27 gen 2015

MBE 2015 - La chiusura e i Vincitori!

















Foto e scritto tratti dal web.

Sono stati oltre 150.000 gli appassionati che hanno visitato in tre giorni Il Motor Bike Expo. 
La domenica del Motor Bike Expo è, come da tradizione, molto focalizzata sul mondo custom grazie ad un ricco programma di appuntamenti che vede le numerose premiazioni e l’assegnazione finale della Best in Show di LowRide.

Appuntamento d’apertura della mattinata, quello con la chiusura ufficiale della prima World Custom Conference sponsorizzata da Metzeler e moderata per tre giorni dal fotografo Michael Lichter, che ha visto transitare sul palco del padiglione 1 personaggi molto noti del custom mondiale: da Ray Drea e Karen Davidson (Harley Davidson Motor Co.) a Scott Griffin (Metzeler NAFTA VP Metzeler Sales), da Ola Stenegard (Capo Design di BMW Motorrad) a Sylvain Berneron (Consulente Design per MV Agusta e BMW Motorrad), da Andrea Formilli Fendi (ex-Direttore Generale di Fendi’s Leather Factory) a Rod Woodruff del Buffalo Chip di Sturgis.

Molto animati e ricchi di carica adrenalinica gli incontri con i migliori customizer al mondo che hanno avuto modo di partecipare a MBE2015 ma anche e soprattutto di entrare in contatto con un pubblico di appassionati sempre estremamente curioso e interessato anche ai minimi dettagli delle moto in esposizione. 
Un atteggiamento che, come gli stessi ospiti internazionali hanno voluto sottolineare negli incontri avvenuti nei tre giorni, rende la loro presenza alla manifestazione veronese un momento di grande orgoglio per l’apprezzamento e la considerazione ricevuta e che ha consentito di definire all’unanimità il pubblico italiano come “il più appassionato del mondo custom”. 
Durante gli incontri in sala stampa con Bob Seeger Jr, Chris Richardson e Danny Schneider, Mario Kyprianides e Winston Yeh, Mike Rabideau, e Jody Perewitz, l’organizzazione di MBE ha ricevuto un caloroso ringraziamento per l’invito, riconfermando un grande interesse e la volontà di partecipare anche alla prossima edizione della rassegna.

In chiusura alla World Custom Conference sono stati assegnati i Magazine Award, il contest organizzato dal Motor Bike Expo che ha visto quali giudici i giornalisti più competenti del settore, che a loro insindacabile giudizio hanno eletto le moto preferite premiandole con una targa. 
Heinrich Christmann di Dream Machine (Germania) ha scelto la Custom IOE Engine di AB Normal Cycles, Antonio Elia di Biker’s Power (Germania) ha premiato la 199RP (Racing Power) di Asso Special Bike, mentre Alvaro Cabezas di Custom Machine (Spagna) e Peter Schulz di Easyriders (Germania) ha entrambi decretato quale miglior custom la Triumph Nala&Lucky realizzata dallo spagnolo Pedro Sabiote. 
I premi assegnati dai giornalisti americani hanno visto Matt Davis di Dice Magazine (USA) premiare la Harley Davidson Francisca di Italian Chopper #113, Jordan Mastagni di Baggers la Street Glide FLHX del 2005 e Jeff Holt di Hot Bike la Harley Davidson 38 KnuckleHead di PDF Cycles.
Il mensile inglese Sideburn di Gary Inman ha premiato la KTM Duke #21 di Jacopo Monti, mentre il fotografo Onno “Berserk” Wieringa (Olanda) ha scelto la Fiat Abarth Bike di North Coast Custom.

Altra importante premiazione quella del Custom Chrome Europe Italian Championship, che ha assegnato i primi tre premi di ognuna delle quattro categorie previste. 
La Jammer Old School è stata vinta da Hardnine Choppers (CH) e LA Speed Shop (USA) con la moto Pan Chopper. 
La RevTech Performance è stata vinta dalla 199RP (Racing Power) di Asso Special Bike. 

La classe Modified Harley ha visto sul primo gradino del podio la Harton di Stile Italiano, mentre la Championship Class è stata dominata dalla Graphite Speedster di Rough Crafts.

L’appuntamento top della giornata è stato, come di consueto, quello delle premiazioni del magazine LowRide con il consueto bike contest che non ha deluso le aspettative degli appassionati posizionati davanti al palco in attesa del verdetto sulla moto Best in Show.

Prima della premiazione, il portiere del Milan Christian Abbiati ha consegnato ufficialmente a Verona la HD Nightster SIC58 battuta all’incanto attraverso il sito Charity Star, in favore della Fondazione Marco Simoncelli onlus. La consegna della moto, acquistata da Roberto Tonicello per una cifra di 12.000 euro, è avvenuta presso il palco del magazine LowRide. 

Durante la premiazione sul palco di LowRide sono stati assegnati i premi alle varie categorie. Vincitore della categoria Best Paint è Flash 1 con la Dyna Super Glide Sport del 2004, mentre il premio Lady Biker è stato assegnato alla Flathead VL 36/46 di Sandra Froelich (MC Sand). 
La categoria Modified è stata vinta dalla Softail Slim 2015 di H-D on the Road di Napoli e la categoria Baggers ha visto la premiazione dell’Electra 2005 White Demon di Vallese Garage. 

Tra le Scrambler la vittoria è andata alla KTM “Six Days” 2010 di Bike Hospital, mentre miglior Café Racer è stata giudicata la Harton CR 1200B di Stile Italiano. 

Nella classifica delle Top 20 ha vinto la Cheiron di Ste Sil Bike.
Best of Show 2015 è la spettacolare 199RP (Racing Power) di Asso Special Bike, una moto che si è guadagnata l’eloquente appellativo di “acchiappa sguardi”, perché è impossibile rimanerne indifferenti. 

Realizzata artigianalmente e interamente in nobile alluminio, la moto è spinta da un propulsore RevTech da 1.800cc.

Sospensioni mono all’anteriore e al posteriore, la creatura di Carlo Colombo ribadisce senza dubbio, una volta per tutte, le qualità che hanno reso l’atelier di Bosisio Parini una delle eccellenze della customizzazione “made in Italy”, riconosciuta a livello mondiale. Potenza ed eleganza per un valore di ben 140 mila euro.


6 commenti:

  1. Cavolo la nuova special di asso non l'ho visto a che ora è stata svelata al pubblico? Mentre tutte le altre le ho viste e fotografate e ammirate un altra cosa che non ho trovato e stato lo stand di fred Kodlin boh!!! Molto bella la bagger di Vallese ma il colore è orribile!!!
    Michael

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  2. Tutto molto bello GRAZIE Paolo!!!!...per impegni vari non ho potuto esserci fisicamente ma grazie a te ....è come se fossi riuscito a dare una sbirciatina!!!....un pò come ho fatto con la modella più bella ........comunque volevo lanciare un sasso nello stagno......ho l'impressione che il mondo custom così come lo intendiamo noi stia prendendo una deriva un pò pericolosa per sè stesso.....le preparazioni stanno divenendo troppo radicali e troppo costose!!!.........ciao By RAVE

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    1. Grazie Rave!
      Concordo su quanto hai appena scritto . . . questo sarà un tema che tratterò.
      Ho visto più "vero" il padiglione scrambler e racer con le triumph, guzzi etc etc . . . .
      Molte invece delle harley modificate presenti al bike show e in genrale alla fiera sono più oggetti da esibire che moto vere e proprie.
      Tartterò l'argomento!

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  3. Se posso dare la mia opinione di questa edizione , dico che mi è piaciuta , moto belle ne ho viste, ma sono un po critico sulle prrmiazioni, mi pare che con una scusa od un altra ci sono talmente tante categorie da premiare chiunque .... Io stand di mr martuni sul circo mi pare fosse deludente , non certo carino come quello dello scorso anno, e le moto mi sembrano sempre quelle , non parliamo poi della ducati scrambler, un bel ammasso di plastica , e sono tornato a casa un po "nauseato" da quante triumph scrambler e modifiche si BMW 9t c'erano, una esagerazione, anzi una indigestione!

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  4. Grazie Paolo per il sunto di tutto quello che è successo la domenica, grande post questo.

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  5. Sinceramente il mio pensiero : COME DICE SPESSO QUALCUNO... BASTANO POCHE MODIFICHE PER RENDERE UNA MOTO BELLA E SPECIALE... IL TROPPO NON SERVE.

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