28 nov 2014

Sepultura - Roots Bloody Roots [OFFICIAL VIDEO]





Questo venerdì è il turno dei brasiliani Sepultura, una band dal glorioso passato che vi propongo oggi con un brano spettacolare!

Nel mentre . . .SPERIAMO DOMANI NON PIOVA, SPERIAMO DOMANI NON PIOVA, SPERIAMO DOMANI NON PIOVA, SPERIAMO NON PIOVA!!!!
Buon fine settimana (speriamo migliore dello scorso per me - ricordate l'incidente alla Bettina?) e KEEP ON SPORTY!

Screaming Eagle Race Tuner SERT - Mappatura ad Hoc by Harley Davidson Pavia




Oggi tratterò il tema della centralina per le sporty post-2006, in particolar modo per tutti coloro che, a seguito della sostituzione di scarico e filtro, hanno optato per il SUPER TUNER per la ri-mappatura.

Ma è obbligatorio rimappare la moto? 
Per forza bisogna prendere il SERT (screaming eagle race tuner ...per esteso)?

Di sicuro una volta che si sostituiscono filtro e scarichi, la rimappatura è consigliabile . . .non obbligatoria per carità, ma consigliabile certamente, alla lunga potrebbe causare dei problemi.

Per effettuare questa operazione esistono parecchie strade; centraline aggiuntive after market (ovvero che rimangono installate sulla moto) o interfacce, sistemi digitali o analogici.

Il prezzo può variare da 250 a quasi 1000 euro; nel mezzo ad esempio si trova il SERT della Screaming Eagle, ovvero un interfaccia che si collega tra la moto e un pc, sul quale è installato il programma ufficiale Screaming Eagle con il quale si scaricherà la mappa adatta alle modifiche effettuate.

Questa è l'unica possibilità se volete rimanere in ambito genuine.

Il SERT è usabile solo su una moto ma infinite volte, non è possibile quindi "passarsi" questa scatoletta magica (di colore nero o arancio) tra amici e ovviamente attenzione a comprarla usata.

Visto che la Bettina ha fatto uso proprio del SERT parlo di quello che conosco.

E' noto che la mappa che viene scaricata sulla moto è uguale per tutte le sporty . . . ad esempio tutte le 883 con scarichi e filtri aperti avranno la medesima mappa . . . stesso discorso per le 1200.

Grazie ad Angelo Neri di Harley Davidson Pavia, noto "mago" a far correre le moto, ho recentemente scoperto un ulteriore passo che si può fare con il SERT.

"Che ne dici  diamo un aggiustatina alla Bettina?" mi propose Angelo, sfinito dalle mie continue domande in merito alla ri-mappatura della Xr1200 special di Valerio (vedi post dedicato).

La Bettina si trovava in quel di Pavia per il cambio gomme, perchè non approfittarne!

" Se attacchiamo il SERT alla moto, è possibile fare delle registrazioni in corsa; al tuo rientro le scarichiamo sul PC e con il programma verifichiamo tutte le variabili . . .. e poi ci penso io" mi dice Angelo e aggiunge "Devi andare sulla tangenziale e tenere la manopola aperta almeno per 10 secondi a 60km/h, poi a 80 km/h e via via salendo fin dove riesci; niente scatti improvvisi e niente accellerazioni brucianti . . . 10 secondi e apri ancora . . .10 secondi e apri un pò di più".

Nonostante la gommatura tassellata appena montata, accetto tutto contento e parto . . . . . . . . 

Che storia; non sapevo che si potessero fare delle "registrazioni" con il SERT.
L'obbiettivo è quello di scaricare "le tabelle dei parametri" delle mia prova e grazie al programma ufficiale verranno rilevate tutte le variabili che si possono migliorare, quelle che andranno sistemate perchè anomale, nonchè abbassare il minimo etc etc 

Credetemi sulla parola, Angelo e Mario sono dei maghi in fatto di settaggi . . .con un paio d'ore la mappa potrebbe diventare la VOSTRA MAPPA (ovviamente più tempo ci si dedica e più precisa diventa la mappa)!

Al mio rientro il dealer inizia a smanettare con il portatile e mi mostra quello che stà facendo; conferma che la mappa che aveva la Bettina era quasi perfetta ma mi mostra alcuni parametri che vanno corretti e alcuni "trucchetti" imparati negli anni; per finire mi abbassa decisamente il minimo della sporty . . . !!!

Una volta completato il setting mi dice "vediamo a quanto sei andato" . . . .il grafico rileva che la velocità massima raggiunta è di soli 135 km/h.

"Ma allora non sei uno smanettone?" mi dice con un sorriso beffardo!

"Ma come non sono uno smanettone??? Avevo le gomme nuove . . .non mi avevi detto che dovevo tirare la moto . . .quel pezzetto di tangenziale non mi permette di tenere per 10 secondi i 160/170 km/h", tento in ogni modo di giustificarmi . . . . .  

Poi però mi salvo in corner . . . "meglio così Angelo, almeno la prossima volta faccio una registrazione ancora migliore e magari nella stagione più adatta (sembrerebbe essere la primavera).

La Bettina la sento girare bene, il minimo più basso mi esalta, sono soddisfatto!!!!!

Angelo e i tecnici di Harley Davidson Pavia possono "aggiustare" la tua mappa anche solo con un paio d'ore di lavoro; Duecilindri blog garantisce!!!!


Stay tuned . . .stay sert!

La chicca del Kappe!


Foto/link by Alessandro Cappellato alias il KAPPE!


S T A Y   T U N E D ! ! ! !

27 nov 2014

Il suono del motore!





E' evidente che questo video non è opera mia; i motori da me selezionati sono stati altri . . potete immaginare quali . . . . !

Stay tuned . . .

ENGINE ROOM Harley Davidson Museum



1
2

3






Siamo al primo piano e abbiamo percorso il lungo corridoio iniseme; a sinistra si aprono idealmente due saloni a tema, la stanza dei motori e quello dedicato alle corse, a destra invece il salone in merito ai fondatori, ai primi modelli e le prime forme di dealership (tantissime foto d'epoca e memorabilia varia).

Un ultima sala è adibita al tema moto/esercito e moto/servizio pubblico.
Entro nella Engine room; colpisce subito il muro pieno di motori . . . pazzesco, come pazzesche alcune vere e proprie "trovate" (leggete le didascalie).

Unico appunto la luce molto scura del salone che mi impediva di fare degli scatti decenti.


Oltre a quello che vedete in foto, anche un angolo con i videogiochi a tema motori!!!!


FOTO 1: Ruotando la manovella si vede il movimento dei cilindri.

FOTO 2: Con la mano destra, girare la manovella e con la sinistra scegliere l'angolazione dei cilindri . . . . e sentirete nel range dei 45° un minimo pazzesco!

FOTO 3: Sotto il muro dei motori si trovano questi shermi . . . per ogni tipo di motore, si possono vedere la storia, i modelli più rappresentativi sul quale è stato montato e ovviamente il sound (segue post video).


Memorabilia!





S T A Y   T U N E D . . . R I D E   S P O R T Y !



Sportster 48 "racer"











Sempre più frequentemente mi imbatto in sporty dal sapore "sportivo"; il bobber look può essere mixato al racing style senza nessun rischio di "crisi di rigetto".

Nel caso specifico, questa 48, di "corsaiolo" ha solo la grafica e alcuni componenti performati; ma è l'effetto generale quello che conta!

........e l'effetto generale di questa sporty mild customized è per il sottoscritto più che positivo!!!!


26 nov 2014

CHE STILE!!!!




Uno scatto effettuato al museo di Milwaukee  . . . .il capoccione che esce dalla sagoma di Evel Knievel è quello del sottoscritto . . .impossibile rinunciare ad una occasione come questa; cavalcare anche solo per finta la mitica XR750 del funambolico stuntman!


Che stile!!!!! 

Sportster with Boattail by Vintage Cycle Service





Non voglio risultare antipatico, ma quanti post ho dedicato a questo parafango boattail replica by Bull Original in vendita ad esempio su W&W?

Speravo che qualche lettore se ne innamorasse e lo montasse sulla propria sporty . . . per il sottoscritto, questo accessorio, basta da solo a rendere particolare una preparazione.

Non ho idea se il proprietario di questa sporty sia un lettore, di certo la sua moto realizzata da  Vintage Cycle Service di Firenze mi piace parecchio e dimostra quanto ho appena asserito; un boattail come questo, cambia faccia alle nostre XL.

Osservando la moto, mi piace molto il colore, il filtrone, il manubrio e relativi comandi, nonchè la gommatura old style.

Proprio la gommatura ha un ruolo rilevante su questa moto; davvero una scelta azzeccata (tra l'altro su cerchi stock da 19" e 16").

Qualche perplessità invece nutro sulle barre rigide (perchè???, davvero non capisco perchè rinunciare alle sospensioni, visto che ad oggi ne esistono di varie tipologie, misure e colori) ...


Questa preparazione la troverete anche sul numero di Low Ride!

Per dovere di cronaca, dopo aver letto l'articolo sulla rivista, devo evidenziare che questo boattail non è una replica by Bull Original, ma proprio un codone originale adattato; poco però cambia in merito a quanto ho appena scritto!

Ora tocca a voi dire la vostra, che ne pensate di questa preparazione?

The wall of TANK!











Questo è quello che si potrebbe definire THE WALL OF TANKS . . .anche se mancano i VERI PEZZI DA NOVANTA; i nostri amati peanuts e le grafiche XL!

Alla fine del lungo corridoio che abbiamo attraversato ieri, ci si imbatte proprio in questo fantastico muro. . . . . vedi la prima immagine (osserva in alto a sinistra).

A questo punto torneremo indietro ed entreremo uno ad uno nei saloni a tema.
Primo quello dedicato ai MOTORI . . .stay tuned!




25 nov 2014

La chicca del Kappe!


Foto/link by Alessandro Cappellato alias il KAPPE!


Per la serie . . .ci piacciono i ferri vecchi e i manubri alti!!!


Stay tuned . . . 

Low Ride #78 è in edicola!



....da oggi in tutte le edicole!



Stay tuned . . . 

Harley Davidson Museum - Primo piano corridoio centrale!






























Eccomi entrato nel museo; un lungo corridoio pieno zeppo di harley in ordine di anzianità si apre davanti a miei occhi e ad ogni lato ci sono dei saloni a tema (verranno tutti trattati singolarmente).

Qualche esempio? Il salone della storia, con foto, documenti, la prima "forma" di dealership e quello che è considerato il primo esemplare prodotto . . .il salone riguardante le corse e le competizioni . . . il salone a tema esercito e servizio pubblico (capirete tutto in seguito).

Per ora percorriamo questo lungo corridoio insieme; che colori, quanti fantastici esemplari (in questa area tanti primi modelli e springers a volontà).

Credetemi se vi dico che mentre giravo per il museo mi sembra di essere sotto l'effetto di una anfetamina . . . avanti e indietro come un matto  . . . sapendo l'unicità dell'evento. . .volevo assorbire il più possibile, fotografare il più possibile, registrare il più possibile.

A dire il vero avevo fatto anche dei videos, ma un piccolo incidente di percorso me li ha cancellati.

Per rispondere a una vostra domanda; mi chiedevate se nel museo c'è un percorso definito; . . .no, tutto è accessibile liberamente!

E siamo solo al primo corridoio . . .  .per ora nessuna sportster (si intravede in una foto in vero la mitica XR750 di EK in volo). . . ma ne vedrete delle belle . . . parola di Duecilindri blog!


Stay tuned . . .