30 marzo 2018

La sportster di Dario Lodo





Con estremo piacere e con la speranza di vedere questa sporty al nostro meeting, vi presento la personal bike di Dario Lodo: una moto studiata fino all'ultima vite, curata nei minimi dettagli e frutto di mesi di lavoro. Un gran bel mezzo: complimenti al proprietario e a Luca, l'amico senza il quale non sarebbe mai riuscito ad ottenere un risultato come questo. La parola a Dario....

Tutto inizia qualche anno fa quando decisi di vendere un Heritage softail per passare ad una Sportster: una decisione controcorrente e inusuale dettata da motivi, pratici ed estetici, della quale peraltro non mi sono mai pentito neanche per un istante. Dopo attente ricerche trovo un bellissimo 883 del 2005 tutto originale che vendeva un mio caro amico: una moto tenuta maniacalmente. Proprio insieme al vecchio proprietario iniziamo a fare le prime modifiche: il taglio del parafango posteriore e la sostituzione degli ammortizzatori stock con un paio di molle low e più performanti. Cambiato il manubrio con  un Windows della Biltwell, decidiamo di togliere il parafango anteriore e montare delle gomme Baja della Bates. Per qualche mese la sporty rimase in quella configurazione: era bella ma non lo Sportster pulito ed essenziale che avevo in mente. Mi fermo e decido di fare un rendering di come avrei voluto la mia moto: ore e ore passate sulla rete a cercare, confrontare e scaricare le foto delle moto che mi colpivano maggiormente. Messo a fuoco il progetto definitivo abbiamo iniziato comporre il puzzle: in primis un serbatoio 8 litri al posto del 12 originale, un nuovo manubrio (fatto fare in Spagna da un artigiano che li realizza su specifiche del cliente), e una coppia di copri foderi neri. Abbiamo ridotto all'osso la parte elettronica lasciando solo il faro anteriore, quello posteriore e due frecce dietro. 





Dotata la sporty dei comandi della Kustom Tech, abbiamo voluto che la moto si accendesse alla vecchia maniera: con un semplice giro chiaveLa targa sul lato destro è ben visibile e con la giusta inclinazione mentre per le gomme la scelta è andata sulle Avon Speedmaster; bellissime anche se non proprio a libretto. Per finire abbiamo messo un interruttore per i fari e uno per le frecce: come si dice less is more. Non potevamo non pensare al motore: terminali con Vance and Hines modificati, bende sui collettori e filtro aperto con cover big twin d'annata, bastano e avanzano. Finalmente dopo mesi di duro lavoro, la moto è finita. Se non fosse stato per il mio amico Caporgno Luca, che mi ha aiutato nella realizzazione, non sarei mai arrivato a questo risultato: ora è proprio come la volevo.

Io sono soddisfatto: spero che piaccia anche a voi lettori di Duecilindri.


36 commenti:

  1. Non posso che fare i miei più sinceri complimenti a dario e al suo amico luca. davvero una bellissima sporty jap, minimale ed elegante. Spero di vederla anche io al meeting. mario883

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  2. Bellissima!!! semplice,linea pulita e sobrietà mi piace davvero tanto!!!
    Complimenti

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  3. Bel bobberino "semplice" e tosto come piace a me. Manubrio (sembra un Zombie Performance che avevo adocchiato) con comandi Kustom Tech e manopole in gomma Biltwell Kung Fu TOP, bar & ahield su metallo spazzolato con fianchetti e parafango post a contrasto TOP, parafango corto ci sta, anche se lo stock accorciato con la gomma da 130 Safety Mileage che hai montato lascia, per i miei gusti, troppo spazio tra gomma e parafango. Fosse mia monterei o un Easyriders corto in vtr nera o se volessi andare sul metallo, un fatbob accorciato solo spazzolato come il serbatoio. Domanda: sella originale rivestita?
    Okkio alla targa a dx: non è molto tollerata, in Italia e nei paesi con guida a dx va messa a sx: le forze dell'ordine sono abbastanza ferrei su questa regola, non vorrei che ti fermano x quello e poi viene a galla tutto il resto gomme non a libretto scarico aperto frecce anteriori solo uno specchio ecc ecc....
    Unica cosa che non mi convince scarico, vedrei meglio un 2 in 2 semplice di ipirazione Jappo, tipo KR style.
    Gran bella moto complimenti all'owner Dario e al builder Luca.
    Andrea GATE

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    1. Grazie Andrea tengo presente I tuoi consigli...

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    2. E si Andrea sella originale rifatta...sulla targa che sia a sx o dx sarebbe sempre non in regola io mi sono informato e la legge non e molto chiara sul lato di dove deve andare, ma importante è che sia di giusta inclinazione e ben illuminata.... Poi proverò ad informarmi maggiormente e nel frattempo ci sto attento. Comunque grazie..

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    3. Ecco una delle leggi.....
      Le modalità di corretta installazione delle targhe sono contenute nell’art. 259 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada.

      Tra le tante disposizioni da esso stabilite, “la linea verticale mediana della targa non può trovarsi più a destra del piano di simmetria longitudinale del veicolo”, il che esclude l’installazione laterale a sinistra nei motocicli.

      Ma oltre a ciò, “la targa posteriore deve essere visibile in tutto lo spazio compreso tra quattro piani, dei quali: due verticali che passano per i due bordi laterali della targa, formando verso l'esterno un angolo di 30° con il piano longitudinale mediano del veicolo...”; la targa posteriore deve, cioè, essere completamente visibile in un arco di 30° a destra e 30° a sinistra, condizione impossibile da rispettare nel caso di installazione laterale, poiché essa risulterebbe inevitabilmente coperta dalla ruota posteriore.

      È inoltre necessario ricordare che spostare l’alloggiamento della targa di immatricolazione corrisponde in ogni caso ad una modifica costruttiva per la quale è obbligatoria la visita e prova del veicolo, senza la quale si rischia di incorrere nelle severe sanzioni di cui all’art. 78 del CdS.

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    5. Più leggo queste assurde leggi più mi girano i coglioni; siamo in Unione Europea!!! Giusto??? Allora perché oltre alla moneta unica non abbiamo in codice della strada unico, visto che in Germania, Francia e Belgio e altri paesi membri, sono ammesse le targhe laterali e sono omologabili (senza spendere un esagerazione) modifiche di qualsiasi tipo (ammesso che le parti montate siano marchiate TÜV), per non parlare di eventuali rimonchi; Se siamo un Unione le leggi devono essere uguali per tutti i membri dell’unione; o no?!?!?!
      Siamo Unione sono quando gli fa comodo!!!
      Michael

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    6. attento, tu stesso scrivi:
      “la linea verticale mediana della targa non può trovarsi più a destra del piano di simmetria longitudinale del veicolo”.
      questo significa che a sinistra la targa è consentita, a destra NO.

      “la targa posteriore deve essere visibile in tutto lo spazio compreso tra quattro piani, dei quali: due verticali che passano per i due bordi laterali della targa, formando verso l'esterno un angolo di 30° con il piano longitudinale mediano del veicolo...”; la targa posteriore deve, cioè, essere completamente visibile in un arco di 30° a destra e 30° a sinistra, condizione impossibile da rispettare nel caso di installazione laterale, poiché essa risulterebbe inevitabilmente coperta dalla ruota posteriore.

      questo si può rispettare senza problemi se la targa è all'incirca a filo della ruota posteriore.

      per ulteriori info, leggete qui:
      https://lawandchoppers.blogspot.it/2013/07/e-se-monto-un-porta-targa-aftermarket.html

      883Low

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  4. La parte anteriore di questo sportster mi piace moltissimo scarico compreso mentre il posteriore personalmente è un po' troppo corto ma ciò che apprezzo veramente tanto è la passione e la dedizione che unisce due amici nel realizzare un progetto, un sogno..
    Complimenti!
    Ronnie.

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  5. Mi piace molto complimenti veramente per lo stile è la pulizia mi permetto solo di chiederti un paio di cose perché mi sfuggono .... parli di interruttore frecce ma le mimetizzate così bene che non le trovo nelle foto.... bellissimo il manubrio , top! Visto lo spazio della immagino che ti serviranno a poco immagino le pedane passeggero .... anche io come Andrea avrei preferito un parafango posteriore fat bob per il discorso targa invece penso che invece a destra , per quanto comunque non corretto legalmente perché dovrebbe esserci un tot gradindinvisibilita da entrambi i lati , comunque credo che a destra , quindi a favore di autovelox sarebbe più ben accetta

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    1. Grazie Enrico.. Interruttori sono nei comandi..le pedane in effetti è più per mia comodità nei viaggi più lunghi mi piace portare le gambe indietro..e il paragrafo fat bob piace molto anche a me....ma chissà magari in un altra modifica....

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  6. LA PULIZIA DELLA PARTE ANTERIORE PIACE MOLTO ANCHE A ME
    IL MANUBRIO CON I RAISER INTEGRATI E' MOLTO BELLO ED I COMANDI
    KUSTOM TECH SONO SPETTACOLARI E DA SEMPRE UN MIO OBIETTIVO PER LA MIA
    VECCHIETTA.
    PECCATO CHE SPESSO LE MODIFICHE PIU' FIGHE DA POTER FARE ALLE NOSTRE BELLE , NON SIANO IN LINEA CON LE MIRIADI DI INTERPRETAZIONI DEL NOSTRO CODICE DELL STRADA.
    CHE BALLE.
    COMPLIMENTI A DARIO.
    W I CHOPPERINI!

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  7. Complimenti, hai tirato su veramente una splendida sporty...personalmente considerando il genere avrei optato per una trasmissione a catena, per due barre rigide e una sella mono ma immagino dalle pedane posteriori che ci sia necessità di portare un passeggero...cmq molto molto bella!

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  8. Complimenti pulita ed essenziale, nota di merito per il serbatoio per me bellissimo nella sua semplicità!
    Gian Marco

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  9. complimenti, veramente bella, minimal, jappo. Mi piacciono moltissimo i coprifoderi forcella e i comandi minimal.
    gran mezzo
    Joe63

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  10. Complimenti anche da parte mia. Bravi un bel lavoro. Gasgas

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  11. Bel lavoro a cominciare dalla ricerca della moto da modificare e poi realizzare il progetto prima ben chiaro nella mente, poi passare al lavoro vero .e proprio questa si che è passione,il risultato a me piace.Bravi a Dario e Luca e complimenti.

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  12. Bellissima, complimenti davvero!

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  13. Bravo Dario e bravo Luca.

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  14. Molto elegante...semplice...e pulita. Non è il mio genere ma non posso non dire che è bella. Bravo!
    Max77

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  15. Complimenti bello sporty e buon gusto

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