
Si è conclusa l’edizione 2026
di Motor Bike Expo: un successo senza precedenti recita il comunicato stampa
ufficiale. Per molti di noi, poco interessati a numeri, incassi e statistiche,
è stata semplicemente l’occasione per fare una bella scorpacciata di custom. Perché è il
CUSTOM, in my opinion, l’attrazione principale della fiera Veronese; ovviamente
ben accette declinazioni sul tema e digressioni in altri ambiti due ruote,
altrimenti sarebbe una noia. Tantissimi gli ospiti internazionali, le attrazioni,
le iniziative e tantissimi anche i contest e relativi premi: ho visto così
tante targhe da perderci la testa. Anche noi, in vero, abbiamo dato un contribuito
assegnando Sporty Award al Bike Show di Lowride e, in collaborazione con
Andreani Group Int, animando la Top3 Performance, presto on line. Non sono mancate
polemiche per i risultati dei bike show e sulla mancata presenza di alcuni
titolati customizer nostrani: tutto nella norma insomma. Come sempre saluti, strette di mano, abbracci in abbondanza:
abbiamo girato come trottole per due giorni senza sosta per realizzare clip video mirate firmate Duecilindri Magazine, COMING SOON.
In queste ore invece, per ingannare l’attesa, stiamo pubblicando
contenuti made by phone dal sottoscritto. Note dolenti: troupe decimata dall'influenza e fotografo assente per il furto dell'attrezzatura durante la prima giornata di fiera (un abbraccio virtuale a Enrico Finetto). Grazie a Max Gasparetto (in foto con salopette) per il prezioso supporto.
In sintesi, per noi, è stata una
bellissima edizione: complimenti agli organizzatori.