21 settembre 2018

La gente con l'harley feat Il Nomade




Photo by Marco Frino courtesy of Low Ride - Text by Il Nomade



Amo la gente con l'harley, quella gente che quando vai a far loro visita ti riserva un accoglienza da vero amico, anche se vero amico in fondo non sei. Amo la gente con l' harley che si fa in quattro nel tentativo di farti passare una giornata memorabile, senza avere in cambio niente di più di un grazie ed un sorriso soddisfatto. Amo la gente con l'harley che attraversa la città a passo d'uomo ma poi corre verso la campagna per raggiungere quella famosa trattoria. Amo la gente con l'harley e le tavolate da numeri di commensali imbarazzante. Amo quella gente con l'harley che se ti vede in panne  rimane due ore sotto il sole per cercare di farti ripartire. Amo quella gente con l'harley che al casco integrale preferisce il jet e che ha colto che il bello di andare in moto non sta tutto nella velocità.

Amo anche la gente che si ferma al nostro rombante passaggio, quella che si affaccia ai balconi e nonostante il frastuono ti sorride e ricambia il tuo  cenno di saluto. Amo la gente che prende in braccio i più piccoli per favorire loro la visuale e indica le nostre moto con fare gioioso. Amo la gente che curiosa osserva la tua moto e quella che non ha il coraggio di chiederti se ci può salire solo per qualche istante, per sentire l'effetto che fa.

Amo la gente di una certa eta’ che ti racconta di aver avuto una moto uguale alla tua e puntualmente mostra la foto di un Guzzi falcone. Amo la gente che suda per conquistarsi il suo sogno a due ruote e anche dopo averlo realizzato per mesi ha impresso sul viso quel sorriso inconfondibile di orgoglio. Amo la gente con l'harley che fa di tutto per sentirsi uno del gruppo e poi personalizza la sua moto per cercare in tutti modi di distinguersi. Amo la gente che con le harley ci lavora e che nonostante tutto non ha perso un briciolo di passione.

Una cosa però è certa; non amo l’agente che mi ha tolto i punti dalla patente perchè ho uno SPORTY troppo rumoroso.




20 settembre 2018

Harley Davidson Gent feat Crew Dealer Visit










Roby Bianchi, ritratto nella seconda foto con in mano la patch ufficiale del meeting 2018, è da anni una colonna della CREW del blog: in sella al suo 48 è stato anche uno dei piloti della squadra corse, scuderia che ha trionfato all'ultima edizione della The Reunion.

Proprio il nostro amico, durante le recenti vacanze estive e in compagnia della sua dolce metà Valeria ha colto la palla al balzo per andare a visitare alcune tra le più belle concessionarie tra Belgio, Olanda e Germania. Ovviamente non poteva non fare per tutti noi qualche bella foto. Oggi è il turno del bellissimo dealer belga HARLEY DAVIDSON GEMS.


Nel mentre, grazie Roby!






19 settembre 2018

UN MITO NON SI TOCCA



Sostieni anche tu la campagna UN MITO NON SI TOCCA: a conferma una bellissima immagine del 1961. Versione NUDA O VESTITA? . . .ai più maliziosi ricordo che parliamo di sporty :)))) 



THE BIKE SHED 2018










Direttamente dall'ultima edizione del The Bike Shed, svoltasi a maggio in quel di Londra, una bella muta di preparazioni sulla nostra base preferita: alcune davvero spettacolari. 

Scegli la tua BEST OF: io voto, la seconda dall'alto!





18 settembre 2018

Sporty Modified feat Faaker '18








Foto di Strema e Mat Pask



Scovata tra gli stand della zona del Custom Village in quel del Faaker e ritrovata tra le partecipanti al contest ufficiale dell'evento, questa modified non può non attirare l'attenzione. Vuoi per la colorazione, vuoi per i cerchi o per le tantissime soluzioni adottate:  a prescindere dai gusti personali, un vero e proprio MEZZO DA NOVANTA.

Penso alle pedane arretrate, alle cover della trasmissione, al codino SOC o allo scarico tipico delle preparazioni di DP Custom, ma anche alle piastre forcella o ai semi manubri. Il tributo ad Evel Knievel, visibile sul tank della moto, non mi è invece molto chiaro:  non riesco a capire il nesso con il famoso stunt man o con la sua xr750.

Nota a margine: l'avamposto austriaco composto da Strema, Matteo e Alex non mi ha saputo dare info circa l'officina che ha realizzato questa bella racer. 

Lo scopriremo presto. . . .


17 settembre 2018

Freeway Magazine feat Sporty Meeting '18






Per il secondo anno consecutivo, la mitica rivista francese FREEWAY, dedica un ampio reportage allo Sporty Meeting. Per tutti noi un motivo di vero orgoglio.: sei pagina piene zeppe di belle sporty.

Ringrazio vivamente Giuseppe Roncen e Danilo Seclì. Le foto sono di Marco Frino e il testo, anche se tradotto, di Lorenzo Rinaldi.



14 settembre 2018

Poker Run 2018 e il nostro puntello



Quando si parla di eventi cittadini, il Poker Run by HA è da considerarsi un classico. E come ogni classico appuntamento sarebbe un peccato mancare.

La giornata inizia alle 12.30 ma alcuni di noi si vedranno domani alle 14.30 di fronte al dealer di via Savona a Milano, per poi raggiungere la location prescelta per l'edizione 2018: Dynamite GaragePeraltro a fianco alla nota officina ha aperto in questi giorni il Block 51: barber e tatto shop ma anche abbigliamento e stile.

Ci vediamo domani . . .





Sportster e la fusione di influenze




Foto di Strema e Matteo Pasquarelli


Quando la chopper attitude americana si fonde con lo stile minimale nipponico; in foto quello che potrebbe essere il risultato di questo ipotetico incontro. Una bella preparazione sporty, questo è fuor dubbio: oltre alla classica ma particolare verniciatura, si segnalano i copri teste EMD, il taglio dei supporti e il montaggio di un parafanghino posteriore, ma anche le gomme (perfettamente in linea con il progetto) e un sissy bar artigianale (almeno sembrerebbe). Un paio di pezzi della linea Rail provenienti dal catalogo genuine donano quel giusto tocco di modernità mentre una nota di merito per l'impianto di scarico assemblato, di Bossley memoria: molto originale.






Scovata in terra austriaca dai ragazzi della Crew; impossibile non fermarsi ad osservarla con attenzione. Che ve ne pare . . . 


13 settembre 2018

1966 Sporty H-CH




Nella pubblicità, due modelli, l'H e il CH, targati 1966: ancora oggi due moto stupende e cariche di stile. Mi piacciono molto anche la sella doppia e il parafango con le stecche: personalmente non esiterei a riproporli anche oggi su una versione denominata classic.


Misteri . . . .




La sporty di Skull1981





Ormai è un appuntamento fisso! Puntualmente Fabio alias SKULL1981, invia ai lettori del blog le foto della sua sporty, dopo l'ennesimo giro di modifiche. Questa è la terza volta che la R in oggetto appare su queste frequenze: sempre più a fuoco e sempre più bella

L'ultimo upgrade in ordine di tempo sono i bellissimi ammortizzatori OHLINS Black Line con serbatoietto separato distribuiti da Andreani Group: questo modello è in assoluto tra i miei preferiti. Sapete bene che ho un debole per la marca svedese. 

Sempre più a fuoco dicevo: ancora una volta Skull1981 dimostra di avere bene in mente cosa vuole ottenere dalla sua R. Quale sarà la prossima modifica? Restate sintonizzati. Per ora mi limito a fargli i miei complimenti.






12 settembre 2018

DUECILINDRI CREW



I'M PROUD OF DUECILINDRI CREW; ONE PASSION, ONE FRIENDSHIP

Photo made at Euro Festival St. Tropez 2018.


SportyTwins e il mistero svelato






foto di Matteo Pasquarelli e Carlo Berrani

Queste due gemelline (dalla prima foto sembra evidente che presto se ne aggiungerà una terza) sono state oggetto di un precedente post sempre a tema faaker (LEGGI QUI): in quella occasione ci chiedevamo se i proprietari di queste iron fossero amici, fidanzati o marito e moglie. Grazie all’avamposto austriaco della Crew del blog (composta da Strema, Matteo e Alex), finalmente abbiamo la risposta. Il giudizio positivo rispetto alle due preparazioni e all'idea di farsi una moto uguale non cambia; sapere chi fossero gli owners era pura curiosità. 


Il mistero è finalmente svelato: complimenti sinceri a questa bella coppia. Per LUI scritta nera sul tank, per LEI un tocco di purple. E il ruolo del terzo incomodo su 48? Scopriremo anche questo, magari all'edizione 2019.


Inizia con questo, una serie di post a tema Faaker 2018: state sintonizzati.




11 settembre 2018

Il cacciatore di Sporty feat White Style





Neanche le recenti vacanze hanno intaccato l'amore per la caccia del vostro blogger: ecco un altra bella sporty scovata per le vie di Milano. In vero, avevo avvistato proprio questa moto in circonvallazione qualche mese fa, ma in quella occasione il rischio ritardo in ufficio mi aveva impedito l'inseguimento. A questo giro però non me la sono fatta scappare. 

La veste white mi piace sempre molto mentre il montaggio al contrario dell'handlebar crea un bell'effetto semi manubri: la schiena, come sempre in questi casi, ringrazia. In generale trovo molto carina questa preparazione.


Spero di vedere questa sporty al meeting 2019.




10 settembre 2018

The '68 Sportsters



PER LA SERIE, UN MITO NON SI TOCCA: A BOLD NEW CHALLENGE IS BORN. 
THE '68 SPORTSTERS. STILE DA OLTRE SESSANTA ANNI.


#nonfaremolafinedeldyna #italiandoitsporty #duecilindriblog 




Tre su Tre feat Marco and Eleanor





Lui è MARCO FRATTI, lei (la sporty) la bellissima ELEANOR; una modified pregna di stile e di gusto. Accessori particolari e ricercati, fini cesellature ma senza mai snaturare la base di partenza: un forty-eight naturalmente. Anche il nostro amico ha partecipato a tutte le tre edizioni dello Sporty Meeting, mettendo a segno una tripletta


Grazie Marco e complimenti: la tua moto si fa sempre notare.









07 settembre 2018

L'altro sapore della felicità feat Il Nomade



Text by Il Nomade


Io, me la ricordo la felicità: era fatta di operai che andavano  al mare nei giorni di agosto, di macchine senza aria condizionata, con i portapacchi pieni zeppi di valigie e le autostrade senza bollini neri. Erano gli anni dove i pensionati potevamo permettersi la giusta ricompensa dopo una vita di sacrifici, erano gli anni delle spiagge con i tavolini e le paste al forno e quei contenitori frigo, più forniti dei supermercati. La felicità, con quelle sedie pieghevoli e quei caffè nei termos a fine pranzo, le foto con i rullini, gli interminabili discorsi a fine pasto e i bambini che facevano i bambini. 

Aveva un altro sapore la felicità. Le discoteche in spiaggia, fatte di legno con le lampadine colorate, le ragazze sedute che aspettavano l’invito per ballare quei lenti e conoscersi meglio; eravamo più estranei e molto più intimi senza sapere ancora il nome. Noi, con una chitarra e un fuoco in spiaggia, AVEVAMO IL PARADISO; noi in cerchio e una bottiglia per strappare un bacio, ma mai alla ragazza che ci faceva battere forte il cuore.

Noi, figli dei francobolli e delle cartoline “tanti saluti dal mare” spedite sempre l’ultimo giorno. Forse per questo che quei francobolli avevano un sapore così amaro quando li leccavi. Nonostante tutto però si tornava a casa felici, senza bollette arretrate nei cassetti, con le cartoline che arrivavano in autunno, con la serenità nella testa e la speranza sempre a portata di mano.

Abbiamo ottenuto uno smartphone per parlare con il mondo, e qui, ci hanno rubato la voglia di stare insieme. Io me la ricordo la felicità, rimaneva a te, sulla pelle, e non aveva nessuna password.

06 settembre 2018

THANKS TO STREMA





Ringrazio pubblicamente STREMA (nell'ultima foto ritratto con indosso la maglietta d'ordinanza - amico, lettore e parte attiva della Crew e del Meeting) per questi scatti a tema Sporty Meeting, fatti durante la sua recente vacanza africana. Chi segue il profilo Instagram di Duecilindri li avrà già visti: per chi non lo sapesse proprio su IG vengono pubblicate con regolarità foto inedite e stories: FOLLOW THE BLOG and many thanks to Strema.