17 dicembre 2018

FORCELLA AD EST feat Il Nomade




Text by Il Nomade

Ricordo gli sguardi severi delle guardie, subito stemperati da un sorriso e da qualche ingenua domanda sul mio sporty: QUANTO VA VELOCE, QUANTO COSTA.  Sguardi ammirati di ragazzi soldati che avranno avuto neanche venti anni.

Mi sembra ingiusto dire quanto vale, a questa gente che in un anno porta a casa l'equivalente di tre tagliandi in un concessionario ufficiale harley davidson. Cosi farfuglio qualcosa e sorrido anche io, vergognandomi delle paure, dei timori infondati e dei luoghi comuni, della diffidenza che in fondo non si riesce mai a scacciare del tutto. Ci salutiamo cordialmente, loro stretti nei loro cappotti sempre troppo piccoli o troppo grandi e io a cavallo di un pezzo di ferro che per loro varrebbe la svolta di una vita (ma che non dimentichiamolo, ha fatto svoltare anche la mia). Ma le nuvole passano subito mentre il mio vecchio sporty corre in un mare di girasoli in mezzo alla Bulgaria. Sulla strada più sconnessa che ho mai percorso scendo verso il mar nero e giungo a Nessebar, un incantevole paesino medioevale, su un isolotto, collegato con un ponte alla terraferma. Trovo un ristorante bellissimo dove mangio un eccellente T-bone steak per soli 4€.

I bulgari amano tutto ciò che è latino ed europeo, è gente amichevole e ospitaleSolo in un secondo momento ho realizzato che esiste un'altro popolo, i rom, che noi definiamo zingari, ma che qui hanno le loro origini e sono stanziali nei loro villaggi. Il viaggio continuaSuperando innumerevoli carretti tirati da cavalli, giungo in Transilvania, la patria del conte dracula, su cui qui si specula molto e che in fondo finisce per deludermi un pò. Stupenda invece e’ Sighisoara, la sua città natale, che sorge al centro dei carpazi. Il fragoroso ingresso del mio sporty nelle antiche strade della cittadina sono certo verrà ricordato per molto tempo da queste parti. 

Riprendo una strada provinciale qualunque che mi porterà in un altro luogo meraviglioso.







14 dicembre 2018

NEW SPORTSTER "CVO" 2019 feat Taddy's Harley Davidson Milano






Oltre ai modelli standard che conpongono la gamma Harley Davidson, la Motor Co da anni affianca una serie speciale denominata CVO, abbreviazione di Custom Vehicle Operations. Anche se non ne ho mai subito il fascino, proprio i CVO rappresentano il non plus ultra per quanto riguarda accessori, prestazioni e verniciature: tutti gli anni vengono selezionati alcuni modelli che saranno oggetto di queste edizioni speciali. Softail e touring su tutti ma anche dyna: a memoria mai invece una sporty in questa versione, presente in listino.

Se non la produce H-D, non vuol dire che non si possa fare: da questa affermazione parte Francesco Magnoni di Taddy's Harley Davidson Milano. Ecco la proposta: al prezzo di una Iron 883 nuova potrete portare a casa la versione "CVO", grazie alla carrozza completa dotata della grafica Road Glide CVO my 2019 (in foto proprio la verniciatura realizzata dai ragazzi di Kustom Family Milano). Naturalmente si potrà avere anche la carrozzeria o il tank stock a scelta, pagando una differenza e su richiesta tutte le migliorie a motore, ciclistica e componentistica. 

Trovo questa idea bella e centrata: non una delle tante sporty di serie, ma una CVO style unica e riconoscibile per chi entra nel mondo harley ma vuole subito distinguersi senza spendere una fortuna. Conto di mostravi il risultato finale quanto prima.


POCA SPESA, SPECIAL PRESA.





13 dicembre 2018

DAMIANO CAPUTO Drag_Sporty feat SPORTY MEETING '18





Foto di Marco Frino, courtesy of Low Ride

E' stato un privilegio avere ospite allo Sporty Meeting, DAMIANO CAPUTO, con questa bellissima special su base sporty, in puro stile drag-salt-lake. Protagonista di svariati articoli e copertine sulle riviste di settore, l'imprenditore bresciano ha dalla sua una profonda conoscenza del mondo custom e dei motori in genere. Sicuramente uno dei personaggi più titolati a parlare di un certo tipo di harley-davidson nel nostro paese. Proprio una sporty modified particolarissima e inedita, ideata dallo stesso Damiano, sarà presente all'interno della Sporty Meeting Area, padiglione uno, al prossimo Motor Bike Expo di Verona.


Per comprendere meglio chi abbiamo di fronte, di seguito, pubblico un estratto di un articolo-intervista apparsa sulla rivista BreMagazine.

⏩ La passione per le auto e le moto è un interesse che mi è stato tramandato da mio padre e da mio nonno insieme ai quali ho iniziato a muovere i primi passi che mi hanno condotto al fascino del collezionismo. Il primissimo oggetto della mia collezione è stata una 883 del 1984 a 4 marce. Questa motocicletta apparteneva a Carlo Talamo, l’importatore numero uno delle moto più belle del mondo e il proprietario della prima concessionaria in Italia Harley-Davidson, la Numero Uno appunto.  In seguito riuscì ad acquistare svariati modelli a lui appartenuti, tra cui un Fat Boy Teste Gialle e una XLCR 1000 del 1977 (l’anno in cui sono nato) una moto sportiva che all’epoca avrebbe dovuto contrastare il dominio delle moto giapponesi degli anni ‘70. Con il tempo la mia passione si è sempre nutrita di sapere e la mia verve di conquista mi ha condotto a customizzare da zero le mie Harley-Davidson con l’obiettivo di creare delle motociclette uniche che avrebbero potuto concorrere ai contest internazionali (molte delle quali pubblicate sulle più importanti riviste di settore). Ma la passione per le motociclette non si è fermata al puro collezionismo, mi ha condotto infatti a intraprendere una grande sfida, quella che si corre sul lago salato di Bonneville nel Nevada dove si battono tutti i record di velocità. Era il 2012 e un team di quattro persone mi accompagnò in questa avventura che però a causa di alcuni gravi errori tecnici non ha prodotto i risultati sperati ma che rappresenterà uno stimolo per tornarci il prima possibile. Oggi, collezionare motociclette, significa possedere una passione e una conoscenza radicata e ad ampio raggio . Sono sempre più rari gli intenditori che al di là delle mode dedicano la propria vita a questo fantastico mondo, spesso chi acquista un’Harley-Davidson non ricorda quasi neanche il nome né la cilindrata della motocicletta che sta guidando e la passione si misura in cultura e preparazione. Nella mia collezione ovviamente al di là delle Harley “coabitano” anche pezzi importanti appartenuti alla storia della MotoGP e della Superbike. . .  . ⏩ leggi testo completo QUI.



Un grazie speciale a Damiano per il suo supporto alla causa sportster.