19 gennaio 2026

AREA57 _ CRISTINA BABETTO _ BOOP-OOP A-DOOP




ANCORA UNA VOLTA, PROTAGONISTA DELLA NOSTRA RUBRICA MENSILE DI TAGLIO XL UNA DONNA: NON E’ UN CASO, ORMAI LE QUOTE ROSA SONO SEMPRE PIÙ NUMEROSE E SEMPRE PIÙ APPASSIONATE DELL’ARTE DEL CUSTOMIZING

Dal look e dagli intercalari nonsense come "Boop-Oop A-Doop” della cantante jazz Esther "Baby Esther" Jones, nacque il personaggio creato nel 1930 dall'animatore Grim Natwick. Betty Doop è considerata a tutti gli effetti la prima icona femminile dei cartoni animati: nota per il suo aspetto sensuale, gli abiti succinti e la voce roca, è diventata un simbolo della cultura flapper.  Negli anni trenta l’appellativo flapper dal verbo inglese “To flap” che tradotto vuol dire “sbattere le ali” o più semplicemente “spiccare il volo” definiva una donna anticonformista e moderna, un esempio di emancipazione sociale e sessuale, che fumava, beveva e ballava il charleston. Sfidare la morale dell'epoca, un secolo fa, era un atto di profonda ribellione. 

Tutto torna, visto che proprio Betty Poop è il nick che Cristina Babetto ha dato al suo tanto bramato XL883: come per moltissime altre donne, anche per lei la moto ha rappresentato una rivincita verso tutti coloro che la volevano relegare solo nel ruolo di moglie e di madre. Per anni Cristina ha tenuto a bada il suo istinto motociclista e la sua sete di libertà, sapendo che sarebbe arrivato il giorno in cui avrebbe posseduto un’Harley-Davidson. Non ha mai avuto dubbi sul modello; nei suoi sogni biker la protagonista era la piccola di Milwaukee. Sempre nelle sue fantasie notturne immaginava di cavalcare un mezzo uguale a nessun altro. Come nelle migliori storie, i sogni si realizzano e quando la 883 si concretizza in garage, non perde tempo e affida la personalizzazione a Stefano Genitali della Eight Garage Custom, amico e talentuoso bricoleur con sede a Brenta sul Lago Maggiore. 

Stefano in primis sostituisce le pedane centrali con quelle avanzate e il manubrio di serie con un più comodo mini ape per rendere la postura in sella, perfetta per la corporatura della proprietaria. La personalizzazione continua con filtro circolare aperto, finali aftermarket, parafango posteriore modificato ad hoc, frecce mini, sella di bianco vestita in tinta con gli pneumatici a fascia dello stesso colore firmati Metzeler. La verniciatura è una chicca: un arcobaleno di tinte originali che vanno dal viola al rosa, impreziosito da dettagli glitter e metal flake. Il risultato è un bellissimo effetto cromatico e geometrico, uno sportster che non è passato inosservato neanche a Sporty Meeting.

Articolo apparso su Lowride ___ Foto di Daniele Grassi ______

16 gennaio 2026

13 NUOVI MODELLI 2026 _ HARLEY-DAVIDSON













Harley-Davidson ha presentato 13 nuovi modelli con particolare attenzione alle gamme Grand American Touring, Trike, Adventure e CVO. Da segnalare la Liberty Edition della Enthusiast Collection che celebrano il 250° degli Stati Uniti d’America. Nessuna novità invece nella fascia di nostro interesse e nuove colorazioni per i modelli confermati in listino.

STREET GLIDE LIMITED E ROAD GLIDE LIMITED

I nuovi modelli integrano tutti gli ultimi aggiornamenti tecnici e di design della piattaforma Grand American Touring, abbinati alle prestazioni evolute del nuovo motore Milwaukee-Eight 117 VVT. Completano la dotazione il Grand Tour-Pak ridisegnato, l’impianto Harley-Davidson Audio powered by Rockford Fosgate, il sistema operativo Harley-Davidson Skyline OS con navigazione integrata su display touchscreen e numerose nuove soluzioni dedicate a comfort e praticità. Prezzi a partire da 35.900 euro.

STREET GLIDE 3 LIMITED E ROAD GLIDE 3

Il design Trike Harley-Davidson di seconda generazione introduce una sospensione posteriore completamente nuova, che migliora sensibilmente il confort di marcia per pilota e passeggero abbinata alle prestazioni brillanti del nuovo motore Milwaukee-Eight 117 VVT. Per Road Glide 3 2026 prezzi a partire da 38.900 euro, mentre per Street Glide 3 Limited si parte da 48.400 euro.

CUSTOM VEHICLE OPERATION (CVO)

Cinque i modelli CVO del 2026, che rappresentano il massimo livello di design, tecnologia e prestazioni Harley-Davidson. A produzione limitata, si distinguono per finiture d’impatto, performance elevate e componenti esclusivi. Sono le nuove CVO Street Glide ST, CVO Street Glide Limited e CVO Street Glide 3 Limited, oltre alle aggiornate CVO Road Glide ST e CVO Street Glide.     

PAN AMERICA 1250 LIMITED                                 

Questa versione di Adventure Touring (ADV) presenta il top case e le valigie laterali in alluminio con una capacità complessiva di 120 litri. Il quickshifter Screamin’ Eagle consente cambiate rapide senza uso della frizione. Resta l’intera suite di sistemi di sicurezza Harley-Davidson. Paramani e manopole riscaldate sono di serie. Il motore Revolution Max 1250 è un V-Twin raffreddato a liquido da 1250 cc, con una potenza di 149 CV (111 kW) a 8.750 giri/min e una coppia di 124 Nm a 6.750 giri/min.

15 gennaio 2026

FINALMENTE UNO SPORTSTER 1250S COME SI DEVE


Qualcuno potrebbe non essere d'accordo ma secondo me siamo al cospetto di uno Sportster pazzesco. In primis per la base di partenza, il tanto poco amato 1250S, in secondo luogo perchè abbiamo la dimostrazione chiara di come elementi quale i cerchi riescano a cambiare radicalmente l'estetica di una moto. Infine c'è tutto il resto, che non è poco, ovvero i dettagli club style che si sposano alla perfezione con il mezzo. 

Una modified eccellente, attualissima, realizzata da Heath Pinter per The Motul Hot Bike Tour 2025. Pezzi in carbonio, pedane arretrate, pinze Brembo, scarico SC Project e un tripudio di pezzi della Saddlemen; su tutti il mini fairing. In assoluto la più bella preparazione mai fatta su una 1250S, mi piace davvero moltissimo e la vedrei anche molto bene (con i dovuti accorgimenti che la produzione in serie richiederebbe) nel listino Harley-Davidson

Voi che dite, potrebbe risollevare le sorti della piattaforma Sportster???

14 gennaio 2026

LOWRIDE _ NEW ISSUE _ SPORTY MEETING 2026





Abbiamo dovuto attendere qualche giorno in più, causa periodo natalizio, ma ne è valsa la pena. In tutte le edicole il nuovo numero di LOWRIDE, un numero eccezionalmente doppio (gennaio/febbraio). Come sempre non può mancare AREA57, rubrica mensile firmata Duecilindri; un uscita che aspettavamo con particolare eccitazione perchè parliamo di SPORTY MEETING 2026. Guardate il sommario a pagina 108. Si farà, non si farà e, in questo caso, perchè? Trovate tutto su Area57.