31 mag 2011

Una sportster è per la vita!









Ricordate cari lettori che una sporty è per sempre.

Lasciate ogni bramosia di softail o touring o voi che entrate nel fantastico mondo delle xl.

E' di prezzo "ragionevole", è modificale in ogni senso, è la più pratica e comoda in città e la più divertente nel misto stretto.

In box convive bene con un auto ed uno scooter e nel parcheggio giornaliero trova sempre uno spazio.

Non avrà radio, manopole riscaldate o parabrezza con le casse, non ha nemmeno una grandissima potenza e spesso i più smanettoni le strozzano un pò il collo ma in compenso ti regalerà delle sensazioni uniche, semplici e indimenticabili.

Una sporty è per sempre ....

....anche se passi ad una touring.

Ricordatelo!






Sportster ...e non solo!




Mi scuso con la falange estremista dei lettori di duecilindri, i duri e puri che giustamente vogliono solo sportster su questo blog.


Ma questa preparazione du base dyna mi è piaciuta fin dalla prima volta che la vidi a Verona.


Voi sapete che io amo le sportster su tutte e in particolar modo quelle sportivelle ma non so per quale ragione questa moto appariscente e bobberosa in senso lato mi acchiappa, come diceva Calà nei fichissimi.


Molti pezzi PM, scarico V&H, filtrone ufficiale, ammortizzatori progressive e tanto altro ancora.


A guardarla bene però forse ho capito il perchè del mio interesse.


IL SERBATOIO SPORTSTER!!!!...ecco spiegato!!!

30 mag 2011

Bikini Biker fest - Confermato








































Confermata la presenza della duecilindri crew a Cesenatico per il mitico, unico Bikini Biker Benefit.

Stesso alberghetto dello scorso anno, nella speranza di riuscire a bissare il fantastico fine settimana che abbiamo trascorso proprio dodici mesi or sono.

Lo ribadisco.

Se andate a Cesenatico solo per le moto ci sono raduni più ricchi sicuramente, ma se invece volete vivere una esperienza diversa è proprio quello che fa per voi.

Le foto rendono solo in parte l'idea ...

la sporty del futuro






Vi rimando alle riviste specializzate e di settore per ogni dettaglio tecnico relativamente a questa "sportster" davvero da sballo.

Ho avuto il piacere di osservarla dal vivo al bike show di Saint Tropez e vi posso assicurare che non sapevo da che parte iniziare.

Piccola, raccolta ma anche compatta e solida.

Ricordo la prima volta in cui l'ho vista all'interno di una rivista francese; la location per le foto era tipo una industria chimica o simile e l'effetto futuristico era incredibile.

L'argento satinato poi è proprio il colore perfetto per questa fantastica moto.



27 mag 2011

Discorso usato...continua!









Avete letto il mio post precedente in cui accenno al discorso della valutazione delle sportster modificate?

Se non lo avete fatto vi aspetto per un minuto e tornate qui!



Nelle foto ci troviamo di fronte a tre moto più o meno customizzate.

Senza entrare nel merito del bello o brutto, sono convinto che un qualsiasi dealer valuterebbe in proporzione (leggi considerando quello che il proprietario ci ha speso) maggiormente le stesse moto stock.

Moto del genere o si tengono con sè per sempre oppure nel caso si volesse venderle, bisognerebbe, per forza di cose, cercare l'amatore.

Prossimamente un esempio di "personalizzazione", che secondo il sottoscritto, il dealer potrebbe prendere in seria considerazione economica.

Non so neanche il perchè ho iniziato il discorso ... forse è meglio tenersi la moto.



26 mag 2011

Se non la modifichi ...godi solo a metà!










Avete presente quella pubblicità di patatine che dice " se non ti lecchi le dita godi solo a metà"?.

Bene Duecilindri rilancia dicendo "se non la modifichi godi solo a metà".

E non mi riferisco per forza a tuning estremo tipo quello nelle foto (by Hot Dock) ma anche solo a qualche miglioria tecnica o a qualche accessorio al posto giusto per rendere le vostre 883/1200 più affidabili, personali e scattanti.


L'ho sempre detto e lo ribadisco, meglio una sportster personalizzata che un Dyna stock.
E' anche vero che il nostro modello ben si presta ad essere "lavorato", il forty-eight, l'iron e il nightster sopra tutti.
Ovvio, limitatevi allo stage one se è nelle vostre intenzioni di salire di cilindrata (a meno che non abbiate alcun problema di soldi e allora esagerate!).
Ma c'è un però!


Ci sono infatti leggende metropolitane che narrano il fatto che le concessionarie valutino maggiormente una moto stock rispetto ad una personalizzata.

Non sempre è vera questa asserzione, proprio un paio di fine settimana fà ho visto in vendita dal dealer di Milano quella sporty minimal verde di radikal choppers, che in passato ho postato su questo blog, al prezzo di dodicimila euro circa.

Questo a dimostrazione che se una moto merita, merita!

Certo che se vi presentate con una iron con parabrezza, paragambe, forcella larga e colorazione americana con falchi sullo sfondo, di sicuro di soldini ne perderete parecchi.
Con tutto il rispetto per forcelle larghe e falchi americani.

Credo che tutto dipenda dal tipo di preparazione o personalizzazione scelta e sopra tutto dal vostro gusto.

Ricordate però che se non modificate la vostra sportster, godrete solo a metà!

25 mag 2011

Quale centralina per le nostre sporty?








Ormai avrete capito che la rimappatura della centralina, dopo la sostituzione di scarichi e filtro, la ritengo non solo utile per le prestazioni ma anche necessaria per allungare la "vita" alla vostra sportster, anche se il parere di alcuni meccanici è discorde.


Le migliorie dopo tale operazione sono però direttamente proporzionali alla cilindrata della moto, su una 1200 il beneficio sarà più evidente che su una 883 (in proporzione -ndr).


Ma vi assicuro che se guidate due sporty identiche ma, una con rimappaggio e una senza, avrete chiaro ciò che intendo.


Anche l'amico e lettore Giuliano, da sempre restio a tale modifica, si è dovuto ricredere e ora ,oltre ad esserne un gran sostenitore, asserisce che il suo mezzo sia diventato un missile (guarda Giuliano che devo ancora testarlo questo "missile"!).


Spesso però la spesa fà tentennare i più, anche perchè la maggioranza dei dealers tendono a "spingere" la sempre ottima super tuner efi pro della Screaming eagle; prodotto professionale ma dal prezzo impegnativo (500 euro ca).


Oltre a codesto aggeggio, che ribadisco non essere una centralina aggiuntiva nè sostitutiva ma una vera e propria interfaccia tra il computer e la moto, il mercato offre varie alternative.

Ecco due possibilità che conosco e che mi sento di consigliare, oltre a quella genuine.


La prima è la top fuel della Zodiac (ultima foto).

Di prezzo contenuto, intorno ai 250 euro, si applica solitamente all'interno delle fiancatina laterale in aggiunta alla centralina stock.


E' regolabile mediante i bottoni sulla parte frontale e il supporto tecnico del libercolo di istruzioni.


Si tratta di un "congegno" di facile comprensione, senza mille variabili ma dai risultati sorprendenti a detta di persone che l'hanno montata.




La seconda è la power vision della Dynojet (foto 1).


Anche questa centralina è aggiuntiva ma, rispetto alla precedente, è più professionale e costosa (il prezzo è pari a quello della Screaming eagle per intenderci).

La cosa interessante è che, oltre ad avere delle mappature predefinite secondo il modello si può anche fare una "mappatura" ad personam, settando tutte le variabili per mezzo del pratico e piccolo monitor.


Ancor più originale la possibilità di montare la "scatoletta" in una zona visibile e raggiungibile per modificare la mappatura in corsa (foto 2).


Bellissima questa cosa, tipo supercar.


Immagina, sei in autostrada e una giapponese ti supera; tu schiacci il bottone della configurazione da sparo e viaaaaaaaaaaa........


Di certo non la prendi la mangiariso ma il piacere è tanto!






Insomma le possibilità sono molte.

Spesso però le variabili (leggi £££$$$$€€€) sono poche ...per cui fate la scelta giusta!

Bikini biker benefit 2011



Sabato 11 e domenica 12 giugno 2011, in quel di Cesenatico, si svolgerà il 17° Bikini Biker benefit.

Tra i tanti eventi a cui ho partecipato, durante questi ultimi 12 mesi, di sicuro quello che ruota intorno al Cafè degli artisti, occupa un posto speciale.

Nonostante la festa vera e propria si svolge esclusivamente nella giornata di domenica e che ci siano raduni di maggior "livello" in termini di quantità di moto, preparatori ed espositori presenti, le vibrazioni che ho percepito la scorsa edizione sono state fantastiche.

Forse il gruppo non numeroso, forse le giornate splendide,forse il mare e le donne hanno contribuito?

Speriamo di tornarci fra poco!


Tragedia ...sfiorata!








Sabato sera raggiungo la via dove si tiene la festa.

Fuori è pieno zeppo di moto per cui cerco un parcheggio di fortuna ed entro alla festa.

Un bicchiere di vino, due parole, ma in testa mi frulla sempre il fatto che lasportster è proprio sul passo carrabile e protesa allo scontro con tutti coloro che devono riporre le auto in garage.

Il compleanno si svolge all'esterno, in un giardino di una villetta, per cui c'è gente anche al di fuori del cancello della casa.

Mi decido di sportarla, salgo in moto e accendo mentre in strada mi guardano alcuni amici.

Credetemi la tentazione di fare lo sgasone, di partire alzando la ruota, o di fare chissà quale altra "tamarrata" è forte ma stranamente soprassiedo e lascio la frizione tranquillo.

La sporty parte e tende verso sinistra, si infossa e cade verso destra.

Nonostante la mia non perfetta prestanza atletica, non so come riesco a tenere su la moto e mi fermo con il cuore in gola.

Gli amici arrivano, chiedendomi sorpresi che succede.

Non avevo tolto il bloccasterzo.....cazzo!!!

Ho veramente rischiato di rovinarmi la serata, la settimana e il mese (e non solo), perchè se solo avessi seguito quella vocina che solo pochi istanti prima mi diceva "Vai Paolo fai una bella partenza cattiva", ora sarei sicuramente con serbatoio e parafango ammaccato, frecce rotte e scarichi graffiati.


Non ci voglio nemmeno pensare!!!