13 dicembre 2013

Nightster FishEye by Lopez








Lo potremmo definire il "periodo springer" di Duecilindri Blog; ultimamente mi sono ritrovato spesso a postare alcune belle preparazioni con questa tipologia di forcella.

La Rebel without a case di Maurizio prima, la vincitrice del mini concorso dopo e ora l'ultima nata in "casa" Lopez. Fabrizio Lopez, più volte su queste frequenze, è un giovane e promettente ragazzo di Roma che ama mettere le mani sulle harley di amici e conoscenti. . .con ottimi risultati peraltro.

Ancora una springer dicevamo, questa volta è stata posta su un nightster, con tutte le modifiche del caso; l'obbiettivo, come leggerete in seguito, era quello di riuscire a darle un raggio di sterzata decente. Assetto basso, parafango posteriore stilosissimo, serbatoio dalla colorazione spettacolare, un manubrio dragbar e un avantreno che attira gli sguardi.

Una ricetta tutt'altro che facile . . . .ma gustosa, originale e personale se eseguita con maestria, come in questo caso. Scopriamo qualcosa di più, dalle parole di colui che l'ha realizzata:
***
Parlo per quello che è la mia esperienza, potrei sbagliarmi ma non credo, fino ad oggi non ho mai visto una springer paugcho dedicata al telaio sporty. Siccome le nostre XL hanno la culla inferiore del telaio saldata direttamente sul canotto, fa si che la springer, che ha piastre con offset zero, tocchi sui tubi della culla con sterzate di appena un 20°/25°. Sulle softail o sulla maggioranza dei telai rigidi, il canotto è avanzato e la culla è saldata sul fazzoletto di avanzamento, lasciando il canotto "sospeso" e quindi la piasta gira sotto liberamente. Pertanto il proprietario di Fisheye, ha acconsentito a far lavorare le piastre della Springer, in modo da fare due asole grandi come i tubi del telaio in modo di aumentare il finecorsa e ottenere così una sterzata "decente". Praticamente tutte quelle che vedete nelle varie foto sulla rete, per quel che è la mia esperienza (che non comprende le springer originali) hanno questo handicap di sterzo. In ultimo, si deve eliminare il blocchetto di sterzo, tagliandolo via dal telaio. Il cerchio anteriore è in realtà un posteriore adattato.

La moto non ha più alcun blocchetto elettrico, si accende con un tasto sul fianchetto sinistro, dopo aver girato la chiave di accensione; no clacson, fari fissi, no Run/off, no frecce, no tachimetro. Serbatoio Cole Foster, acquistato per un softail e riadattato. Ho saldato i nuovi supporti per montarlo e con mio enorme stupore senza bucare il serbatoio, con la saldatrice ad elettrodo! Neanche io sapevo di essere un saldatore provetto.

Per verniciarlo, mi sono affidato a Max BLANTART, un noto restauratore di auto d'epoca con la passione per le Harley ed un estro incredibile, che mi ha consigliato lo stesso proprietario di Fisheye. Ne è nata un amicizia ed una collaborazione, ha infatti fatto pure il mio serbatoio. Al momento solo il manubrio è in discussione. Il parafango posteriore è un bobtail cortissimo, che mi ha obbligato al taglio completo dei fender e al relocamento della centralina, da sottosella a dietro il cilindro posteriore.

Ammortizzatori da 10', relocamento bobine/chiave, targa laterale..."

***
Lopez al momento stà per finire un forty-eight alquanto particolare; attendo con ansia questa sua nuova preparazione e gli faccio i miei più sinceri complimenti per la sua grande passione e notevole capacità!



12 dicembre 2013

Che stile!



A dire la verità l'impianto di scarico di questo sportster lo trovo osceno . . . ma la posa del proprietario, il suo casco e la moto carica mi fanno esclamare...CHE STILE!

Vi invito a leggere il commento del Rave, presente nel post precedente!




Icon 1000 - Iron Lung




link by Rave and Enrico!


"Icon 1000 è un'azienda di Portland, Oregon, che produce principalmente accessori di vario genere per motociclisti (caschi, giacche, guanti, calzature tecniche etc.), ma che di tanto in tanto si diletta anche a realizzare delle proprie 'special' che fungono da veicolo promozionale per la propria produzione. 

E' questo il caso anche di questa magnifica creazione battezzata 'Iron Lung' ('Polmone d'acciaio') e realizzata attorno al motore XLH883 di una Harley-Davidson Sportster del 1991, con tanto di kit Wiseco che ne ha innalzato la cilindrata a 1200 cc.

L'intenzione era quella creare una moto ispirata alle gare di durata degli anni '70, epoca in cui anche H-D era attivamente impegnata nelle competizioni; già dal primo sguardo si può dire che la Iron Lung abbia centrato in pieno questo obiettivo.
Il doppio faro e l'ampia carenatura - con grafiche bianco/nero/oro firmate da Garage 31 che richiamano in modo evidente quel periodo - sono infatti elementi che riconducono subito alla vecchia 'Endurance', così come la stessa postura aggressiva della moto 'bassa e larga'.

L'avantreno infatti è stato abbassato e allargato grazie a una forcella Wide Glide con piastre di sterzo 'realizzate in casa' e ricavate dal pieno, mentre il posteriore è stato dotato di un telaietto appositamente realizzato insieme ad una coppia di ammortizzatori Progressive Suspension 970. 

Completano il profilo della moto il sistema di scarico SuperTrapp, la sella realizzata da New Church Moto ed i cerchi prelevati da una Fat Boy e verniciati in blu per richiamare le 'antiche' ruote da gara in magnesio (e accoppiati a gomme Avon). Il peso totale è attorno ai 270 kg.


Icon 1000 tiene comunque a precisare che la sua Sportster 'Iron Lung' è tutt'altro che una semplice Show Bike, e a riprova di ciò ha rilasciato anche un video in cui è possibile vederla all'opera sull'ovale del Southern Oregon Speedway

In realtà la moto sarebbe ancora in fase di test per farsi trovare perfettamente pronta nella prossima primavera, quando ci sarà il lancio della nuova collezione Icon 1000".

Sportster . . .e la tabella laterale!





Il mitico Jacopo Monti in sella alla sporty short track color rosa preparata per la pista ovale. Osservate con attenzione la tabella porta numero; vi dico solo che la trovo molto bella e che al momento sto sondando la fattibilità. Credete sia cosa semplice trovare un artigiano che lavora la vetroresina? Vi assicuro che è compito assai arduo.


Per il momento è tutto; presto vi racconterò alcune cose in merito. Ripeto, nulla è deciso, sto solo provando ad immaginare, cercando di capire, facendo delle prove al pc. L'idea sarebbe quella di mettere una tabella come quella in foto solo sul lato sinistro della moto; d'altro canto però coprire anche l'altro ammortizzatore Ohlins sarebbe un peccato (già quello destro è in parte oscurato dal Supertrapp).



E' pur vero che una tabella (fatta magari in maniera leggermente diversa) potrebbe stare benissimo... mettiamola così: vi rendo partecipi di un pensiero. Non sapete quante modifiche ho pensato, studiato e abbandonato in questi anni . . .. 




stay tuned!




11 dicembre 2013

CRAZY ORANGE!








...stay tuned!!!






La 883R di Filippo








Filippo mi manda le foto della sua bella 883R segnalandomi che, tutte le modifiche effettuate fin qui alla sua sporty, sono state realizzate negli ultimi 8 mesi . . . 


Questa informazione aggiuntiva è fondamentale per capire alcune delle scelte effettuate; proprio per questo non posso che complimentarmi con Filippo. Se tanto mi da tanto . . . fra un paio d'anni come sarà questa R?
Se alcune migliorie, tipo le molle della forcella anteriore, i tubi in treccia, il filtro e alcuni accessori provenienti dal catalogo genuine sono oggettivamente per "tutti gli stili", altre modifiche invece lasciano presagire che il proprietario voglia discostarsi dal modello R d'origine (vedi pedane avanzate, borsa laterale e dragbar ad esempio) per andare verso lidi più "custom classic". E anche vero che nei primi mesi si tende ad avere un approccio più "libero"; io ad esempio avevo montato il paramotore.

 Confermo invece la mia opinione sul modello R, al momento è ancora il più bello tra le sportster (quest'anno c'è anche il colore bianco che trovo splendido).

Complimenti a Filippo e tienici aggiornati!

Di seguito riporto l'elenco delle migliorie, accessori e modifiche apportate: Scarichi cromati Screamin Eagle, porta targa inclinato, kit frecce fumè, copri frizione cromato, copri primaria cromato, specchietti rovesciati, manopole, tappo benzina, pedane avanzate, tappo olio con termometro, manubrio drag Bar 82cm nero, borsa laterale, filtro S&S, arricchitori, schienalino, tubi freno aeronautici, molle progressive anteriori.





La vincitrice!



Vince, in maniera chiara e con un leggero distacco dalla seconda (numero 6) la sporty contrassegnata dal numero 1, qui sopra . . . l'immagine.

Forcella springer, barre semi ammortizzate, colorazione pastello, gommazze vecchia scuola, scarichi particolari . . . .insomma vince l'estrosità!!!!

Gran mezzo!




Memorabilia!





...stay tuned!





10 dicembre 2013

Vota la tua sportster preferita!

1
2
3
4
5
6
7
8
9

Giusto per entrare nell'ottica dei contest; vota la tua preferita, caro lettore!

Inizio io per dare il buon esempio?

Mi piacciono molto la 1 e la 4 per ragioni differenti . . . ma il mio voto va alla 6.

Tutte molto belle per inciso . . . .!





Sporty Seventy-two by Easy Rider JP





E anche il momento delle sporty Seventy-Two personalizzate è arrivato!

Quando esce un nuovo modello, solitamente bisogna aspettare qualche tempo prima che si inizino a vederle customizzate. 

Ok, un paio di anni fà abbiamo avuto il piacere di osservare le interpretazioni dei dealer in quel del Tuscany Rally . . .ma in generale funziona così!

Dalle sapienti mani di Easy Rider Jp, una versione "choppata" di tutto rispetto.

A me piace!



09 dicembre 2013

Duecilindri sportster private contest



Avete letto l'anticipazione di venerdì?

Si, avete capito bene . . . presto su queste pagine partirà il contest delle sporty apparse su Duecilindri Blog.

In gara ci saranno tutte quelle presenti nella sezione "Le vostre sporty".

Verranno create alcune speciali "categorie", ci sarà la Best of blog e alcune "fasce" speciali.

Giudice imparziale, incorruttibile e indiscutibile il sottoscritto (sottolineo indiscutibile).

Ovviamente spero che questo "contest" venga preso da tutti con la dovuta dose di leggerezza.

In palio la gloria, un super post e . . . .  

Rough Craft sportster













Ancora una volta, ci troviamo di fronte ad una sportster realizzata da Rough Craft, carica di stile ed accessori di altissimo livello.

Dai cerchi, ai comandi, passando per il serbatoio, le pinze freno o la sella . . .tutto è curato nei minimi particolari.

Come di consueto, una livrea total black, fà da cornice a questa special; perchè di special si tratta.

Massimo rispetto al made in Taiwan!




XLH 883 2001 su MotoCiclismo D'epoca :)


La maggior parte di voi sà bene che oltre alla Bettina, la mia R modificata, possiedo anche la Bruna, ovvero una splendida XLH del 2001 che invece è completamente originale. Proprio la Bruna mi stava facendo preoccupare in questi ultimi giorni. Sempre partita al primo colpo, mai una perdita, mai un trafilaggio d'olio. Tutto questo fino a sabato mattina scorso.

Da quel giorno, stranamente, la XLH2001 non sembrava più la stessa; non voleva accendersi, più volte ha sporcato il pavimento del box con l'olio e in più mi guardava male con il faro. Ero davvero preoccupato, non mi capacitavo. Poi ho capito.

La Bettina di quà, la Bettina di là, la Bettina sul giornale, insomma troppe attenzioni alla sua compagna di box non le hanno fatto troppo bene. Questo era il problema.

Cavolo, la Bettina sarà pur giovane e ben truccata, ha sotto un bel motore e una carrozza luccicante ma la Bruna ha fascino da vendere ed esperienza.

Proprio ieri sono sceso in box per risolvere la cosa, ma non prima di aver pensato ad un escamotage; ho preso una foto e grazie all'aiuto del Polv&, l'abbiamo "trasformata" in una copertina. Mi sono messo al fianco della Bruna e gli ho mostrato l'immagine e le ho sussurrato: Hai visto? addirittura una copertina, ti hanno messo in copertina e non un semplice articolo . . . Motociclismo d'epoca ti ha voluto a tutti i costi!


Da quel momento, tutto è tornato come prima; accesa al primo colpo. 

Un grazie speciale al Polve, neo capo redattore di "Motociclismo" :))




06 dicembre 2013

Beastie Boys - Sabotage e il Duecilindri Contest





...e anche questa settimana è giunta al termine.
Domani, dopo quasi quindici giorni, finalmente risalirò in sella alla Bettina.
Un breve giro? Una semplice "passeggiata" per un caffè? Il tour del quartiere?
Poco importa la meta . . .ciò che importa è poterla accendere, ingranare la prima . . .e dare di gas!

Colgo l'occasione per anticiparvi che, entro fine anno, verrà indetto il "Duecilindri contest"; concorreranno tutte le sporty all'interno della rubrica "le vostre sporty".

Categorie speciali, la best of blog . . . giudice imparziale il sottoscritto.
Ovviamente mi auguro che qualsiasi mia scelta venga accettata con sportività.

E adesso un pò di buona musica.