31 lug 2012

Detto e fatto!





Nel precedente post lamentavo il fatto che dalle foto in mio possesso non riuscivo a vedere alcuni dettagli importanti di questa preparazione.

Enrico da Verona, lettore sempre attento e puntuale oltre che esperto e di buon gusto in fatto di sportster, mi viene prontamente in aiuto mandandomi alcune ulteriori immagini di questa sporty modificata.

Dalle foto possiamo notare alcuni accessori che prima ci erano sfuggiti ma che invece hanno un peso importante nel complesso della moto.

Il faro prima di tutto.

Mai mi sarei immaginato un così grosso fanale, presumo di provenienza tedesca, su questa sporty.

Devo farci l'occhio ma a prima vista non mi esalta particolarmente.

Se le piastre sono quelle larghe, gli steli della forcella potrebbero essere davvero quelli stock ma riverniciati e stesso "discorso" anche per le pinze freno.


Special sportster!






Peccato che queste foto non ci permettano di "capire" in pieno questa bella preparazione sportster.

Se è evidente la bellissima soluzione adottata al posteriore, con il taglio dei fender e la saldatura di un supporto per la sella, e se si riesce ad apprrezzare accessori come i dischi a margherita, le pedane arretrate, le gomme tassellate, lo scarico by RSD o il serbatoio, altri dettagli non sono "comprensibili".

Le pinze freno e gli steli della forcella sono quelli di serie semplicemente riverniciati o cosa?

Mi piacerebbe vedere bene il faro anteriore, la tipologia di manubrio, la posizione dello strumento, il genere di pompante freno o dove è alloggiata la luce posteriore.

Il retrotreno perfetto!


Un retrotreno perfetto, proporzionato, sporgente e accattivante.
La livrea nera esalta le forme di questa bellissima . . . sportster!!!!!!

XL1200S - da URRRLOOOO!



...ancora Vintage Cycle Service








Rimaniamo ancora a Firenze con altre due preparazioni by Vintage Cycle Service.

E come dice lo slogan dell'officina di Via Scandicci: "put some style on your bike"!

Cosa aspettate!

30 lug 2012

Novità Sportster limited edition per il mercato italiano?


Girano voci sempre più insistenti che Harley Davidson Italia presenterà a settembre un modello limited edition per il mercato tricolore.

Se a queste indiscrezioni gli affianchiamo l'immagine qui sopra, tutto lascia intendere che avremo presto una sportster made in italy.

Sono proprio curioso di vedere se la notizia è vera e come HD Italia darà forma a questa idea.

Idea che peraltro mi incuriosisce molto e che, se realizzata con stile e gusto, potrebbe rivelarsi interessante.

Speriamo di vederne delle belle . . . di sportster naturalmente!

Chopperino su base sporty by Vintage Cycles Service




Nella mia personale classifica delle "best modified sporty" nella categoria chopperini in stile giapponese entra prepotentemente questa preparazione firmata da Vintage Cycles Service di Firenze.
Presente anche sull'ultimo numero di Low ride, colpisce per la pulizia generale, per il manubrio artigianale, per i foderi della forcella, per la tipologia di gomme e per il mini serbatoio da soli 5 litri (andare in sutostrada è davvero una roulette russa con così poca capienza).

Bello anche il miniparafanghino posteriore, l'assetto basso, gli scarichi a filo telaio e il filtro old style!

Si piazza dritta nella top three!!!!







XL1200c del 2004 e il "giro" fantasma!










Ricordate le mie ultime parole del post di venerdi?

"Aperitivo in numero uno e poi via in direzioni alpi" scrivevo convinto.

E INVECE UN DISASTRO!

Mi faccio "tirare in mezzo" e accetto la compagnia di un altro centauro, a cavallo di un dyna, e ci diamo appuntamento appena dopo le due all'inizio della autostrada.

Proprio mentre sorseggiavamo il classico caffè pre-partenza, due motociclisti "giapponesi" entrano in autogrill chiedendo "Ma di chi è quella moto con la gomma a terra?".

Incrocio le dita, usciamo e il pneumatico del dyna è completamente sgonfio.

Il mio amico, per nulla preoccupato, asserisce convinto:"E' la valvola che si è allentata...non ti proccupare....conosco la mia bimba, basta una gonfiata e via!".

Così facciamo; una bella pompata d'aria e la gomma sembra tenere, per cui partiamo in direzione Como".

Prendiamo la statale, facciamo una cinquantina di chilometri tutte curve quando il Dyna (un dyna del 95 non proprio ben tenuto per dirla tutta) inizia a
sculettare allegramente. . .

La gomma è ancora a terra!!!!

"Ma scusa non avevi detto che conoscevi la tua Bimba?" incalzo fermo e deciso!

"Forse l'ho stretta troppo, cazzarola" - risponde un pò impacciato.

Trovare il sabato pomeriggio un distributore aperto con il necessario per ridare vita al pneumatico è un impresa ardua, ma per fortuna chiediamo aiuto
ad un concessionario auto locale che, dopo averci fatto aspettare quasi mezz'ora al caldo poichè  in procinto di chiudere una vendita, ci soccorre con un mini compressore portatile.

Dopo i controlli del caso Tommaso mi assicura che questa volta è certo di aver sistemato il problema.

Cerco inutilmente di convincerlo a tornare verso Milano in solitaria ma non c'è nulla da fare.

Intanto il tempo passa (quaranta chilometri a cinquanta all'ora con una gomma a terra . . .) e decidiamo di accantonare il progetto alpi, per sopraggiunta sfiga e di ripiegare su una visita a Custom Attack e alla nuova concessionaria HD di Como.

Per fortuna le strada libere, le curve ampie e la capacità di starmi dietro di Tommy (un buon guidatore davvero!) fanno sì che riusciamo a correre un pò, fare qualche bella
curva, qualche sgasata (anche se tra rilevatori di velocità, limiti e quant'altro, il modo migliore per divertirsi in moto è quello di fare qualche passo in
montagna) e fare qualche chilometro divertendoci.

Presto le foto della officina di Vertemate con Minoprio e del dealer comasco.

Intorno alle sette decidiamo di tornare verso casa, imbocchiamo la statale 36 e dopo qualche chilometro, guardo il dyna e ancora una volta la gomma è sgonfia . . . . non ci credo.
E meno male che conosceva la sua bimba!!!!!!!

Potete immaginare il finale!

27 lug 2012

la nuova applicazione RSD per iphone!

La tecnologia supera anche l'immaginazione e anche i preparatori di grido si tengono al passo con i tempi.


Roland Sands ormai più che un customizer è un imprenditore, un uomo d'affari, un vero businnes man!

Giuliano (nick name Don Julio ovvero DJ) amico, lettore e possessore di una bella 883R ha scoperto
una nuova applicazione per Iphone proprio by RSD.

Con questo "programma" ognuno di noi potrà realizzare e vedere in video la propria sporty modificata con gli accessori del maghetto californiano.

In foto la sporty secondo Don Julio....mica male!!!

Domani vedrò dal vivo questo nuovo "gioco"e vi darò qualche dritta in più!!!

...io non uso l'iphone ...sono per il Blackberry!!!

La sporty doppiafiaccia e la voglia matta!






E' da un pò di tempo (almeno tre settimane) che non mi vado a fare qualche oretta di moto con la Bettina.


Per carità in sportster ci vado sempre, ma o sono in mezzo ad un gruppo di harley o uso la xlh con la morosa per andare a rinfrescarci al mare o al lago.

Ho invece proprio bisogno di fare un pò di chilometri in solitaria, senza aspettare Tizio per la benzina, Caio che stà attento a tutti i cartelli indicanti i limiti di velocità o Sempronio che una volta ha fame e una volta ha sete.

Voglio correre, sgasare, piegare (nei limiti della sporty naturalmente); insomma non voglio passeggiare in moto ci voglio andare per davvero.

Detto questo, domani aperitivo in Numero Uno e poi si parte in direzione Alpi!

XL Ironhead del 1960











26 lug 2012

Rimorso Sportster!











Spiegatemi il perchè (anche se non c'è nulla da spiegare) tutti quelli, con cui parlo, che hanno avuto una sporty ma in seguito l'hanno abbandonata per un modello "superiore" mi dicono:

"La mia sporty era bellissima, ho fatto una cazzata a venderla (o darla dentro al dealer)."

Vi assicuro che questa frase l'avrò sentita decine di volte!!!

Sono convinto che le nostre amate XL abbiano una incredibile capacità di entrare nel cuore!!!!

Ringrazio il cielo di non bramare e di non aver mai desiderato un modello diverso da questo.