20 febbraio 2018

Harley Davidson Bergstrasse feat T.B.O.T.K.







Non una preparazione, ma ben due quelle realizzate dal dealer tedesco HARLEY DAVIDSON BERGSTRASSE per l'edizione 2018 della The Battle of the Kings. La base di partenza è in entrambi i casi un 1200 Roadster, modello che per alcune sue peculiarità (cerchio da 17'' posteriore e forcella anteriore a steli rovesciati) è quello che meglio si presta per preparazioni tracker. Sarò di parte ma trovo che l'uso del kit completo Storz, composto da codino e serbatoio calzi perfettamente sul roadster: mi piace davvero. Peccato solo che il tank dell'azienda americana costi uno sproposito; oltre duemila euro grezzo. 

Ma torniamo alla moto. Personalmente avrei fatto delle scelte differenti per lo scarico e il filtro e avrei lasciato gli specchietti nella loro posizione originale: il giudizio però non cambia. Apprezzo anche il tachimetro digitale (che montano alcuni softail 2018) e la tipologia di fanale anteriore. In merito alla colorazione trovo ottima la soluzione di riadattare una storica decal R mentre non sono completamente convinto della verniciatura orange dei cerchi. 


In sintesi: una delle mie preferite in assoluto del contest di quest'anno. Due preparazioni che con un paio di aggiustamenti avrei definito perfette.






19 febbraio 2018

Il cacciatore di sporty




Il vostro cacciatore di fiducia colpisce ancora: sono le 8.10 di mattina, mi trovo fermo al semaforo quando sento sopraggiungere un rombo conosciuto. Il tempo di girarmi ed ecco che nella corsia di fianco si palesa questa bella sporty in chiave chopperino: in una frazione di secondo invito la morosa a tirar fuori il telefono e scattare. Questo il risultato! Chissà se il proprietario vedrà mai questo post; in caso positivo lo invito fin d'ora al nostro meeting.

Che la caccia continui.




ANDREANI GROUP feat Partner Tecnico 2018




Erano anni che ci provavamo e finalmente, alla terza edizione, ce l'abbiamo fatta: Andreani Group distributore tra gli altri del marchio Ohlins, sarà Partner Tecnico dello Sportster Meeting 2018. Un vero onore per un cultore della molla gialla come me e un orgoglio per il nostro evento.

La campagna di ricerca sponsor è appena all'inizio: le aziende che hanno supportato il nostro evento nel 2016 e 2017 confermeranno anche quest'anno ? Avremo qualche new entry? 


We'll see.





16 febbraio 2018

Memorabilia, Topolino e una Carrambata!



Forse non tutti sanno di questa operazione made by Talamo. Oltre che sulle riviste di settore Carlo volle fortemente fare pubblicità su TOPOLINO (osservate in foto, la quarta di copertina a tema Numero Uno). Vi starete chiedendo cosa abbiano in comune le moto e i bambini o quale possa essere il senso di comprare spazi su un giornalino per piccini? A questa domanda Talamo rispondeva secco: i più piccoli sono i clienti di domani e i desideri devono essere instillati fin dalla più tenera età. Se qualcuno nutre ancora dubbi sulle capacità di questo uomo, una ulteriore conferma. Un grande!




Ma arriviamo proprio alla sporty ritratta nella pubblicità: questa immagine viene postata qualche giorno fa su un noto gruppo social dedicato alla memoria di Carlo Talamo frequentato da vecchi amici, dipendenti e appassionati. Tra i commenti, una certa Anna scrive che proprio la sporty che aveva posato per il servizio è stata la sua prima harley davidson e che Carlo gliela fece trovare con un fiocco bianco in negozio: a questo aggiunge che la moto era stata fatta depotenziare apposta per lei, che venne fatto mettere un fregio Numero Uno sul parafango anteriore (quando già si usava il più economico adesivo) e dei gancetti sui fender per fissare il classico ragno bagagli. Proprio questi dettagli mi fanno suonare un campanello nella testa: la mia XLH ha tutte queste caratteristiche ed ero certo che la precedente proprietaria fosse una donna. In vero la moto non è più depotenziata ma il libretto segna ancora i cavalli ridotti e la placchetta citata è ancora presente. Giunto a casa, quardo il libretto e il nome e il cognome coincidono proprio con quello di Anna: che incredibile casualità. Carramba che sorpresa! In sintesi: gli strani casi della vita.