18 gennaio 2023

SPORTSTER CHOPPER > NO RIGID FRAME







Un chopper semplice, di grande gusto, elegantissimo. Per una volta niente tagli al telaio, niente code rigide, niente trapianti di frame. Grafica stupenda, scarico stupendo, sella e manubrio stupendi. Lo sporty può diventare davvero qualsiasi tipologia di moto, sempre con grande equilibrio. L'abbiamo detto mille volte: non esiste al mondo una moto che può vestire i panni Dirt Track, Scrambler, Bobber, Chopper con così tanta credibilità. 

Ma torniamo a questo mezzo. Niente eccessi, nessuna stranezza ma tanto equilibrio. Pare chiaro che ogni dettaglio sia stato pensato e ponderato con grande misura. Le gomme a fascia bianca, le pinze freno, i comandi al manubrio, le cover delle teste. E poi c'è lui, il tanto fuori moda cromo: sono certo che le cromature torneranno prestissimo in auge. 

Troviamole un difetto: personalmente non amo le barre rigide e le trovo quasi un nonsense. Mille volte meglio due ammortizzatori dressed e ovviamente cromati. Ma è solo il mio modesto parere.

A voi i giudizi del caso. 

8 commenti:

  1. Davvero incredibilmente ben riuscita! Ci stavano bene anche due ammortizzatori, forse le barre la rendono più radicale.

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  2. Semplice e stupendo .Complimenti a chi ha pensato questo chopper. Luigi Castaldo.

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  3. Moto molto bella ma se non sbaglio i supporti del parafango posteriore sono stati tagliati.
    Gian Marco

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    1. Giusta osservazione. Non ci avevo fatto caso e onestamente non condivido la scelta si averlo fatto. Sono così belli i supporti.

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  4. Le barre rigide le trovo una versione low cost del taglia e salda. Dall'altro lato credo siano facilmente cambiabili con ammortizzatori e si fa in fretta ad avere due moto molto diverse da guidare. Non mi piace molto neanche la sella mentre trovo bellissimi gli scarichi.
    Giorgio di cantu

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  5. Beh per i detrattori delle barre rigide, saranno anche una alternativa, ma restano pur sempre una soluzione onesta e per certi versi anche furba. Azzeccate, a mio avvisto, con il telaio denudato della vernice, quindi si rinforza il tema rigido della struttura evitando l'irreversibilità del "taglia e cuci".
    Forse avrei fatto terminare la sella un po' più in alto per coprire il retro del faro posteriore e per evitare quell'effetto schiacciato che ha il colmo del supporto schiena passeggero.
    Detto questo, ottimo modo di valorizzare un modello già azzeccato quale è la 72 da cui, ad occhio e croce, ù
    parte questa preparazione.

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  6. Molto bella!
    Per il discorso ammortizzatori posteriori, penso che le barre rigide siano la soluzione più semplice se non si vuole cambiare telaio ma di vuole ottenere un posteriore rigido per poter montare parafango a filo e sissybar old style.
    A proposito di sissybar, lo avrei inclinato un po', così verticale stona un pochino.

    Luca Berlinghieri

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  7. davvero stupendo.............

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