20 mag 2013

Next step on Bettina - The story






Questi ultimi mesi sono stati determinanti per la mia sportster, prima la pompa freno radiale Discacciati, poi la tanto attesa conversione a 1200cc e infine il sempre bramato codino.

Proprio il codino, pur essendo da sempre un oggetto del desiderio non mi ha mai veramente convinto; in commercio la scelta è troppo poco ampia e per ottenere risultati apprezzabili bisogna apportare modifiche drastiche.

Non ho mai preso in considerazione quei codini posticci che si trovano su alcuni siti, l'unica vera possibilità era lo Storz, ma solo l'idea di tagliare il telaio mi ha sempre bloccato; di quello prodotto dalla Misumi (tra l'altro molto bello e con i coprifender) non ne parlo visto che è impossibile da ordinare.

E poi diciamola tutta, ho sempre voluto qualcosa di simile a quello della mitica R short track stradale del 1998 by Talamo.

Alla fine però il destino mi ha aiutato!

Montare un codino non è una modifica come le altre, il retrotreno della moto cambia radicalmente, per cui bisogna studiare per bene ogni minimo dettaglio se si vuole ottenere un ottimo risultato (il disastro è dietro l'angolo).

Ma avete visto quante sporty rovinate proprio per colpa dei codini????

E infatti a questo "giro" le cose andranno per le lunghe; anzi stanno già andando per le lunghe.

Dopo aver aspettato che il codino fosse messo in produzione, ho atteso quasi sei settimane affinchè venisse modificato secondo le mie specifiche richieste.

Due settimane per la verniciatura by Koro, dopodichè la "patata bollente" è tornata in Numero Uno (per inciso i lavori li stò facendo fare presso il dealer per poter fruire della garanzia in caso di rotture, spaccature o quant'altro e poi perché proprio da questa concessionaria è uscita la "mitica" R).

Adesso devo solo avere pazienza che il codino venga rivettato e portato dal sellaio per fare il fondello e il rivestimento con i bottoni.

Il fanale posteriore l'ho già acquistato ed è uguale a quello della R stradale del 1998 come anche il sottocodino della Storz che altro non è che una sorta di "spara spruzzi".

Una volta che la seduta sarà pronta, porterò la Bettina e questi pezzi in officina e inizieremo ad entrare nell'ottica di costruire un portatarga/portafanale e di decidere dove e quali frecce posteriori posizionare.

Le idee in testa sono tante e chiare, grazie anche al supporto del mitico CLOZ!

Insomma dobbiamo avere ancora un pò di pazienza . . . .

Incrociamo le dita!

7 commenti:

  1. Immagino che con il " para spruzzi" della storz tu avessi valutato anche se era compatibile il portatarga sempre Storz....

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  2. Ciao Enrico,
    ho valutato la possibilità di prendere il fanale/portatraga storz ma non ci stava con il codino che monterò.
    E poi il portatarga lo vorrei più simile possibile a quello della Short track di Talamo.
    Paolo

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  3. Bentornato! Non vedo l'ora di vedere il codino terminato e montato! ;-)

    DJ

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  4. eh questa volta ci vuole pazienza...fortuna che hai la bruna per girare, perchè (anche se il tempo è altalenante) se esce il sole ti mangeresti le mani avere la bettina ferma!questa volta vediamo il salto di qualità!

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  5. io se fossi in te non monterei il fanale della foto.. proprio non mi piace.. mi ricorda il fanale originale di una enduro..

    Riccardo.harley

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    1. Infatti è di una enduro . . .a me fà impazzire!
      Vit.

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  6. Non vedo l'ora sia finita!!!...sono curioso come un gatto!!!...comunque sembra proprio un lavoro ben fatto!!..ciao By Rave

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