25 ottobre 2011

CARRELLATA SPORTSTER































Se solo gli accessori delle nostre motociclette non costassero così tanto, si potrebbe osare di più, si potrebbe fare degli esperimenti e sbizzarrirsi. Purtroppo invece siamo costretti a ponderare, analizzare, immaginare e alla fine incrociare le dita affinchè il risultato sia soddisfacente. Vi parlo di me e di un accessorio a caso, il codino Misumi o Storz.

E' un accessorio che mi piace molto, ma non sono del tutto convinto se è proprio quello che voglio per la mia sporty (forse troppo dirt track); potrei anche solo accorciare il parafango posteriore ed invertire targa e luce oppure lasciare il tutto così come è adesso che mi piace molto. Se tale codino non costasse come uno stipendio di un operaio, ci potrei anche fare un pensierino, comprarlo, provarlo e vedere l'effetto montato.

Invece non è proprio possibile, bisogna per forza andare a colpo sicuro, dato il prezzo. E vi ricordo che parliamo di un semplice pezzo di vetroresina lavorata, con una luce con portatarga e due supporti rigidi. Questo è solo un esempio, ma se pensate che un paio di manopole dignitose costano sui cento euro, potrei fare centinaia di esempi!


Harley Davidson - richiamo moto


Dal Corriere della sera di oggi:

L'Harley Davidson richiamerà 308 mila moto per risolvere un guasto a un interruttore che può provocare il malfunzionamento delle luci dei freni e anche problemi allo stesso impianto frenante.

E' quanto si apprende in un nota comunicata dalla casa di Milwaukee alla NTHSA, l'agenzia americana per la sicurezza stradale.
Da quanto si legge nel documento, la compagnia ha fatto sapere che il problema potrebbe avere le sue cause nel surriscaldamento dovuto alla vicinanza dell'interruttore agli scarichi della moto.
A causa dell'eccessivo calore gli stop potrebbero smettere di funzionare o illuminarsi quando il conducente non sta frenando. Inoltre, si potrebbero verificare fuoriuscite del liquido presente nell'impianto tali da compromettere le prestazioni del freno posteriore. «Entrambe i fattori», prosegue la nota, «possono aumentare il rischio d'incidente».

I MODELLI INTERESSATI- Il problema riguarda i modelli Touring, Cvo Touring e le Trike prodotti fra il 6 giugno del 2008 e il 16 settembre 2011, la maggior parte dei quali venduti negli Stati Uniti. La sostituzione delle parti difettose sarà gratuita.
Saranno circa 251 mila le motociclette richiamate solo negli Usa, mentre si è in attesa di conoscere quante saranno le due ruote coinvolte in Europa. Al momento a Londra, nel quartier generale europeo dell'Harley, è in corso un'indagine per accertare il numero di casi, fanno sapere dalla filiale italiana.

Il problema è emerso nel luglio dello scorso anno, quando l'Harley investigò su di un incidente verificatosi in Louisiana a causa del malfuzionamento dello stop. Secondo le stime di Milwaukee la campagna di richiami costerà fra i 10 e i 12 milioni di dollari.

24 ottobre 2011

Milano...molti difetti ma tante possibilità!





















Io amo Milano, nonostante suo il traffico, nonostante lo smog, nonostante il manto stradale indegno, nonostante l'invasione straniera e nonostante non sia, dal punto di vista architettonico, proprio bellissima.


Tanti difetti però vengono compensati dalle innumerevoli possibilità che questa città offre.


Facciamo un esempio che ci riguarda.


Oltre a due Dealer ufficiali (e altri due proprio nelle vicinanze) abbiamo solo l'imbarazzo della scelta per aggiustare, tagliandare e preparare le nostre amate motociclette.


Md Store del Magni, Moto&Moto di Nicola Papa, Crazyoils, Officine Mermaid, Radikal choppers, CD Garage, Kustomizer e appena fuori città Abnormal Cycle, Crazy Choppers, North West choppers; e queste sono solo alcune delle officine che mi vengono in mente...


E sempre in tema Kustom, ma nel senso più ampio del termine, Good Vibrations, Tpr, Kd Store, Koro Design, Kaos Design . . . insomma tanta "roba".



Io però sogno sempre un preparatore che si dedichi solo alle sportster, un preparatore che riesca a creare un suo "marchio di fabbrica" (per capirci tipo quello che ha fatto Pietro Figini di Tpr con le Triumph), e che si occupi solo ed esclusivamente di customizzazioni e manutenzioni delle piccole di casa harley.


Un meccanico che si specializzi anche nelle conversioni a 1200, con un kit rodato e semplice, che dal punto di vista estetico sappia rendere riconoscibili le proprie motociclette.


Sundance, Tump cycle insegnano!

Harley Davidson Sportster AMF 1976 - 1000 XLH



E' bello sognare attraverso generazioni di sporty, da quelle nuove performanti a quelle un pò vecchiotte ma dal tiro sempre potente.

Coprifiltro aria - risultato










Nelle foto potete notare il coprifiltro dopo l'ulteriore modifica; assolutamente meglio della prima versione. Questo è quello che avevo in mente, ora sono contento. Se osservate con attenzione, ci sono alcune foto con l'inserto nero ed altre con l'inserto satinato; ma dopo prove e riprove non ho ancora deciso quale preferisco.
Secondo voi quale stà meglio?




21 ottobre 2011

XL1200S 2000












Che bella motocicletta!

L'accoppiata peanut e Storz è sempre vincente.


Proprio recentemente stò cercando informazioni relativamente al codino della casa americana, capire se i fender devono essere per forza tagliati, se invece sporgono dal parafango o che altro.


Noterete che in questo caso i fender non sono stati segati, anzi il posteriore in vetroresina è fatto apposta per seguire la loro linea.


Questo discorso e questo tipo di codino però non possono essere montati su sportster dal 2006 in poi.


Per il momento non ho intenzione di stravolgere la linea posteriore della mia sporty, ma voglio comunque cercare di capire che soluzioni adotta il kit storz.


Ma torniamo alla sporty.


Fantastica la sella con i bottoni, un classico racing come anche i comandi freno e frizione sportivi.


La colorazione discreta, gli scarichi in stile, le pinze freno e gli ammortizzatori performanti fanno guadagnare punti mentre il manubrio e le pedane arretrate invogliano ad una guida sprintosa.


Ancora una volta una sportster "messa giù" da sparo!

200 mila visite e il secondo anniversario di Duecilindri




Era il "lontano" ottobre del 2009 quando per gioco e per diletto, per passione e curiosità decisi di dar vita a questo blog, dal nome Duecilindri.

L'idea era quella di dare spazio alle sporty, parlare di accessori, di eventi e di tutto ciò che gira intorno a questo mondo; il tutto naturalmente filtrato dalla sensibilità del sottoscritto.

Se rileggo i primi post mi viene da sorridere; oltre al tema stage one, uno
in particolar modo mi diverte e mi lascia di stucco; quello della tabella porta numero.

Davvero una schifezza,ma ai tempi mi sembrava una bella idea.

Per fortuna non ne ero poi così convinto visto che non è stata mai montata.

Due anni sono passati, la sporty è diventata diversa, la mia "cultura" in tema è aumentata e le visite crescono sempre di più.

Oggi celebro il secondo anno di vita di questa creatura e le 200.000 mila visite, ma
sopra ogni cosa celebro le tante persone che ho conosciuto grazie a Duecilindri.

Giorgio, Giuliano, Alfonso, Enrico, Silvio, Rudy, Antonio, Marco, Mario, Damiano, Francesco,
Riccardo, Marcello, Fabio, Simone, Mirko, Andrea, Alessandro ....e la lista potrebbe continuare ancora per molto.

Il fatto di essermi da subito specializzato in sportster è una cosa che la dice lunga sulla mia autenticità; non ho mai traballato, non ho mai vacillato.

Ho sempre e solo puntato a rendere la mia moto migliore (e continuo) e questo Blog più ricco possibile.

Anche il fatto di non aver mai voluto lucrare è un punto a favore (anche se qualcuno penserà il contrario).

Avrei, con un pò di impegno, potuto cercare qualche sponsor, qualche aiuto, ma avrebbe
voluto dire non essere più libero di fare e dire ciò che mi pare.

E questo non è poco signori.

Duecentomila visite non è un traguardo ma solo un punto di partenza . . . .

20 ottobre 2011

'81 XLH1000 milwaukee special



Se fosse lo slogan di una pubblicità potrebbe essere:"Un minuto di vero piacere"!

Sportster - Un mito - '69 XLH iron sports





Basta guardare questo video per capire il motivo per cui dire Sportster equivale a dire mito.


Ma ci rendiamo conto che cavalchiamo un pezzo di storia?


Abbiamo avuto la fortuna di aver scelto o di esserci imbattuti in un mezzo speciale, non facciamoci "fregare" dai discorsi del tipo:



"Si inizia con una sportster per poi passare ad una cilindrata maggiore" oppure "non ci puoi fare viaggi lunghi perchè sei scomodo" e ancora "la capienza del serbatoio ti obbliga a continue fermate" e cavolate di questo tipo.



Certamente sconsiglierei una sporty ad un uomo di centoventi chili che porta cempre con sè la compagna di egual taglia, ma sarebbe solo un discorso di logica e buon senso.



In risposta alla prima affermazione (quella della cilindrata) dico solo che quando si ha a disposizione una moto che supera i centocinqua chilometri orari la differenza non la fà la cubatura ma chi la guida; puoi anche staccarmi in accellerazione o sul dritto, ma alla lunga sul misto ti prendo e ti semino.

Alla seconda ribatto dicendo che ogni volta che ho fatto dei lunghi tragitti ero di sicuro uno di quelli che viaggiava più in relax e spedito perchè la comodità deriva principalmente dalle sospensioni, da una buona sella e una corretta postura (distanza dal e tipo di manubrio).


Ovviamente non posso competere con moto dotate di parabrezza e borse, mi riferisco a dyna e softail nudi.


Sul fatto della capienza del serbatoio dico solo che fermarsi ogni centocinquanta chilometri è solo piacevole; è una buona scusa per fumare una sigaretta, sgranchirsi le gambe e scambiare due parole.


Non facciamoci ingabbiare dalle strategie di mercato e dal valore della moto; vi dico solo che se producessero una replica di un xr1000, di una xr750,di una Xlcr a ventimila euro non avrei nessun dubbio su cosa comprare.


La sportster è qualcosa di più ... spero solo che ve ne rendiate conto anche voi!

19 ottobre 2011

Alcuni esempi di sportster




























Se siete alla ricerca di qualche idea per la vostra sportster non c'è modo migliore che osservare le moto di altri appassionati.

Scoprirete stranezze e modifiche degne dei migliori preparatori, come scelte estetiche discutibili e non condivisibili.

Spesso immaginarsi la propria sporty con questo o quel pezzo è molto difficile se non si ha la possibilità di vederlo montato.

Per questo pubblico le immagini qui sopra; e tante altre ne pubblicherò nei prossimi post!

Stay tuned!