24 mar 2015

Il forty eight di Luca - Regolazione minimo!


Ad integrazione del post precedente e in particolar modo in merito al regolatore del minimo inventato da Luca vi segnalo questo link/video che vi chiarirà le idee.

L'avevo definita una "genialata" e lo confermo . . .se sulle moto a carburatore, il minimo è settabile con un mezzo giro di vite . . .ora grazie ad un pulsante potrete farlo anche con le "iniettate".

Non sò dirvi se vi siano controindicazioni o se qualche lucina di allarme si accende . . . colgo l'occasione per "girare" la domanda al proprietario.
Il 48 di Luca, nel suddetto video, è ad uno step precedente (si vede ancora il tank con colorazione genuine) ma poco importa.



Cliccate QUI per vederlo!


Stay tuned . . .

19 commenti:

  1. Tengo a precisare che, questa figata, non è di mia invenzione, ma di un amico che l'ha inventata e prodotta in soli 4 esemplari!!

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  2. Il video non si apreee

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  3. Grandissimo rispetto per le doti tecniche ed inventive, mi permetto di chiedere: a Cosa serve?Se una squadra di ingegneri progettano moto per una casa che da 113 anni produce motociclette affidabilissime ed impostano dei regimi al motore forse un motivo c´é?

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    1. Beh, non è proprio da 113 anni che sono ad iniezione...

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    2. E allora se vuoi sentire il potato potato perché non compri una moto a carburatore? Ma cmq la mia non vuole essere la solita polemica EFI vs. Carburatore, mi chiedevo solo, dal basso della mia ignoranza, se c´era un altro scopo.

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    3. Ma se non ti interessa il dispositivo e ti ritieni ( da solo) così ignorante, perché hai aperto il video e continui a sentenziare invece di bollire da solo nel tuo brodo?

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    4. Forse non ti Hanno spiegato a Cosa servono i blog, uno pubblica, gli altri commentano, se volevi una vetrina dove ricevevi solo apprezzamenti, secondo me, hai sbagliato Piazza.Cmq non sentenziavo, mi chiedevo perché. La tua moto mi piace a prescindere dal fatto che tu, dopo questo commento mi stai un po sul ca...
      E qui chiudo.
      G

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    5. D'accordo con Giuseppe: risposta non troppo costruttiva se posso permettermi...a una domanda più che lecita.

      Dato che di questi "dispositivi" si era già parlato si può sapere da chi li produce/utilizza/pubblicizza/elogia la reale funzione oltre al discutibile appagamento per l'udito???


      Polv&

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    6. La squadra di ingegneri progetta moto con filtro, centralina e scarico tappato per essere conforme a norma anti-inquinamento, ma tutti noi non vediamo l'ora di liberarle...detto questo certo, il regolatore non sarà mai un carburatore ed avendo scelto l'iniezione per fortuna dico io. Stiamo parlando di una vite comandata da un motore passo-passo che agisce solo sul minimo abbassandolo a piacere per non dovere sentire quei 1200 e passi giri imposti dalla casa e regolati dalla centralina. Il minimo basso comunque aumenta anche l'effetto freno motore visto che in rilascio non la tiene accelerata... :-)

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  4. Io trovo questa invenzione molto interessante.!

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  5. CALMA ...CALMA . . .CALMA!!!!!...fon fate intervenire il moderatore :)
    Credo che Giuseppe volesse solo dire saperne di più sugli effetti del dispositivo.
    In commercio ne esistono altre tipologie (tipo quello a vite) ...e per alcuni lettori potrebbe essere un argomento interessante.
    Detto questo, non offendiamoci ....dai ragazzi!!!!!
    Non voglio leggere un giorno sul gionale "SCONTRI E RISSE ALLO SPORTSTER RUN ....LA LITE NASCE DA UN REGOLATORE DEL MINIMO" ...:))) :)))) :)))))

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    1. Va beh Paolo ma se uno fa un osservazione/domanda che risposta è di "rimanere a bollire nel proprio brodo" ?! Un po' di elasticità ci dev'essere....uno può anche rispondere che il dispositivo non serve fondamentalmente a un c***o ma che gli piace ridurre il minimo e finisce lì la discussione.

      Per me ad esempio questi affari a mano o elettronici sono una boiata (senza offesa ovviamente...) ma non voglio convincere nessuno di questo;)

      Ricordi il botta e risposta tra me e il nostro Enricone? Aveva tutto un altro tono.... a parte che con uno come lui avrei pesato le parole :D


      Comunque questo 48 a parte le barre e la targa sporgente mi piace parecchio...bel colore, bella grafica, essenza mantenuta....molto germanica e curata e complimenti per il garage


      Polv&

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    2. Non ci penso neanche a mettermi a litigare per quisquiglie di questo genere, tanto meno penso di aver offeso nessuno, anzi, avevo esordito con una chiara e palese reverenza nei confronti di tanto impegno.Era mia intenzione intavolare una discussione sui benefici di un tale dispositivo sperando di raccogliere i feedback di chi lo ha adottato sulla propria moto e valutarne pro e contra come ha intentato fare il Polve e l'anonimo che non si firma, ma che ha fornito una risposta sicuramente meritevole di riguardo, seppure dal sottoscritto non totalmente condivisa (dietro un progetto non ci sono solo le norme antinquinamento).Tornando al dispositivo oggetto di tanto fervore, penso che è come se tu lo installassi sulla Bettina e dopo che il Neri te l'ha messa a punto come un Patek, cominciassi a smanettare con un pistolino elettronico sballandogli il minimo per poi a tentativi cercare di riportarla com'era. Abbiamo più sensibilità in dito/pistolino di quanta ne ha il Neri dotati di telemetria o bapro? ? Così avrei voluto argomentare, invece pare che in giro c'è gente che "ten a guerra ncap". Io purtroppo al run non ci potrò essere ma stai pur certo che avrei solo pensato a divertirmi e beneficiare della vostra simpatica compagnia. Ad maiora

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    3. Chiaramente se uno monta i SEST o altre interfaccia centralina, non ha senso montare alcun regolatore del minimo, visto che i dispositivi sopra citati permettono di abbassarlo.
      Preferisco in questo contesto rimanere anonimo, ma si, ho cercato di dare risposte ai quesiti emersi.
      La mia citazione agli impianti di scarico voleva essere un esempio sulle progettazioni non sempre ottimali della Factory, in fin dei conti lo IAC potrebbe tranquillamente funzionare lo stesso anche con il minimo più basso, come dimostra l'installazione del SEST, ecco, a questo alla MO.CO. non hanno pensato, cioè che molti amano il minimo più civile, specie con scarichi aperti, o forse ci hanno pensato appunto dicendo lo vuoi, bene allora pagami lo stage 1... :-)

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    4. ;-) si può chiudere.........

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  6. Da ignorante in materia bisogna inserire una rubrica sulla meccanica in questo blog....
    Marco

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  7. Io ho appena acquistato una Sportster 1200 CA e sono molto deluso. La mia 883 Sportster R del 2007 si accendeva a freddo dopo tre mesi di fermo e non perdva un colpo. Potevi partire subito e non c'erano strappi o irregolarità mai. Con questa non riesco mai ad ottenere un funzionamento regolare anche a caldo. Dai 2.000 ai 2500 giri poi è tutto un attacca e stacca. Alla HD mi dicono che è normale perchè il motore della 200 è più nervoso di quello della 883. Penso che la venderò subito.

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