12 dicembre 2017

Advertising e quel qualcosa in più





La pubblicità, quella del periodo Talamo, ha ricoperto un ruolo chiave per la divulgazione del verbo harley davidson nel nostro paese, ancor più se confrontata con quella di case motociclistiche concorrenti. CARLO TALAMO aveva lavorato come pubblicitario e sfruttò in maniera naturale le sue indubbie capacità di inventiva e le sue doti comunicative: proprio queste locandine sono entrate nell'immaginario collettivo degli anni ottanta e novanta. Chi ha avuto occasione di visitare almeno una volta la mitica Numero Uno Milano di Via Niccolini, ricorderà i tantissimi quadretti, appesi alle pareti, raffiguranti proprio queste sue pubblicità. Sintesi, immagini e parole quasi sempre su sfondo nero: nel mio box non ho potuto non replicare.






9 commenti:

  1. Pubblicità mitiche e credo proprio irripetibili!!!
    Gian Marco

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  2. Molto belle queste pubblicità, la 1200 sport tanta roba!!!
    Michael

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  3. Un pezzo di storia hd italiana.
    Tc

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  4. Peccato che un personaggio come Talamo non esista più. Oggi sa più tutto di industriale e di seriale.

    Giorgio

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  5. La pubblicità è l'anima del commercio dicono, io credo in questo caso anche di una forte passione, e sono d'accordo con Gian Marco sul fatto che siamo manifesti irripetibili (oltre che molto belli)....
    Roberto

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  6. Quelle parole possono piacere o meno, ma sono entrate nel mito Harley. Rileggendo stasera il famoso libretto nero di poesie devo dire che le apprezzavo di più un tempo... Forse a vent'anni mi era più facile sognare

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  7. 23 milioni non erano affatto pochi soldi, senza contare l’inflazione e sopratutto l’attuale IVA al 22%,le Harley (in questo caso la 1200s) che costavano molto di più una volta ecco spiegato perché attualmente se ne vedono molte di più!!!
    Michael

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  8. .......estro è genialità, riuscivano a coinvolgerti emotivamente......
    Grande Carlo!
    Andrea

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  9. A mio avviso le uniche pubblicità che trasudano passione, non solo comunicazione

    Alfred

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