07 febbraio 2011

TEST XR1200 GIORGIO







Quello che segue è il primo test-drive di duecilindri blog,l'oggetto è la bellissima Xr1200 modificata di Giorgio.

Attraverso il blog il sottoscritto ha avuto il piacere di conoscere in questi mesi molti appassionati di Harley e possessori di sportster nello specificoCon taluni di Milano si è instaurato un bel rapporto di amicizia motociclistica per cui capita di sentirsi con regolarità per scambiare opinioni tecniche ed estetiche, discutere su modifiche fatte o da fare o incontrarsi per andare a qualche evento.
A questa categoria appartiene in primis sicuramente Giorgio, prima semplice lettore di questo blog, in seguito compagno di modifiche. Ho visto infatti nell'ultimo anno l'evoluzione della sua moto passo dopo passo (come lui ha visto la mia) spesso scambiandoci opinioni, talvolta critiche e consigli pratici ma anche ispirandoci l'un l'altro.
La sua XR1200 ha parecchie cose di cui vantarsi a partire dagli Ohlins 36prclb, passando per i dischi anteriori e posteriori della Braking, fino ad arrivare al bellissimo frontalino handmade ed il puntale sempre fatto ad hoc (ovviamente by Crazyoils).
Esteticamente tanto nero, tanti dettagli da scoprire (leve e paracalore forati, pezzi verniciati, frecce Kellerman, targa inclinata), tubi in treccia ovunque, cavi inseriti nel manubrio e tanto spirito racing, la colorazione invece rimane quella di serie volutamente. Il proprietario vanta un passato corsaiolo in cui sfrecciava per le colline e le piste piacentine con svariate moto enduro, poi una volta giunto a Milano si è fatto contagiare dalla febbre dell'Harley. Sportster of course (prima una 883 poi la Xr).

Ebbene sabato scorso, sfruttando la bella giornata, ci siamo dati appuntamento per smanettare un pò, scattare qualche foto, parlare delle nostre moto, ma sopra ogni cosa provare l'uno la moto dell'altro (era da tempo che l'avevamo progettato). Il luogo prescelto per le questioni frivole è il parcheggio dello stadio di San Siro, lo stradone di Via Novara invece per il test, almeno avremmo potuto liberare i cavalli delle nostre moto liberamente lungo il rettilineo.
Premetto che la XR1200 è la sola moto della gamma Harley che si può avvicinare per ciclistica e performance ad una qualsiasi naked. Ricordo di averla provata qualche mese fa ad un open day ma guidare e tirare quella di Giorgio è stata una vera sorpresa. Ma veniamo a noi. Salgo in sella, giro la chiave e accendo, bello il suono prodotto dagli scarichi Mcj, corposo basso e burbero. La posizione di guida è comoda e alta, le gambe leggermente rannicchiate, il corpo è caricato sul davanti e sembra di essere proprio sulla ruota anteriore, effetto proteso sulla strada. Molto piacevole e sportivo. Dopo un mini giretto all'interno del parcheggio per prendere le misure partiamo verso lo stradone per sparare un po e fare qualche curva. Salta subito all'occhio che leve del cambio e frizione sono molto piccole e corsaiole, specialmente per me che vengo dalle grosse pedalone della mia sportster, come diverso è l'effetto della frenata grazie alle pinze a quattro pistoncini, precisa potente e reattiva. Una leggera pressione sui freni e sei fermo. La moto nonostante il peso è, durante la guida, risulta leggera e la postura invita a scendere in piega facilmente, le gambe comode sul serbatoio stringono bene e il manubrio stretto (in sostituzione a quello più largo di serie) è adatto per le velocità sostenuteIntorno agli 80 km/h di velocità apro il gas e la moto risponde all'istante, apro ancora un po e la moto spinge bene e forte. Una belva ma sempre divertente e per niente scorbutica. Insomma niente sbacchettamenti strani e niente penne in accelerazione improvvisa.
E' vero che il motore è un 1200 cc ma non pensavo una tale progressione, accelerazione potenza ...una vera sorpresa.
Adesso capisco perchè la definiscono una moto per noi Europei.
Inoltre per Giorgio vedere qualcun altro sulla propria moto dello stesso peso e altezza gli ha dato la possibilità di esprimere un parere ancora più obbiettivo e positivo sull'effetto che si ha a vederla circolare.

Mentre scrivo queste righe la moto in oggetto è in procinto di essere dotata di un ammortizzatore di sterzo e di un kit luci supplementari che verrà montato proprio dietro le due griglie circolari del puntale (ovviamente by Crazyoils). Complimenti a Giorgio per questa splendida moto e invito tutti coloro che amano le harley, ma anche le prestazioni di prendere in seria considerazione questo modello.



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