24 lug 2015

La sporty japracer THE GATE di Andrea - Continua!









foto by IL COGNATO!


Come ci era stato preannunciato dal proprietario stesso nell'occasione del post dedicato, continuano i lavori sulla THE GATE, la bella sporty japracer di Andrea che abbiamo ammirato qualche tempo fa (leggi post http://duecilindri.blogspot.it/2015/07/la-sportster-japracer-di-andrea.html)
Lascio proprio a lui la parola; mi limiterò solo a fare i miei sentiti complimenti.


…giro la chiave d’accensione e parto per il 2° giro di prova: orecchie tese e sensi vigili, provo ad accelerare a tutta e poi mi fermo nel piu’ rapido modo possibile, per far affondare al massimo le forcelle per verificare che la staffa one off che sostiene targa e porta targa non tocchi più lo pneumatico, come è successo il giorno prima ( ho zappato la gomma posteriore, mannaggia la pXXxx?!?##a). 

Verifico con la torcia portatile e con piacere vedo che ora tutto va bene…. 

Finalmente ho finito le modifiche alla GATE!! 

E dire che pensavo già di averla completata il venerdì precedente (cXXXo era il 17!!), prima di andare a recuperare al mare mia moglie Simona e mia figlia Annalisa, ma domenica sera tornato dal weekend marittimo mi ero accorto di un problema elettrico ( i due poli + del faro/stop posteriore facevano massa, rimanendo così sempre acceso lo stop!!), risolto poi il lunedì sera arrivato dal lavoro, per poi fare il disastroso test che mi ha portato ad arare la gomma dietro…  

Pensavo che, avendo le barre dietro rigide, 2 cm tra staffa e gomma nella parte superiore bastassero, ma non avevo considerato che frenando la forcella sarebbe affondata e la parte anteriore della staffa avrebbe toccato lo pneumatico, zappandolo per bene!! 

Ieri in pausa pranzo al lavoro ho fatto la modifica che ha portato la luce tra gomma e staffa alla dimensione corretta, evitando che si tocchino nelle più svariate condizioni. 

Dopo cena l’ho rimontata ed effettuato il test finale. 

Come avevo detto nello scorso post, i lavori effettuati sono stati: 
•  Rimozione parafango originale modificato per uno Easyriders in vetroresina 
•  Accorciamento dei telaietti laterali a livello del primo foro 
•  Riposizionamento targa centrale con portatarga-faro Easyriders sostenuto da staffa one off ingegnerizzata e realizzata da me 
•  Coprifaro artigianale grigliato  nero anodizzato e visto che la moto era ferma ho effettuato anche i seguenti lavori: 
•  Wrapping nero opaco dell’unghia coprifaro 
•  Pastiglie freni nuove,anteriori kevlar, posteriori sinterizzate 
•  Accorciamento dei copristeli forcella di 1” (nelle frenate al limite lo pneumatico anteriore li toccava  togliendo la verniciatura) 
•  Sostituzione della cover accensione con una con teschio messicano in pinstriping su base cromo con contorno a rilievo nero 
•  Regolatore minimo di Motoinferno 
•  Decal su misura  in caratteri gotici “The Gate” sui fianchetti 
  
Che figata il regolatore del minimo Motoinferno, lo consiglio a tutti, adesso la GATE borbotta proprio come se avesse il carburatore, inoltre è veramente facile installarlo e regolarlo. 
  
Ringrazio ancora tutti quelli che mi hanno complimentato e consigliato, siete stati veramente dei grandi, spero che ci potremo incontrare quanto prima di persona nell’occasione di uno Sportser Run o eventi simili. 


Un grazie particolare va poi a te, Paolo, che allieti molto le mie serate con il tuo stupendo e ben fatto blog. 

19 commenti:

  1. Bella bella e complimenti per i lavori fatti potresti mandare al blogger un video così sentiamo il minimo anche noi ;-)
    Michael

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    1. Presto lo farò, Michael, e complimenti per la tua nuova moto, anche se mi rischio un rosso dal Blogger perché non è una Sporty!!! Andrea GATE

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    2. .....attenzione a nominare un modello diverso dalle sporty . . . .che scatta SUBITO un ammonizione :))))))

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  2. bellissima moto andrea, a questo giro davvero puoi dirti soddisfatto!
    Sporty stupenda per i miei gusti, bravo!
    Tc

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  3. Ciao Andrea , ovviamente complimenti , soprattutto per la capacità di realizzare e modificare in prima persona la quasi totalità della moto. Hai mixato accessori di stili diversi ma devo dire che il risultato mi piace molto . Mi limito ad un paio di domande
    Il kit per la regolazione del minimo di cui parli si aziona da quel pomello dietro il filtro?
    La targa l'hai veramente realizzata a filo ruota , indubbiamente così ti salverà anche un po dagli schizzi del posteriore ma forse un pochino toglie la vista data dal corto parafango posteriore, hai pensato di fare un supporto laterale per tenere la targa più bassa e staccata dal parafango?

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    1. Ciao Enrico. Si esatto, il pomello dietro il filtro comanda il regolatore, che normalmente è controllato dalla centralina, adesso invece sono io che regolo la quantità di benzina /
      Aria che arriva ai 2C. Per quello che dici tu ci ho pensato, ma l'ho scartato a priori perché troppo simile alla ducati diavel, sta bene su neo bobber, ma sulla mia preferisco così. ... Andrea GATE

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  4. Dimenticavo , io vedrei bene anche gli steli neri davanti oltre alla cover , mentre mi domandavo se la griglia toglie tanto alla luminosità in notturna del faro anteriore . Grazie

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    1. Per gli steli sarà un lavoro invernale, insieme al riposizionamento del km. Per la griglia, un poco toglie luce, ma non troppo e posso sempre mettere una alogena. Andre GATE

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  5. THE GATE voto 9
    ANDREA voto 4 per colpa dell'infradito tedesco
    ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
    Grande
    maurizio

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    1. Da vero tedesco dovevo mettermi i calzini!!Andrea

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  6. Il parafango easyrider è poprio bello....se prima la gate mi piaceva ora ancora di più.
    bel lavoro mario883c

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  7. Confermo il giudizio precedente, avercene di cancelli così, spero di vederla presto dal vivo, complimenti per il gusto e per la manualità nell'eseguire le modifiche.
    Bella moto!!!!
    Marco

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  8. Bella moto, e ottime capacità!
    Occhio a quel tipo di regolatore del minimo...il migliore è quello di Speedo

    Giò

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    1. Perché mi dici okk io?

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  9. Finalmente qualcosa di diverso dal solito.
    Bravissimo Andrea, hai un gran ferro.
    HH78

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    1. Grazie, infatti con la GATE volevo rimanere fuori dai soliti schemi, Japan, cafe racer, bobber, old skool ect ect. Sono contento che l'insieme dei vari elementi di cosiddetti "stili" diversi che nel tempo ho scelto e mixato (ormai sono 2 anni che la GATE è in continua metamorfosi) siano piaciuti anche a voi, vuol dire che il lavoro che ho fatto in questi anni sta per finire, perché ormai la mia piccola ha una sua ben definito stile, che può piacere o no, ma a me piace e soprattutto mi piace il fatto che sia UNICO... Andrea

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  10. Bellissima davvero, molto originale e ben costruita e rifinita. Solo due domande: da che modello OEM sei partito? Con le barre rigide il comfort come è, accettabile o di sacrificio? Complimentoni ancora, finalmente qualcosa di diverso dai soliti Iron e 48 blackout!!! Sim1

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    1. una xl 883 low del 2007, primo anno a iniezione. le barre sono ovviamente molto meno comode delle sospensioni, però con un po' di attenzione ai crateri più grandi è fattibile usarle quotidianamente. Grazie per i complimenti ma ormai la GATE è già cambiata, ho messo: sospensioni da 10.5" Burly, frecce a led posteriori e anteriori microled sull'unghia faro, pedane centrali, tolte pinstripe dal serbatoio e fatta nuova grafica più racer con scacchi. Ah. e la targa è sempre centrale, ma con staffa portatarga laterale su perno ruota. Ciao Andrea GATE.

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    2. P.P.S.: grazie ad Enrico Mischi x avermi suggerito il portatarga laterale.....

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