08 maggio 2024

OLTRE OGNI LIMITE _ AC CALELLA CUSTOM












Sarà uno degli ospiti di Sporty Meeting 2024 ed è stato protagonista su Area57, rubrica Duecilindri, sul numero di dicembre di Lowride. Di seguito l'articolo completo e le foto di Daniele Grassi.

RISTORATORE DI SUCCESSO CON IL PALLINO DELLA MECCANICA E DELLE HARLEY-DAVIDSON, IN POCHI ANNI TRASFORMA IL SUO HOBBY IN PROFESSIONE: OGGI IL PREPARATORE CATALANO E’ UNO DEI PIU’ APPREZZATI DELLA PENISOLA IBERICA 

Nella sua vita ha fatto di tutto e sempre ad alti livelli: concessionario di auto, gestore di discoteche e locali della movida spagnola. Raggiunge la notorietà con il Rider's, steackhouse biker oriented a Pineda de Mar, per anni un punto d'incontro per tutti i motociclisti della Costa Brava. Coltiva la passione per le moto di Milwaukee nel garage di casa, dove trascorre ogni minuto del suo tempo libero: per Augustì Casola modificare le moto di amici e conoscenti diventa una bella abitudine. Mezzi sempre più personali e ricercati, in gran parte su base Sportster. Nel 2010 la svolta: apre i battenti AC Calella, nome che fonde le sue iniziali e il paese dove ha sede l’atelier

In una decade si impone sulla scena custom anche grazie ad una riuscita strategia di comunicazione sui social media, dove mostra le sue preparazioni: ad oggi quasi 100mila i follower su instagram. Con il preciso intento di farsi conoscere non solo virtualmente, il team AC Calella, partecipa ad alcuni importanti saloni europei. Ben tre moto presenti a Rombo di Tuono 2023, di cui due iscritte al Bike Show di Lowride. Noi di Duecilindri per il secondo anno abbiamo assegnato un premio speciale e la nostra attenzione è stata catturata proprio da questo splendido cafe racer. 

Il nick “Breaking Limits” è suffragato da un kit S&S che porta la cilindrata a 1460cc, una forcella a steli rovesciati Showa e sospensioni Ohlins. Lunga la lista delle aziende coinvolte: Accossato, Rizoma, Braking, Derbison, Tokiko, Jagger. Colpiscono il profondo il molding al telaio atto a riposizionare batteria e  serbatoio dell’olio e la carrozza handmade.

3 commenti:

  1. Premetto che a me piacciono le Harley in stile giapponese.. quindi questa preparazione non è esattamente quello che preferisco...
    Bellissima.
    A mio gusto avrei fatto un cupolino solo un filo più alto ma capisco la logica e la coerenza del progetto.
    Bell'oggetto.
    Paolo 883 vrooom

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  2. Concordo con Paolo sull'altezza del cupolino. Vista l'entità della modifica al telaio, avrei osato ancora di più mettendo un monoammo. Per il resto, una trasformazione coraggiosa che non incontrerà i gusti di tutti, e che si distinguerà proprio quel motivo.

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  3. La moto ciclisticamente la trovo accattivante un pochino meno serbatoio e cupolino, forse un cupolino meno basso avrebbe cambiato la linea della moto, sicuramente però è stata una scelta voluta per tenere una linea bassa e filante.
    Gian Marco

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