Nelle settimane scorse la notizia del ritorno dello Sportster nella gamma Harley-Davidson è stata accolta da un ovazione virtuale del popolo biker. Un modello, la cui mancanza, in questi ultimi anni si è fatta sentire. La piattaforma small block è stata per moltissimi di noi il primo contatto con la materia custom e se pensiamo solo al successo di forty-eight o iron 883 e a quante nuovi enthusiast abbiano spinto a varcare la soglia delle concessionarie black & orange, la scelta di toglierlo dal listino pareva poco azzeccata in ottica next generation. Forse eravamo noi comuni mortali senza prestigiose lauree in marketing a non vederci lungo? Pare proprio di no. Lo sportster sta per tornare. Un modello amato sia da coloro che lo vogliono total stock sia da chi partendo da questa base ha realizzato la sua moto personalizzata, quella dei sogni. Alla seconda casisitica, ovvero a quelli che vogliono un mezzo unico e che non disdegnano armeggiare con gli attrezzi nel garage di casa appartiene Andrea Pionzo. Andrea ormai da oltre dieci anni è una colonna della Duecilindri Crew ed è sempre stato in prima linea nella gestione di Sporty Meeting e Sporty Run. Un vero sporty addicted. Quella che vedete in foto è l’ultima di una lunga serie di versioni della sua 883: Gate afferma essere quella definitiva. Conoscendo il soggetto non ci mettiamo la mano sul fuoco ma di certo siamo al cospetto di un mezzo davvero ben fatto per soluzioni adottate, scelta e accostamento degli accessori. Influenze giapponesi e gusto europeo: cerchi a 13 razze verniciati da Kustom Family, scarico due in uno Bossley e sella Easyrider Jp, cupolino in alluminio Fork e parafango Fat Bob accorciato si sposano alla perfezione con il peanut da otto litri, il manubrio e i comandi Twinside Cycle. Nulla è lasciato al caso. Colpisce la manifattura delle incisioni sui coperchi delle valvole e sulla primaria realizzate a mano dall’ artista toscano Rino Valente. Andrea ha fatto quasi tutto da solo e questo rende il risultato ai nostri occhi ancor più meritevole. Andrea vive con la moglie Simona e la figlia Annalisa a Settimo Vittone, un paese del Canavese, in Val D’Aosta. Molle Progressive, olio più denso e piastra antisvirgolo migliorano la forcella anteriore rendendola più precisa in curva. Sella mono e molti altri accessori firmati Easyriders Japan.









Che foto spettacolari che ha fatto Frino!!! Sembra quasi una moto "finta", dalla qualità degli scatti.... Ormai ho raggiunto il risultato che volevo, salvo piccoli dettagli la Gate rimarrà così. Per l'inverno monto la ruota da 19" al posteriore e le gomme da tracker stradale, ma in primavera ritornerò alla versione bobber. Grazie ancora Paolo e Lowdide per la pubblicazione e a Marco x le foto.
RispondiEliminaBella moto e bella persona! Andrea, ti faccio anche qua gli auguri di buon compleanno. Le foto sono molto belle, a me però non danno affatto l'impressione di una moto finta, anzi...
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