente ben assestato che la settimana seguente proprio quella moto varca la soglia del garage di casa.  

Giunge la primavera e trascorre l’estate, il 48 si trasforma in una bellissima special di nome ARCADIA ad opera di Lorenzo Nisi e di pari passo cresce la passione per lo small block di Jurij. In pochi anni diventa una colonna della Crew di Duecilindri, collabora con il sottoscritto alla realizzazione di Sporty Meeting e infittisce una rete di contatti con moltissimi aficionados stranieri. Ma la vita purtroppo riserva anche delle brutte sorprese. Nel 2017 durante una scorribanda in terra austriaca viene disarcionato da un pirata della strada: la moto ne esce distrutta e lui parecchio malconcio. UN DURO COLPO. In attesa che le assicurazioni facciano il loro corso, dopo mesi di convalescenza e lunghe sedute di riabilitazione torna il momento di poter montare nuovamente in sella. 

Ancora una volta il destino ci mette lo zampino quando si imbatte in un annuncio di vendita di un raro quattro candele giallo. L’affare si chiude in tempi record ma le ricerche storiche sul mezzo che precedono l’acquisto rivelano che il primo proprietario fu Enrico Zanarini: proprio il noto manager di Formula Uno racconterà che questo 1200 Sport fu il regalo che ricevette nel 2000 dal pilota Eddie Irvine a seguito di una stagione ricca di soddisfazioni nel team Ferrari. La sporty monta un kit completo Screaming Eagle, ai tempi costoso optional del catalogo genuine e versa in condizioni più che buone ma Jurij, ormai diventato un palato esigente, vuole di più. Si mette alla ricerca di alcuni pezzi performanti dell’epoca, recupera degli accessori top di gamma recenti e si rivolge ad uno dei restauratori più meticolosi in circolazione; Pierluigi Alghisi. Ogni vite, ogni tubo, ogni guarnizione viene sostituita o rigenerata. Lucidate aste, condotti e tutte le cover. Portata a telaio, il motore, l’impianto frenante e il cambio vengono smontati pezzo dopo pezzo per tutte le verifiche e le migliorie del caso. Il giorno del ritiro e del conseguente test su strada dopo il restyling è, per ovvie ragioni, un momento sacro, quasi catartico per il protagonista di questa storia. E come ogni bella storia anche questa ha il suo lieto fine.


30 ottobre 2019

NICE SPORTY FEAT LOWRIDE PHOTOS














Alessandra Leocata Photos Courtesy of LowRide

Pubblico con estremo piacere alcune delle foto che la rivista LowRide ha scattato durante Sporty Meeting 2019. Come si evince dalle immagini, si passa con disinvoltura dal conservato al chopper, da pezzi rari a modified. Tante splendide interpretazioni del variegato mondo Sporty. Per ogni gusto e per ogni tipo di tasca


29 ottobre 2019

TRIBUTE DAY FEAT CARLO TALAMO


Testo Luigi Rivola 

Il 29 ottobre di ormai diciassette ani fa moriva Carlo Talamo. Uno schianto sulla strada del ritorno verso casa e la fortuna, che pure gli era stata amica tante volte, lo ha tradito. Aveva 50 anni.  Era in moto a mezzogiorno nei pressi di Viareggio. Era in moto perché Carlo era un motociclista vero, non un venditore di moto, anche se tanti, senza conoscerlo, urtati dalla sua spavalderia e dalla franchezza con cui era uso trattare tutto e tutti, pensavano che il suo dichiarato amore per questo veicolo non fosse che un espediente commerciale per vendere più Harley Davidson prima, e più Triumph poi.

Con la Numero Uno aveva rilanciato in Italia la Harley Davidson esaltandone il mito grazie ad un innato talento per la comunicazione, che gestiva personalmente e in modo assolutamente originale. Con la Numero Tre aveva contribuito moltissimo a far rivivere, dopo tanti tentativi falliti, il marchio Triumph, non solo organizzando in Italia un'efficiente rete distributiva, ma mettendo a disposizione della Casa Madre inglese anche un altro e non secondario aspetto della sua inesauribile capacità creativa: l'intuito per il design capace di far breccia nella mente sempre un po' conservatrice degli appassionati di moto.

Carlo Talamo era davvero un personaggio fuori dell'ordinario, e lo sapeva benissimo, tanto che a volte lo gridava spavaldamente, facendo infuriare chi sapeva di non poter reggere il confronto. Era libero e non si poneva limiti anche perché poteva permetterselo, e pure questo lo sapeva benissimo. Forse l'ufficio l'aveva stancato, forse aveva in quella mente vulcanica altre idee, altra voglia di mettersi alla prova.



MORE SPORTSTER AT ROMBO DI TUONO 2019











Foto di Alessandra Mori

E dopo aver indugiato presso il nostro stand, facciamo un giro attraverso gli spazi del Rombo di Tuono 2019. Tra le sporty ritratte dall'obbiettivo di Alessandra riconoscerete le Best of Show 2018 e 2019 del nostro meeting (di Andrea Raza e Stefano Vedovello) , le due preparazioni realizzate da Md Store protagoniste della rubrica Area57 del mese di settembre di Lowride e nella prima e seconda immagine il particolarissimo nightster_extreme di Massimiliano Franzolin, premiato a Grazzano Visconti e apparso sulla rubrica del blog del mese di agosto.

28 ottobre 2019

AREA SPORTSTER DUECILINDRI FEAT ROMBO DI TUONO 2019














Foto di PhotoGiò Kustom 

Il nostro spazio al Rombo di Tuono, senza falsa modestia, non passava inosservato. Vuoi per le splendide moto, vuoi per i particolarissimi accessori in carbonio, vuoi per la memorabilia a tema meeting e blog o per la presenza di due bellissime ragazze immagine (courtesy of DAMCAP). Ecco alcune foto firmate dal fotografo PhotoGiò Kustom, che ovviamente ringrazio come ringrazio Davide Trotta e tutti i nostri compagni di avventura.

⇉ Conclusa l'esperienza bresciana, già alcuni di voi ci hanno chiesto se e in che modo saremo presenti al MBE 2020. Ricorderete bene che l'anno scorso, grazie alla rivista LowRide, abbiamo avuto il privilegio di allestire una zona esposizione dedicata al mondo sporty con preparazioni, pezzi rari e conservati. Vi terremo aggiornati sulla modalità della nostra partecipazione alla mitica fiera veronese; nulla è da escludere.